Fiano Passito 2003 Paestum igt

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MAFFINI
Uva: fiano
Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro
Fermentazione e maturazione: legno

Stavolta il prodotto è da amatori, ne senso che bisogna avere la fortuna di trovarlo come è capitato a me nel nuovo locale di Raffaele Vitale a Mercato San Severino, vicino la barriera autostradale più famosa d’Itaia. Una proposta del bravo e appassionato Domenico Sarno, sommelier di Casa del Nonno 13, questo il nome del ristorante aperto prima di Natale nel cuore della frazione Sant’Eustachio in un palazzo nobiliare. Il Fiano ha esaltato l’acidità e la dolcezza del babà alla mela annurca preparato dallo chef Donato Episcopo, scuola Heinz Beck, poi Marennà, rivelandosi in tutta la sua eleganza e potenza, tipica del territorio in cui lavora Luigi, il Cilento. Giallo oro con riflessi ambrati, il passito cilentano ha un naso intenso e persistente in cui prevalgono fiori di camomilla, un po’ di agrumato maturo e miele millefori, al palato si rivela minerale, di buona freschezza nonostante il legno e l’annata siccitosa, lasciando la bocca ben asciutta e pulita, in perfetta forma per ricominciare. Un bianco dolce non stuccoso, ma autorevole, buono, piacevole, importante, complesso, la conferma del fatto che qualsiasi cosa esce da questa azienda in cui Luigi e la moglie mettono l’anima, è benedetta. Sapete perché? Grazie al fatto che hanno la testa sulle spalle, come tutti i grandi vignaioli, il nostro pensa a faticare sodo tra i campi. Una vita di sacrifici per avere la giusta esaltazione nel bicchiere. Maffini è ormai garanzia di grandi rossi ma soprattutto di grandissimi bianchi.
Il Passito lo potrete bere anche su un erborinato di media stagionatura.

Sede a Castellabate. Località Cenito, frazione San Marco
Tel. e fax 0974 966345
E mail: maffini@costacilento.it
Enologo: Luigi Maffini
Ettari: 4 di proprietà e 2 in fitto
Bottiglie prodotte: 50.000
Vitigni: aglianico, fiano, piedirosso. Si acquistano uve anche da vignaioli di fiducia seguiti personalmente in tutte le fasi