Fontelce 2004 Castel San Lorenzo bianco doc

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VALCALORE

Uva: malvasia, trebbiano
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Sicuramente suona molto strano avere un bianco campano fatto con malvasia e trebbiano, ma pensiamo che di fronte a questo risultato, e soprattutto con questo prezzo in uscita, cioé 2,5 euro circa, gran parte dei produttori pugliesi, abruzzesi, laziali, umbri, toscani ed emiliani possono avere  motivi di invidia. Le uve infatti, soprattutto il trebbiano, sono sicuramente banali, ma un sorso di questo bianco ci fa capire quanto pesi comunque il terroir nella valutazione finale complessiva di un vino. D’accordo, il naso è pacioso e ruffiano, piallato cioé dalla frutta esotica gialla, ma in bocca l’ingresso ha una sua decisa personalità, prevalgono la freschezza, la struttura, la mineralità, la sapidità con un finale intenso e persistente che lascia la bocca assolutamente pulita. Ecco allora un bicchiere per cui vale spendere qualche attenzione in più, magari puntando decisamente sulla malvasia oggi abbandonata da tutti e che invece ha grandi potenzialità in gran parte del Mezzogiorno dove le giornarte di sole hanno un loro peso nella maturazione mentre l’escursione termica delle colline che circondano Paestum tutela il vino dai sentori di cotto. Dunque, considerando il prezzo, siamo di fronte proprio ad un bel prodotto anticrisi, da utilizzare come aperitivo in barca, sulla mozzarella di bufala e sulla cucina di mare dei ristoranti della costa. Il 2004 si conferma, anche in questo caso, ottima annata per i bianchi campani.

Sede a Castel San Lorenzo. Via Donato Riccio, 30. Tel. 0828.944034. Enologo: Giuseppe Capo e Sergio De Angelis. Ettari: 500 di proprietà dei 1000 soci. Vitigni: barbera, sangiovese, trebbiano, malvasia, moscato