Frank Rizzuti è morto, addio a un grande cuoco del Sud

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Francesco Rizzuti

Francesco Rizzuti è morto, non ci sono parole per descrivere il dolore che stiamo provando per questa notizia temuta che ci illudevamo non dovesse mai arrivare.

Francesco, Frank per gli amici di Facebook, è stato il primo Cuoco lucano ad aprirsi alla rivoluzione gastronomica della nuova cucina italiana. Prima con lo splendido lavoro realizzato all’Antica Osteria Marconi, poi con la consulenza al ristorante Dattilo di Roberto Ceraudo dove ha conquistato la stella Michelin. La sua era una cucina essenziale, capace di giocare con la tradizione rendendola leggibile e facile anche fuori dalla sua amata Basilicata.

Francesco era un entusiasta dalla vita e amava profondamente il suo lavoro: presente in ogni occasione con generosità, umiltà e coraggio, fra i pochi capaci di mettersi in discussione e di ascoltare.

Un amore per la vita che il terribile male di cui soffriva da qualche mese non ha mai messo in discussione, ha continuato con creatività a postare ricette, foto, eventi senza mai usare Facebook come paraconfessionale per piangersi addosso.
In autunno l’orgoglio di essere la prima stella Michelin della Basilicata.

Poco prima di morire, travolto in pochi giorni dalla malattia, l’ultima soddisfazione: entrare nella mappa dei cuochi italiani di Fool.

Francesco e Ilaria (Foto di Carlo Malto Nardi)

Un risultato raggiunto grazie al nuovo rapporto d’amore con Ilaria: insieme avevano aperto un bellissimo spazio nel centro di Potenza, Frank Rizzuti Cucina del Sud, divenuto ben presto punto di riferimento dell’Italia gastronomica. Indimenticabile il Ferragosto 2012 trascorso tra amici in allegria.

Ferragosto 2012

“Dobbiamo ricordare Frank per la sua bella cucina colta e pulita, la sua capacità di centrare i sapori e di diventare un punto di riferimento in Basilicata”, così Peppe Palmieri saluta l’amico dopo essergli stato vicino in questi ultimi mesi.

Solo un meridionale può capire davvero cosa significa fare innovazione in una terra difficile, in una regione i cui abitanti messi insieme non raggiungono quelli di Bologna. Lui piano piano è uscito dall’isolamento proprio grazie alla rete, è stato uno dei rari casi per capire come un cuoco può usare il web.

Il suo esempio è uno dei motivi per cui si può avere ottimismo nella vita. Oggi lo ricordiamo con le ricette che ha regalato a questo blog, l’ultima un mese fa, lo spaghetto al pomodoro! Per questo sito fece anche un servizio sulla Francescana nel 2010

Non so se riuscirò mai più a tornare a Potenza.

Ciao grande Cuoco!

 

I funerali si svolgeranno oggi martedì alle 10:30 presso il cimitero di Potenza.

 

41 commenti

  • Andrea Petrini

    (17 febbraio 2014 - 10:19)

    Senza parole

  • Marilù

    (17 febbraio 2014 - 10:38)

    Mi dispiace davvero tantissimo

  • Stefania Milani

    (17 febbraio 2014 - 10:39)

    Il mondo della Gastronomia, perde, con lui, un grande cuoco e una bellissima persona….Ciao Frank

  • Virginia

    (17 febbraio 2014 - 10:48)

    Una cucina riflessiva e tenace. Imbattibile, come la sua Lucania e il ricordo che conserveremo di lui.

  • Angelo Galasso

    (17 febbraio 2014 - 10:50)

    Ciao Maestro! La tua stella brillerà per sempre sulla nostra Lucania e sul nostro Sud!

  • Raffaele D'Angelo

    (17 febbraio 2014 - 10:52)

    Non lo conoscevo, ma sono notizie che riempiono di tristezza. Una grave perdita per il sud. Sentite condoglianze alla famiglia e a chi lo ha amato. Come persona e come grande professionista.

  • Angelo Labella

    (17 febbraio 2014 - 10:57)

    Luciano Pignataro, oggi ci hai comunicato una notizia terribile sul serio terribile: non posso crederci. Non sapevo che non stesse bene. Leggevo solo un anno fa -prima di andarci una sera finalmente- che voleva andarsene ad aprire un ristorante in Finlandia e temevo che potesse farlo sul serio prima che io potessi concedermi una visita nel suo ristorante. Sapere oggi che Frank è in viaggio mi riempie di grande tristezza. Era il simbolo di una Lucania che non voleva arrendersi e voleva volare alto. Ora lo farà lui da solo. Un abbraccio a Ilaria che non conosco. Angelo Labella Rionero in Vulture

  • emilia esposito palermo

    (17 febbraio 2014 - 11:03)

    L’ho conosciuto su FB e con i suoi piatti e le sue rare parole mi trasmetteva energia e passione per la cucina e il mio pensiero era “Verro’ presto a conoscerti e assaggiare i Tuoi piatti!” Stamane questa notizia mi ha scioccata,ma intanto il Paradiso ha guadagnato un Angelo con pentole e padelle! Riposa in pace Frank.

  • Denny

    (17 febbraio 2014 - 11:22)

    Non ci sono parole…proprio statattina prima di apprendere da questo sito la notizia avevo letto delle cose sul suo ristorante.
    Mi ero ripromesso di andare a provare questa sua nuova e promettente scommessa ma non ho fatto in tempo.
    Un caro saluto

  • enzo crivella

    (17 febbraio 2014 - 12:19)

    Morire dopo aver raggiunto una meta,un sogno,una stella…Addio Frank,grande del sud…..

  • SPORTISSIMO

    (17 febbraio 2014 - 12:32)

    UN GRANDE UOMO E UN GRANDE LAVORATORE CIAO FRANCO

  • Raffaele Pagano

    (17 febbraio 2014 - 12:37)

    Ciao Francesco.

  • Marco Contursi

    (17 febbraio 2014 - 12:43)

    Dispiace davvero tanto.

  • pino mannarino chef

    (17 febbraio 2014 - 14:02)

    non l’ho conosciuto ma questi momenti ti lasciano senza parole per chi li ha vissuti anche lui credo che come ho letto i commenti eri e lo sarai una persona meravigliosa adesso nel firmamento si e’ aggiunta un’altra stella della gastronomia italiana quello sei tu grande

  • maria rina

    (17 febbraio 2014 - 14:23)

    Mi rattrista molto ,e un lutto per tutti noi.

    • Rosanna De Carlo

      (17 febbraio 2014 - 20:46)

      Riposa in pace dignitoso, bravo, umile, grande signore.

  • alberto al tramezzo pr

    (17 febbraio 2014 - 14:29)

    non conoscevo Frank, sono però notizie che ti lasciano il segno…… un abbraccio e condoglianze a tutta la famiglia

  • Lorenzo Zolfo

    (17 febbraio 2014 - 14:57)

    La Basilicata ha perso un talento, peccato, per una regione che ne ha pochissimi.

  • enrico malgi

    (17 febbraio 2014 - 15:11)

    Mi associo all’immenso dolore che ha colpito in primis la sua famiglia e poi anche quella di tutta la gastronomia meridionale. Sentite condoglianze.

  • Valter Puddu

    (17 febbraio 2014 - 15:19)

    Veramente dispiaciuto! Condoglianze ai familiari e amici. R.I.P.

  • Mimmo Gagliardi

    (17 febbraio 2014 - 15:46)

    Ciao Frank. Un abbraccio, ovunque tu sia.

  • simo

    (17 febbraio 2014 - 15:54)

    una grande e umile persona allo stesso tempo. con il suo splendido lavoro ha portato luce in un città di cui poco si sente parlare. ha avuto il coraggio di ritornare, il coraggio di aprire qui il suo ristorante e ha vinto! ha vinto per la meritata stella ed è stato bellissimo sentire dalle persone comuni….a potenza c’è un grande chef!…la notizia di stamattina è stata una delle più brutte che potevamo leggere… abbiamo perso tutti un grande esempio di serietà passione e coraggio. un abbraccio sentito ai suoi cari. Ciao Frank Rizzuti e grazie per averci reso orgogliosi

  • Marco Lungo

    (17 febbraio 2014 - 15:54)

    Una brutta notizia, per le persone a lui legate e per un posto in cui il suo scettro stenterà a trovare un erede.
    Però, almeno, lui ha dimostrato che si può fare, anche laggiù.
    Speriamo che adesso anche qualcun altro ci creda e possa seguirne le orme.
    Ciao Frank!

  • Domenico Nardiello

    (17 febbraio 2014 - 15:58)

    Era da tanto che non ci si vedeva piu’ , ho avuto il piacere di frequentari e lavorare per te ed e’ stato un grande piacere.Mi dispiace molto per questa notizia arrivata all’improvviso. Mi mancherai

  • vittorio cavaliere

    (17 febbraio 2014 - 16:43)

    Una notizia che non avrei mai voluto avere, l’amarezza di passare domani a salutarlo dopo aver mancato tante buone occasioni.

  • Giuseppe Coletta

    (17 febbraio 2014 - 19:52)

    Ho avuto l’onore di cenare da Frank Rizzuti solo 15 giorni fa. Mi piace pensare che la tua cucina non era per noi ma per gli angeli… ciao grande chef…

  • pinuccio alia

    (17 febbraio 2014 - 20:53)

    Una tristissima notizia che riempie di tristezza.Onore ad una persona per bene che ha saputo dare lustro a tutta la “Cucina del Sud”.Onore ad un professionista del “buon gusto”.
    Riposa in pace.

  • walter barbarossa dei 13 canali

    (17 febbraio 2014 - 21:35)

    Riuscire a raggiungere un obbiettivo e non poterselo godere fino in fondo è sempre un peccato maggiormente x chi ha fatto del lavoro la sua passione. Anche se non ho avuto l’onore di conoscerti R.I.P. e che tu possa continuare a cucinare anche lassù.

  • Daniele

    (17 febbraio 2014 - 22:38)

    Ho fatto appena in tempo a gustare le sue creazioni senza purtroppo potermi complimentare di persona. E’ stato un onore aver avuto in questa città, di cui si parla poco e spesso male, una persona di tale livello. Bravo e ancora bravo perché hai dimostrato che con talento, perseverenza e buona volontà ce la si può fare…ovunque. Sentite condoglianze ai suoi cari. Riposa in pace.

  • Pompeo

    (18 febbraio 2014 - 00:07)

    …avevano bisogno di un grande cuoco…di un umile servitore di queste terre

  • Bruno Cantamessa

    (18 febbraio 2014 - 00:31)

    Non lo conoscevo personalmente sapevo della sua bravura.
    E’ uno chef come me e molti altri.
    “Quello che hai lasciato…resterà in tutti noi”
    ciao!
    Chef Bruno Cantamessa

  • Giovanna

    (18 febbraio 2014 - 00:35)

    Non hai potuto goderti quella ventata di successo appena arrivato dopo tanti sacrifici e rinunce…..tu che hai dato un valore a questo sud adesso vai in un mondo migliore Frank

  • Daniele

    (18 febbraio 2014 - 01:12)

    SUBITO DOPO CHE HO LETTO LA NOTIZIA MI E SCESA UNA LACRIMA NON LO CONOSCEVO MOLTO BENE MA E STATO E RESTERA PER TUTTI NOI GIOVANI CUOCHI UN PUNTO DI RIFERIMENTO NELLA NOSTRA CARRIERA CULINARIA ADDIO GRANDE CHEF

  • Mario carrabs

    (18 febbraio 2014 - 01:15)

    Ciao Frank grazie per avermi emozionato con i tuoi piatti

  • Sal Jones

    (18 febbraio 2014 - 01:39)

    Mi dispiace davvero. Non ho conosciuto personalmente Frank, ma l’eco dei suoi successi mi ha inorgoglito, prima come lucano, poi come estimatore della buona cucina fatta di sensazioni, di odori, di sapori della tradizione mediterranea. Tra l’altro, mi riempie di tristezza il fatto che una persona così valida, fattiva, venga sconfitta, e con essa noi tutti, da un male fisico nel momento in cui cominciava a raccogliere i frutti di una vita di lavoro appassionato. Riposa in pace, Frank, la tua vita non è scorsa priva di senso.

  • Raffaello

    (18 febbraio 2014 - 08:53)

    Non ci sono né parole né frasi per descrivere il dolore.
    Sono stato nel suo ristorante due volte.
    Le emozioni che ci ha lasciato rimarranno per sempre
    Ciao e grazie di essere stato qui con noi

  • CIRO

    (18 febbraio 2014 - 10:17)

    QUOTIDIANAMENTE LO PORTIAMO NEL NOSTRO CUORE.
    ARRIVEDERCI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Salvatore Santucci

    (18 febbraio 2014 - 10:54)

    Buon Viaggio chef! R.i.p.

  • lello lacerenza

    (18 febbraio 2014 - 17:01)

    pace all’anima tua ,volevo venire a conoscerti,incuriosito da tanto buono che leggevo in rete, da amici comuni,penso che tu abbia lasciato molte tracce ,le cerchero’.-. lello lacerenza

  • michele

    (21 febbraio 2014 - 02:20)

    ALLA SIG.RA ILARIA….

    un caro saluto….suo marito una persona stupenda.- DALL AMERICA AL BRASILE ALLA SPAGNA tutti molto
    dispiaciuti….! Lei sappia che molti molti chef oltralpe lo stimavano molto.

    Seguirlo su twitter era davvero speciale.

    MICHELE

  • angelo

    (21 febbraio 2014 - 22:48)

    Non lo conoscevo personalmente ma sono comunque commosso !! Persona del profilo basso ma che lascia un grande segno .
    :(

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