Frascati biologico, la cantina De Sanctis rinnova il mito

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Luigi De Sanctis
Luigi De Sanctis

di Maurizio Valeriani

Non ci crederete, ma parliamo di una denominazione, che è stata fin troppo maltrattata, soprattutto dai produttori della zona, che ai fini delle alte rese per ettaro, hanno fatto dimenticare la vocazione naturale di questi territori per la viticoltura: Il Frascati. Terreni di origine vulcanica e dolci pendii che subiscono la presenza di venti spesso benefici, sono la condizione ideale per produrre vini di livello. Ma questo è avvenuto purtroppo, come dicevamo, piuttosto raramente.

Ed allora, quale occasione migliore, della visita ad un’azienda che sta finalmente invertendo la tendenza, concentrando tutti gli sforzi e le energie sulla ricerca della qualità, per parlare finalmente di grandi e ottimi Frascati.

Ci riferiamo all’ Azienda De Sanctis, un’azienda biologica guidata da Luigi De Sanctis e dal figlio Francesco, che da enologo segue i lavori della cantina.

De Sanctis, i vigneti
De Sanctis, i vigneti

Ci troviamo nell’ex lago Regillo, nell’agro tuscolano, nella piana fra Monte Porzio Catone e Finocchio, che era un lago di origine vulcanica, situato nel cratere dell’ex vulcano, a pochi chilometri dalla città di Roma Fu prosciugato nel XVII secolo e la piana che lo ha sostituito ha preso il nome di “Prataporci”, oggi Pietra Porzia. L’etimologia della parola “Regillo” sembra collegarsi alla presenza di un adiacente tempio di Giunone Regina. Il lago è rimasto famoso per quello che qualche simpaticone tifoso di calcio definisce il primo derby romano della storia e cioè la battaglia del Lago Regillo, avvenuta verso il 496 a.C., tra Romani e la Lega latina, che sosteneva il deposto ultimo loro re, Tarquinio il Superbo. Per non deludere i tifosi dell’una e dell’altra squadra non vi dico come è andata a finire.

La forma di allevamento è il guyot doppio e le varietà presenti sono quelle autoctone e tipiche della zona: malvasia puntinata, malvasia di candia, bombino, trebbiano toscano,   cui si aggiungono il grechetto e l’internazionale cabernet franc.

Le viti da cui si ricava il Cannellino, sono le più vecchie ed hanno 55 anni. Il Vigneto da cui si ricava il Frascati 496 (riferito al famoso “derby”) ha un’età di 45 anni, mentre le altre viti sono state impiantate dal 1991 in poi.

La cantina è moderna e la famiglia De Sanctis ha messo in piedi una bellissima centrale biotermica dentro i locali della cantina stessa.

La gamma dei vini prodotti, ci ha veramente stupito, al punto che riusciamo ad usare un termine che avevamo dimenticato per questa denominazione: tipicità.

De Sanctis, i vigneti
De Sanctis, i vigneti

Non indugiamo quindi oltre e vi diamo conto dei nostri assaggi:

Il Frascati 496 2014 (20 mila bottiglie, 8 euro prezzo a scaffale enoteca), realizzato da uve malvasia di candia e trebbiano toscano, ha sentori di frutta secca e note fumè, con una bellissima scia salina che ne esalta struttura e mineralità.

Il Frascati Sup. Abelos 2014 (18 mila bottiglie; 11 euro prezzo a scaffale enoteca) , realizzato da uve malvasia puntinata e bombino bianco; è pieno ricco, agrumato, “pietroso”, dal sorso dinamico e progressivo

Il Cannellino di Frascati Diciasette Undici 2014 (2.700 bottiglie da 0,5 litri, 17 euro prezzo a scaffale enoteca), realizzato da uve malvasia di candia e trebbiano toscano non è per niente banale ed unisce note di miele e fiori gialli a ricordi agrumati e iodati, con una freschezza che contrasta mirabilmente il residuo zuccherino.

Il Frascati Sup. Amacos Riserva 2013 (2.500 bottiglie; 15 euro prezzo a scaffale enoteca) , realizzato da uve malvasia puntinata e bombino bianco, è affinato 6 mesi in barrique di secondo passaggio; in questo momento mostra tutta la sua gioventù, anche se ossigenando adeguatamente il calice, si avvertono le potenzialità di un vino che diventerà grande esaltando struttura, sapidità e mineralità con l’evoluzione.

Sorprendente è anche il Cabernet Franc Iuno 2014 (3.500 bottiglie; 15 euro prezzo a scaffale enoteca), di buona materia, con note speziate e di succo di arancia, e finale di macchia mediterranea.

Insomma speriamo che la famiglia De Sanctis diventi la capofila di un cambio di stile per l’intera denominazione, in modo da valorizzare questo fantastico terroir laziale.

 

 

Azienda Biologica De Sanctis è in via Pietraporzia, 50 00044 Frascati (Roma) Mob. +39-340-7058552 www.frascati-wine.comdesanctisluigi@yahoo.it