Gallipoli, Ristorante Il Bastione

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da sx cosimo cosma,marcello caricola e tonino palermo


di Enrico Malgi

Anche quest’anno sono tornato molto volentieri a Gallipoli, preziosa perla jonica salentina che sembra uno sfolgorante set cinematografico d’incomparabile attrattiva. E’ difficile scegliere la location più adatta per ambientare la scena da cartolina: il maestoso castello Angioino che, come un bulldog, è posto a guardia dell’ingresso della zona vecchia; l’antica fontana romana del III secolo a.C.; la Cattedrale di Sant’Agata e le innumerevoli e civettuole chiesette del centro storico; la promenade che si snoda sul bellissimo lungomare e punteggiata dai caratteristici ristoranti; il mare color cobalto che invita come una sirena ad un abbraccio; le lunghe distese di sabbia bianca e di macchia mediterranea, che si estendono proprio ai lati della città. E poi il lungo e snello faro che emerge come un’estatica visione dalle acque, posizionato su una sottile striscia di terra.

castello angioino di gallipoli
angolo panoramico da il bastione

Nel dubbio, per godermi tutto questo inarrivabile panorama, mi sono fermato, insieme con il mio collaboratore Biagio Ciano, al ristorante Il Bastione, da cui ho potuto scorgere quasi tutte queste bellezze ed in più ho potuto gustare un pranzo veramente eccellente.

L'insegna

Il locale, infatti, è collocato su una torre della cinta muraria della città vecchia e si affaccia direttamente sul mare, con ottima vista dell’isola di Sant’Andrea e del faro. L’ampia vetrata della terrazza, che corre lungo tutto il perimetro occidentale, conferisce al suggestivo paesaggio un’ampia visualità che riempie gli occhi di gioia. Un’altra terrazza panoramica è posta poi al piano superiore, da cui si gode una vista ancora più esaltante.  

veduta del faro di gallipoli dal bastione

 

veduta esterna il bastione

La mise en place è perfetta ed il servizio è impeccabile e molto professionale, curato nei minimi particolari. In sala si muove con consumata perizia Tonino Palermo, coadiuvato ottimamente da Cosimo Cosma. Ai fornelli si destreggia da campione lo chef Marcello Caricola, fratello del più famoso Nicola, già calciatore della Juventus. La proposta gastronomica di questo ristorante, com’è facile intuire, si caratterizza soprattutto per la cura nella scelta di portate a base di pesce sempre fresco.

città di gallipoli

Come entrée due saporiti antipasti composti da crostone di verdura, crema di gamberi e zafferano; involtino di pesce spada con pinoli e uva passa; trancetto di tonno alla griglia; filetto di merluzzo fritto su letto di cipolle all’agro dolce; fiori di zucchine ripieni di ricotta pastellati e fritti; e subito dopo un cilindro d’insalatina di polipo, patate schiacciate e verdura.

antipasto misto

 

insalatina di polpo

 

L'interno

Per primo una calamarata con delizie dello Jonio, con scampi, gamberi violetti di Gallipoli (una varietà tipica del luogo), vongole, cozze e seppioline. Una goduria per gli occhi dal punto di vista cromatico e, soprattutto, per il palato, che ringrazia.

calamarata con delizie dello jonio

Per secondo tagliata di tonno rosso, su letto di rucola, pompelmo rosa e spiedino di verdure grigliate. Veramente sublime. Per finire: millefoglie con crema pasticciera, qui, invece, niente di eccezionale.

tagliata di tonno
millefoglie

Per accompagnamento a tutto il pasto abbiamo bevuto un vino insolito per queste contrade: un ottimo vermentino 2011 pugliese dell’azienda Vecchia Torre.

vermentino vecchia torre

Sul dolce, invece, abbiamo degustato un appena discreto moscato liquoroso di Pantelleria.  Qui, con un minimo sforzo, si poteva certamente fare di meglio!

moscato di pantelleria
L'interno

 La carta del menù è comunque molto ampia e variegata e prevede quasi tutti i piatti della tradizionale cucina marinara locale con crostacei, molluschi, frutti di mare, tartare e carpacci di pesce crudo. Per i primi si possono gustare tubettini al sugo di scorfano, spaghetti di farro al ragù di pescatrice e paccheri trafilati al bronzo agli scampi. I secondi prevedono grigliate di triglie, calamari, saraghi e gamberoni rossi di Gallipoli, dentice al sale, rombo al forno con patate e grano saraceno, pescatrice alla gallipolina, scorfano all’acqua pazza, ecc. Si finisce, poi, con una vasta proposta di dolci, soprattutto locali.  La carta dei vini è abbastanza completa. Prezzi nella norma.

In conclusione, quindi, un pranzo godibile, consumato in un sito privilegiato, preferito anche, a quanto pare, da personaggi del mondo dello spettacolo e della politica quando si trovano in visita a Gallipoli.

 

Sede a Riviera Nazario Sauro, 28 – Gallipoli
Tel. 0833 263836
Aperto tutti i giorni a pranzo e cena
Pasto completo, escluso le bevande, intorno ai 35,00-45,00 euro