Gastronomia L.U.I.S.E.: una favola napoletana

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il lungomare liberato

di Mimmo Gagliardi

A Napoli, quasi tutti, almeno una volta, si sono fermati a gustare qualche pezzo di rosticceria da L.U.I.S.E.; che sia a Piazzetta Augusteo, a Piazza Municipio o a Via Chiaia, la qualità delle preparazioni è divenuta il marchio di fabbrica di questa realtà partenopea, una delle poche storiche rimaste. Io da loro ne ho mangiate frittatine e rustici a Piazzetta Augusteo, o mentre aspettavo la funicolare oppure prima di assistere a qualche spettacolo nell’attiguo teatro.

esterno sul lungomare liberato

Bella la storia di Pasquale di Meglio, il ragazzino di Santa Lucia che, appena adolescente, cominciò da lavapiatti da “Da Ettore”, a Via Santa Lucia, per poi passare come aiutante di cucina nel nuovo negozio di gastronomia che la famiglia Luise aveva appena aperto a Piazza dei Martiri. Era il 1962 e negli anni successivi Luise ampliò la rete dei punti vendita, fino a quando, nonostante gli affari andassero bene, i proprietari decisero di passare la mano. La vendita della società implicava anche il cambiò della ragione sociale, poiché originata dal cognome del fondatore. Il brand era molto conosciuto in città e per non perdere la storicità si pensò di mutare il nome della società da “Luise” in “L.U.I.S.E.”, acronimo di “Leccornie Uniche Italiane Specialità Estere”. Correva l’anno 2001 ed è a questo punto che Pasquale Di meglio, divenuto da anni capo cuoco e vera forza motrice della qualità dei prodotti, decide di compiere il grande passo rilevando l’attività contando sul sostegno fisico e morale della moglie Concetta e dei loro cinque figli.

 

il bar

Sono passati circa dodici anni da quel giorno, L.U.I.S.E. continua a essere un pilastro della gastronomia napoletana tanto che il ragazzo di Santa Lucia decide di intraprendere una nuova avventura inaugurando il quarto negozio della catena, questa volta sul lungomare “liberato”, a Via Partenope. Si tratta, però, di una svolta per L.U.I.S.E. poiché il nuovo locale non è solo una gastronomia ma un bar, ristorante e pizzeria. Pasquale Di Meglio ha scommesso sull’intraprendenza e l’entusiasmo dei figli Ciro e Giuseppe e l’impatto di L.U.I.S.E. sul lungomare ha visto una bella risposta da parte della clientela. Una bella favola, tutta napoletana, dove il ragazzino lavapiatti è diventato il padrone del locale.

i piatti del ristorante

Le sale sono ampie, luminose e confortevolmente arredate, e ai coperti all’interno si vanno ad aggiungere i tavoli all’esterno. La suggestiva vista a 180° che spazia da Castel dell’Ovo al Vesuvio, alla penisola sorrentina, a Capri, per finire con la collina di Posillipo e via Caracciolo, lo rende ideale per una piacevole sosta al sole di Napoli per un caffè o per pranzo, fino a divenire meta irrinunciabile alla sera, quando su Napoli scende la notte e mille luci si accendono tutto intorno e aldilà del mare, fin sull’isola di Tiberio.

Non ho potuto resistere alla tentazione e ho ceduto all’invito dei fratelli Di Meglio a provare le bontà del ristorante, preparate dallo chef Alberto Salineri, come anche l’ottima pizza napoletana del pizzaiolo Biagio Di Bonito, entrambi con esperienza ultraventennale.

 

la pizza Luise

Il menù contempla piatti di pesce e carne, oltre a piatti a base di vegetali per vegetariani. Occorre accontentare tutti ma io preferisco i piatti di mare, quindi scelgo un risotto con zucchine e gamberi freschi e una bella zuppa di frutti di mare. Ben fornita la lista dei vini e delle birre. Decido di accompagnare i piatti con un bel Piedirosso dei Campi Flegrei DOC di Cantine Astroni del 2012. Profumato, acido e tannico al punto giusto, regge bene i piatti. Arriva in tavola la pizza L.U.I.S.E., quattro porzioni di cornicione ripieni con contorni a piacere del pizzaiolo (qui c’erano, nell’ordine: peperoni, melanzane, friarielli e salsicce, ricotta e salame) e, al centro, margherita con rucola, speck e mozzarella freschi. Anche qui il piedirosso si comporta bene.

il Piedirosso 2012 di Cantine Astroni

Per una colazione con caffè e un cornetto, oppure per una pausa pranzo gustosa o, ancora, per un aperitivo al tramonto o una cena, L.U.I.S.E. può accontentare tutti. Il resto ce lo mette il panorama di Napoli.

 

L.U.I.S.E
Cafè – Bar – Bistro – Catering
Via Roma, 266 – tel. 081415367
Piazza Municipio, 18 – 0815527373
Via Chiaia, 172 – tel 081407150
Via Partenope, 7 – tel 0817642563
Napoli
www.barluise.it

3 commenti

  • Mimmo Gagliardi

    (29 giugno 2013 - 10:58)

    Una piacevole sorpresa la pizza nel locale di Via Partenope. Passateci! :)

  • Petrepi

    (29 giugno 2013 - 15:11)

    Se non ci fosse la Camorra a disturbare i sogni dei nostri imprenditori, Napoi sarebbe la capitale del mondo.

  • Mondelli Francesco

    (29 giugno 2013 - 23:06)

    Grazie Mimmo.Anch’io mi sono nutrito a montanare e ripieni a piazza augusteo,ma ci tengo a ricordare che lì si gustava anche uno dei migliori babà farciti con crema e fragoline.Rimpianti?La vita naturalmente va avanti e,complice l’età ,ci siederemo volentieri sul lungomare per gustare la pizza col cornicione ripieno.FM.

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