I vini da non perdere
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Gennaio 2005

27 gennaio 2005

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Secondo i dati dell’Italian Wine & Food Institute
L’ITALIA DI NUOVO PRIMA
SUL MERCATO VINICOLO USA

New York – 27 gennaio 2005…. Dopo la grossa flessione che a giugno aveva fatto perdere all’Italia, dopo anni di incontrastato dominio, il primo posto nelle esportazioni vinicole verso gli USA, la situazione e’ andata lentamente migliorando, ed a novembre, sulla base degli ultimi dati rilasciati oggi dall’Italian Wine & Food Institute, l’Italia ha riconquistato il primo posto fra i paesi che esportano vini verso gli Stati Uniti.
In tale mese, infatti, le importazioni USA di vino italiano hanno fatto registrare un forte incremento, pari al 13,8% in quantita’ ed al 26,4% in valore, che ha ricondotto l’Italia al primo posto, sia in quantita’ che in valore.
All’incremento delle importazioni dall’Italia, ha contemporaneamente fatto riscontro un andamento piuttosto stabile delle esportazioni australiane (+0,1%), che sembrano aver perso la spinta che negli ultimi due anni aveva catapultato l’Australia in testa alla classifica dei paesi esportatori di vino negli USA.
Le importazioni USA di vini dall’Italia nel mese di novembre hanno raggiunto i 192.730 ettolitri (contro 169.360 ettolitri del novembre 2003), superando, per il secondo mese consecutivo, l’Australia, le cui esportazioni vinicole verso gli USA sono state di 119.540 ettolitri (contro i 119.370 ettolitri di novembre 2003).
In valore, sempre secondo la nota dell’Italian Wine & Food Institute, l’Italia continua a detenere il primo posto con 93,57 milioni di dollari (contro i 74 milioni di dollari del novembre 2003), con un incremento del 26,4%, distanziando l’Australia che nello stesso periodo ha fatto registrare 47,31 milioni di dollari (contro i 46,8 milioni dello stesso periodo del 2003), con un incremento dell’1%.
I dati estremamente positivi di ottobre e novembre hanno fatto migliorare anche la situazione complessiva relativa ai primi 11 mesi dell’anno, che vede l’Italia nuovamente in testa alla classifica, sia in quantita’ che in valore, seguita dall’Australia che e’ ora al secondo posto.
Complessivamente, in tali undici mesi le importazioni vinicole USA dall’Italia sono ammontate a 1.649.280 ettolitri e 777,12 milioni di dollari contro 1.772.150 ettolitri e 745,6 milioni di dollari dello stesso periodo del 2003, con una diminuzione del 6,9% in quantita’ ed un aumento del 4,2% in valore, mentre le importazioni dall’Australia sono ammontate 1.606.060 ettolitri e 617,07 milioni di dollari contro 1.341.110 ettolitri e 540,48 milioni di dollari dello stesso periodo del 2003, con un aumento del 19,8% in quantita’ e del 14,2% in valore.
Tale positivo andamento del mercato e’ di buon auspicio per l’imminente serie di manifestazioni (“SuperTuscan e Altri Grandi Vini della Toscana” – “New York Italian Wine & Food Gala” – “Las Vegas Italian Wine Gala” – “Los Angeles Italian Wine Gala”) che vedranno i vini italiani alla ribalta del mercato americano, dalla costa del l’Atlantico a quella del Pacifico, in un impegnativo sforzo per rilanciare il vino italiano sul mercato USA.
Ben 90 primarie aziende vinicole italiane, oltre 200 vini di elevata qualita’, 17 ristoranti italiani e 16 produttori e importatori di specialita’ alimentari italiane contribuiranno in questo sforzo comune per il rilancio del vino, della gastronomia e dei prodotti alimentari, in una serie di quattro grandi degustazioni che vedranno la presenza di oltre 8.000 operatori e giornalisti USA, un seminario tecnico guidato e due colazioni/degustazioni con la stampa a New York e a Los Angeles.