Getis 2010 Tramonti rosato Costa d’Amalfi doc di Gigino Reale | Voto 84/100

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Gigino Reale presenta il Getis allo Stuzzichino

Vista: 5/5. Naso: 22/30. Palato: 23/30. Non Omologazione 34/35

I pregiudizi sul rosato cominciano ad essere alle nostre spalle, soprattutto grazie a piccoli grandi artigiani come Gigino Reale, osteria, locanda e vigne e piedefranco in quel di Tramonti, il polmone agricolo della Costiera Amalfitana.
Per la prima volta il Getis, vino pensato come rosato sin dalla vigne in cui si coltivano aglianico e tintore, è anche Costa d’Amalfi doc, una piccola grande soddisfazione.


Un vino deve essere buono e utile. Prendete baccalà fritto, pasta ripiena con ricotta e limone, gamberetti di Crapolla, minestra di erbe della Penisola, tonno con pomodoro. Potrete giocare naturalmente con le diverse sfumature e tonalità di abbinamento, ma sul menu pensato da Mimmo Di Gregorio per la presentazione della guida Slow Wine allo Stuzzichino di Sant’Agata sui due Golfi, avreste potuto usarlo dall’inizio alla fine.
Il rosato è infatti il vino che, a seconda della temperatura di servizio, può essere usato in abbinamento. Ma cosa intendiamo con questo termine che tanto spaventa chi non sa nulla di vino e intimidisce chi frequenta i corsi per sommelier? Molto semplice, trovare il vino adatto che aiuta il cibo a scendere giù lasciando la bocca appagata e pulita. Un po’ il principio per cui usiamo il limone sulla frittura, o il pomodoro con la mozzarella.
Il Getis di Gigino, da vigne a piedefranco, ha un bel coro cerasuolo, il naso magari non ha il ruffiano lampone e fragola di tanti vini della stessa categoria, ma vi assicuro che in bocca è una sciabola, dissetante, lascia una piacevole sensazione di freschezza compiuta e il palato completamente rinfrancato. Un vino semplice, di buona tasca, che dimostra come sia importante essere posizionati anche su questa tipologia per competere a tavola. I ristoratori questo principio non l’hanno ancora capito, subiscono la domanda frutto di abitudine e non di conoscenza, e non capiscono che con il rosato si stappa il doppio. Soprattutto con il Getis di Gigino, appena duemila bottiglie.

TRAMONTI (Sa)
Frazione Borgo di Gete
Via Cardamone 76
Tel.089.856144
Uve: tintore e aglianico
Bottiglie prodotte: 2000
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro franco cantin

2 commenti

  • Manuela Piancastelli

    (16 maggio 2011 - 20:14)

    Luigi Reale è un grande vignaiolo, un produttore sincero e generoso, capace di travolgere tutti con la sua passione e la sua simpatia. Da anni sta combattendo per il suo Tintore una grande battaglia e sono davvero felice che i suoi vini siano apprezzati e amati. I vini sono lo specchio dell’anima di chi li produce e i suoi comunicano tutto l’amore per una terra mozzafiato per i turisti ma tanto difficile da vivere e coltivare. A presto un brindisi col tuo rosato!

  • enrico malgi

    (17 maggio 2011 - 14:10)

    Gigì sei un grande!

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