E’ Giuseppe Vesi il vincitore della puntata di 4 ristoranti Napoli con Alessandro Borghese

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Giuseppe Vesi
Giuseppe Vesi

A lui il titolo di “La pizza del Futuro” Il premio di 5.000 euro sarà devoluto in beneficenza all’Istituto Oncologico del Policlinico Vecchio di Napoli, alla Associazione Genitori Oncologia Pediatrica onlus ( AGOP).

Ha vinto a sorpresa l’innovazione di Giuseppe Vesi, che si è aggiudicato il titolo di “Pizza del Futuro”. Pizzaiolo da generazioni e ideatore di Pizza Gourmet in viale Michelangelo a Napoli, è lui il vincitore della puntata di Quattro Ristoranti, andata in onda ieri sera su Sky Uno con Alessandro Borghese. Il fortunato format della Magnolia, alla sua seconda stagione, ha dedicato alle pizzerie la puntata girata a Napoli nel mese di dicembre.

Come mai negli ultimi anni è aperto il dibattito sul futuro della pizza. Da una parte chi vuole restare ancorato alla tradizione, mentre dall’altra chi vuole innovare. La sfida ha visto protagonisti quattro maestri indiscussi della pizza: oltre a Giuseppe Vesi, il giovanissimo Ciro Oliva, il cavaliere del lavoro Alfredo Forgione, la verace pizzaiola Maria Cacialli figlia del famoso Ernesto, il pizzaiolo del Presidente. I quattro pizzaioli si sono contesi il titolo di miglior pizzaiolo sfidandosi con altrettanti menu a base di pizza: dalla montanara fritta alla Cosacca, passando per le classiche margherita e marinara. Lo chef Alessandro Borghese di origini partenopee da parte di padre, ha messo a confronto i 4 pizzaioli su aspetti fondamentali per un ristorante: la location, il servizio, il conto e, infine, il menù. A sorpresa ha vinto la ricerca di Giuseppe Vesi da sempre attento alla selezione delle farine, all’impasto e agli aspetti nutrizionali. Vesi ha sbaragliato i colleghi concorrenti imponendo la sua filosofia di pizza.

Giuseppe Vesi ha un cognome noto a Napoli: la sua famiglia fa pizza da sempre e continua a farlo nel centro storico della città. Lui però un giorno decide di fare una scelta diversa: si allontana dal centro per andare nell’elegante quartiere Vomero, e apre una pizzeria particolare, la “Gourmet”. Decide di utilizzare un tipo di farina, usata nel ‘700, macinata a pietra e altri ingredienti di nicchia e propone un servizio accurato senza lasciare nulla al caso. Ogni dettaglio è una scelta di stile di Giuseppe che, insieme a una pizza gourmet, ha deciso di dare un’impronta innovativa anche al suo locale. Dopo anni di studio nel mondo degli impasti e delle pizze, Vesi ha, infatti, scelto di lavorare esclusivamente utilizzando farina macinata a pietra da grano 100% italiano da agricoltura biologica e integrata. Una scelta rigorosa e ostinata che da un lato recupera la memoria storica delle prime pizze, quando venivano fatte solo con farina non raffinata di grano, e dall’altro vuole offrire un prodotto in linea con i principi di una sana alimentazione, ricca di fibre, come oggi tanti nutrizionisti consigliano. L’impasto, fatto come tradizione vuole con acqua e lievito naturale e biologico, viene lasciato lievitare per ore e in cottura risulta morbido, leggero e altamente digeribile. Come condimenti, Vesi si distingue per i prodotti di alta qualità, tracciabili, preferibilmente da filiera corta, provenienti da agricoltura biologica e biodinamica, privi di OGM.

E’ questa ricerca, coerente e rigorosa, che ha convinto Alessandro Borghese (il suo voto è stato decisivo per la vittoria) e ha dichiarato durante la premiazione “Giuseppe la tua pizza pur consapevole di un grande passato ha uno sguardo sul futuro”. Di Vesi ha apprezzato passione e creatività, ma soprattutto un modus operandi che punta alla qualità degli ingredienti, alla valorizzazione della farina non raffinata.

A Vesi andrà il Premio economico di 5.000 euro, messo in palio dalla trasmissione, e che il pizzaiolo ha deciso di devolvere in beneficenza al reparto oncologico-pediatrico del Policlinico vecchio di Napoli, uno dei centri afferenti Associazione genitori oncologia pediatrica onlus ( AGOP).

Questo premio– dichiara Giuseppe Vesi di Pizza Gourmet – è un riconoscimento al lavoro svolto in questi anni e premia innanzitutto la mia scelta rigorosa sull’utilizzo esclusivo delle farine macinate a pietra, ma anche la disciplina e la caparbietà della mia squadra che con me è stata protagonista di questo successo.

 

Pizza Gourmet | viale Michelangelo, 77-79-81-83 | Napoli |Tel.  081 2292227 | www.pizza-gourmet.it

2 commenti

  • Enrico Di Roberti

    (24 gennaio 2016 - 00:52)

    Con tutto il rispetto per la 00… da cui si ottiene un’ottima pizza… ma il futuro è la farina integrale… bravo Giuseppe

  • antonio

    (27 gennaio 2016 - 12:03)

    Sicuramente si parla di una pizza del “futuro” ma che in realtà altro non è che la vera pizza come si faceva un tempo.

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