Gli Scacchi a Casertavecchia: le chiocciole d’Italia si raccontano

Letture: 286
Gli Scacchi, la sala

di Franco D’Amico

Una traccia certa la locanda “Gli Scacchi”, per orientarsi tra il nugolo di locali che si  possono trovare nei meandri del borgo antico di Casertavecchia, tanti con una ristorazione omologata da tempo per  soddisfare la richiesta turistica del luogo, per cui appare opportuno raccontare il cucinare diverso che viene proposto dall’unica Chiocciola Slow Food della provincia di Caserta, che completa a maggio il primo anno del suo speciale cammino.

 GLI SCACCHI E LA TORRE

Una sfida nata per caso circa 18 anni fa, quando Gino Della Valle e Marilena Giuliano, provenienti da attività diverse, incrociano il loro destino accomunati dalla medesima passione della cucina, ritrovandosi nel tempo a gestire in crescendo la ristorazione di qualità. Allora erano partiti con le proposte inserite nel contesto di un Circolo culturale con trattenimento anche a sfondo enogastronomico, dandogli il nome “Gli Scacchi, per richiamare simbolicamente la “Torre” del Borgo medievale di Casertavecchia, che domina dall’alto la Reggia Vanvitelliana e la Terra di Lavoro.

UNICA CHIOCCIOLA SLOW FOOD DEL CASERTANO

Il luogo degli Scacchi è rimasto lo stesso di sempre, giunti su Casertavecchia, troviamo il primo nucleo residenziale alle pendici del monte Virgo che sembra risalga alla dominazione longobarda, si arriva alla Chiesetta dell’Annunziata e sulla destra si entra nel comodo parcheggio, l’impatto è di quelli importanti con un viale curato nel verde che lascia intravedere la struttura del locale  inserito nel contesto del borgo, il cui centro storico è raggiungibile a piedi. Il ristorante è immerso nella totale tranquillità della bella sala e degli esterni del parco, tra fiori e tanto verde, fruibili ora con la bella stagione.

Dal 2005 in poi Gianni e Marilena iniziano l’avventura slow, con l’inserimento del ristorante,  pizzeria di sera anche nei dehors all’aperto, nel novero delle Osterie d’Italia di Slow Food, raggiungendo nel maggio 2012 l’ambito riconoscimento della Chiocciola, per l’esemplare dedizione al mantenimento delle pietanze e delle materie prime della tradizione casertana, legate all’accoglienza speciale e al servizio riservato agli ospiti.

LE PROPOSTE DEGLI SCACCHI CI PARLANO DEL TERRITORIO

In cucina, Marilena Giuliano chef degli Scacchi, collaborata da valido staff, esprime principalmente i piatti del territorio, con vera passione, una cucina lontana dalle mode creative gourmet inseguite nei nostri tempi, ma vicina alla realizzazione di piatti semplici sempre mirati al mantenimento del piacere e alla qualità, frutto di un percorso gastronomico improntato nella ricerca stagionale delle verdure, dei formaggi e delle carni nell’area dell’Alto casertano in primis, e con prodotti campani, tra cui cinque Presidi Slow Food inseriti nel menù. Gino Della Valle in sala, vero anfitrione interprete dell’accoglienza e del convivio, dando così lustro alla cucina appagante e ai vini tipici regionali, con serate a tema realizzate in varie occasioni, anche importanti come la recente rassegna a scopo benefico come Telethon e quella sul grande Falerno.

Gino Della Valle al servizio

Dall’arredamento al menù ogni dettaglio è pensato per costruire il giusto equilibrio tra tradizione e innovazione, con la minuziosa attenzione di Gino per le materie prime, e la stessa presentazione dei piatti ci immette in un viaggio tra le bontà autentiche territoriali, abbinate ad una carta dei vini principalmente campani, in particolare della provincia di Caserta dove possiamo trovare i grandi Falerno e i Pallagrello, nelle varie declinazioni, nonché Aglianico Taurasi, dell’area vesuviana e altri vini importanti tra tutte le nostre province, senza disdegnare etichette nazionali e ottimi distillati.

A TAVOLA LE CERTEZZE CON LA BUFALA DI TERRA FELIX

Nell’occasione sono i prodotti di primavera dei contadini della campania, insieme ai 5 presidi slow food tra cui il Conciato Romano di casa Lombardi, il Cacioricotta di Gioi Cilento, Pomodorini del Piennolo del Vesuvio e altre eccellenze come l’olio dell’azienda sessana Badevisco, a fare da apripista alle pietanze proposte da Marilena Giuliano che dedica l’oggi alla mozzarella e alla ricotta di bufala, e agli altri suoi derivati, un’attenzione particolare, ricordando la festa delle Strade della Mozzarella a Paestum, tali elementi si possono ritrovare tranquillamente nelle proposte del menù corrente primavera-estate, magari insieme a un soufflé di patate di Letino con borragine caiatina, roba da Alto Casertano, oppure una crostata rustica al tarassaco. Ma vediamo oggi cosa bolle in pentola, dopo un aperitivo di avvio, interessanti gli antipasti:

 

biscotto con cremoso al conciato
babà su passato di pomodoro e fiocchi di ricotta di bufala
crostatina salata con scarola
Savarin di ricotta di pecora su piselli novelli e fiori di zucca, con crema di cacioricotta di Gioi Cilento
Strudel di spinaci e mozzarella fondue
polpettine con bucce di melanzana e Cacioricotta di Gioi Cilento

Anche con i primi varie proposte da valutare, ma questa volta, Marilena Giuliano inserisce un nuovo piatto dedicato al locale: “Scacchi di primavera”, quadroni di pasta verde e bianca con ripieno di ricotta di bufala e provola affumicata, con punte di asparagi e mimosa di uovo.

Scacchi primavera con asparagi
pappardelle al ragù
Un piatto che chiude bene, brasato di bufalo allevato a Letino con patate dello stesso luogo
torta delizia e melannurca
mousse alla fragola

Un plauso a Marilena per la bella interpretazione della cucina fatta con elementi stagionali e del territorio, nel pieno rispetto della filosofia slow. Una vera Chiocciola nel dire e nel fare.

Osteria Chiocciola Slow Food “Gli Scacchi”

locale con proposta di vini articolata del territorio e del buon formaggio
via dell’Annunziata 5 – Casertavecchia (CE) 0823/371086
Chiuso il lunedì e martedì.

Foto di Franco D’Amico e Pietro Ricciardi