Gragnano 2009 Penisola Sorrentina Doc Cantine Federiciane: un altro vino per la pizza

Letture: 239
Gragnano delle Cantine Federiciane (foto di Sara Marte)

Uva: aglianico, piedirosso, sciascinoso
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: autoclave

“Ma a Voi piace il Gragnano?”. Solitamente non sono vere domande che pone il mio enotecaio ed io l’ho smascherato quel furbacchione, tant’è che non mi faccio nemmeno il problema di rispondere. Lui fa lunghe introduzioni e ragionamenti filosofici. Pause di raccoglimento e poi compare sul bancone, quasi annunciata, “LA” bottiglia.

Quella che ha avuto l’onore di dar tanto da pensare al caro enotecaio. Questa volta tra le varie, una bottiglia di Gragnano DOC Penisola Sorrentina di Cantine Federiciane.  Diciamo che i tempi sono maturi giacché pare proprio che questo vino si sia liberato dagli stereotipi e dagli snobismi che lo vedevano chiuso in contesti e modi un po’limitati; e poi bando alla possessività e lasciamo che conosca il mondo. E già! Perché il Gragnano non è più, da qualche tempo ormai, solo cosa nostra. A New York ad esempio rimane arroccato nel grande classico in abbinamento con la pizza, “all year round”, tutto l’anno, con somma celebrazione: dall’eat cheap ai blogger passando per le enoteche e vinerie. Lui piace.

Cantine Federiciane Monteleone è una realtà Campana che da sempre ha lanciato sul mercato prodotti estremamente equilibrati nel loro rapporto qualità prezzo ed esprimendosi con un linguaggio corretto e di gradevole semplicità. Le bottiglie spaziano dall’Irpinia alla Penisola Sorrentina e via verso i Campi Flegrei. Da sempre è stata legata a doppio filo affettivo e di tradizione al Gragnano. Questo vino è prodotto ormai da ben quattro generazioni dalla famiglia Palumbo. Passiamo dunque alla degustazione della nostra bottiglia di Gragnano Penisola Sorrentina DOC 2009. E’ tutto molto tipico, dal colore al gusto, ed è gradevole ritrovarsi, soprattutto in vini così legati alla tradizione, in territorio conosciuto e riconoscibile.  Colore rosso rubino con delle decise sfumature violacee. La spuma, da subito briosa, così come ci si aspetta, svanisce in breve. Al naso è abbastanza intenso ed i suoi tratti distintivi sono sentori vinosi e di piccoli frutti rossi freschi. Riconosco il lampone, le fragoline e tra i fiori freschi la violetta. Ancora al palato ha un equilibrio classico di un tannino leggero ma presente e di una bocca morbida e profumata con quella vena lievemente abboccata che lo caratterizza. Emerge una certa freschezza che dona una spinta giusta e gradevole. Il finale è pulito e garbato. Ecco, magari adesso, pur dubitando che mi ascolti, risponderei: Sì! Mi piace il Gragnano.

Questa scheda è di Sara Marte

Le Cantine Federiciane Monteleone sono in Via Antica Consolare Campana 34\B, Contrada San Rocco di Marano di Napoli.
Tel. 0815764150.
www.cantinefedericiane.com.
Email: federiciane@virgilio.it.
Enologo: Luca Palumbo.
Vitigni: falanghina, asprinio, greco, fiano, aglianico, piedirosso.

8 commenti

  • Marina.

    (21 marzo 2011 - 09:22)

    L’ideale per accogliere e salutare in maniera gioiosa l’entrata della pimavera. Sara a presto una pizza inieme per festeggiare la raggiunta qualifica di sommelier.

  • Sara Marte

    (21 marzo 2011 - 10:20)

    Gran bella idea! Non vedo l’ora e grazie di cuore.

  • Denny

    (21 marzo 2011 - 15:57)

    Il Gragnano (insieme al Lettere suo fratello gemello eterozigote), un gran vino che consiglierei a chi, astemio, vorrebbe avvicinarsi in maniera piacevole e non aggressiva al mondo del vino.
    Riporta direttamente al frutto dell’uva, ai profumi che si sprigionano nella vendemmia e nelle cantine in cui si vinifica, insomma l’a b c del vino, ma che ABC!!!!
    Gli abbinamenti gastronomici poi sono infiniti, dall’antipasto al dolce alla frutta (provato con le fragole?) insomma un vino a 360 gradi, ottimo anche come aperitivo leggero e gustoso, altro che chupiti ed altre amenità varie….
    Questa insieme a Grotta del Sole, Astroni, Sannino è una delle case più affidabili nel mondo del Gragnano. complimenti.
    Carpe diem

    • Sara Marte

      (21 marzo 2011 - 17:04)

      Giusto! ..Piace e concordo ” Che ABC!” per questo vero tesoro di territorio troppo a lungo snobbato.

  • alessandro selvaggio

    (21 marzo 2011 - 16:54)

    a me… MI PIACE! mi piace perchè è del mio territorio, mi piace perchè è semplice e divertente, mi piace perchè non è pretestuoso, mi piace perchè non è snob! ti accompagna a tavola con una buona pizza ma ti stuzzica il palato all’aperitivo!
    si mi piace proprio… questo vino e questa recensione!

  • Vincenzo

    (21 marzo 2011 - 18:09)

    Che buon vino, l’ho provato tempo fa a casa di un’amica, all’inizio all’idea del Gragnano devo dire che ho sempre un po’ storto il naso, ecco anche io ho dei pregiudizi sul vino! Però, devo dire che mi sono dovuto ricredere, mi ha davvero accompagnato dall’antipasto al dolce, come ha detto Denny

  • Monica Piscitelli

    (22 marzo 2011 - 01:03)

    BRAVA SARETTA! Ci riflettevo proprio domenica, proprio sulla pizza. : )) telepatia!

  • Alessandro

    (22 marzo 2011 - 13:51)

    Le prime volte accompagnando un panuozzo in quel di Gragnano, l’ultima a tutto pasto ad una pasquetta a casa di amici. Purtroppo mai con la pizza. L’importante è berlo.Complimenti.

I commenti sono chiusi.