Battipaglia, 22 giugno. Il Galà di Beneficenza La Buona Notte: in cento ai fornelli per l’Associazione Open Onlus

Letture: 342
La Buona Notte 2015
La Buona Notte 2015

La solidarietà diventa protagonista a Salerno, in occasione della III edizione del Galà di Beneficenza “La Buona Notte” in programma il 22 giugno a Battipaglia. L’evento è stato organizzato a favore dell’Associazione Open Onlus di Salerno – Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma, con l’obiettivo di potenziare il reparto di Radioterapia Pediatrica dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno, unico centro pubblico di Radioterapia Pediatrica di tutto il Sud Italia.

L’edizione 2015, con il patrocinio di EXPO2015, si avvale della partnership di “Trenta Ore per La Vita”, si svolgerà dalle 19:30 alla Tenuta Porta di Ferro di Battipaglia (SA) e avrà come madrina l’artista di fama Nazionale Lorella Cuccarini, testimonial dell’Associazione Trenta Ore per la Vita.

In quattro sono all’opera per la fase organizzativa, professionisti ed imprenditori impegnati nel mondo gastronomico e sanitario: Laila Gramaglia, Vincenzo Onorato, Paola Pignataro e Silvana Tortorella. Tanti i protagonisti dell’evento di beneficenza, tra cui circa cento operatori del mondo del gusto e numerosi chef stellati, pronti a brillare ai fornelli per “La Buona Notte”.

La Buona Notte 2015

La serata avrà inizio alle 19:30, con l’aperitivo. Gli ospiti saranno accompagnati da musica, profumi e sapori per l’intera notte, in un’ambientazione naturale e ricca di fascino, per la componente storica dei luoghi e le distese verdi, che ospiteranno chef, pizzaioli e pasticcieri rinomati d’Italia, in prima linea per far degustare le proprie specialità per solidarietà.

L'Associazione Open Onlus di Salerno
L’Associazione Open Onlus di Salerno

“Saranno tanti i vip del Gusto – illustrano Paolo Gramaglia, chef patron del ristorante stellato President, e Vincenzo Onorato, due componenti dell’organizzazione – interverranno cuochi con 2 stelle Michelin: Pino Cuttaia, Gennaro Esposito, Valeria Piccini e Davide Scabin. Tra le curiosità in pista l’arrivo in furgone di Paolo Parisi, re della griglia, da Salerno la pasticceria Arienzo farà degustare le sue specialità senza glutine. E non mancherà tra i protagonisti il Cilento, con specialità dallo stile “street food” abbinate a presidi slow food, da evidenziare Filippo’s con la sua pizza con le alici di menaica”.

Si tratta di un evento dal forte spessore socio-enogastronomico, giunto alla terza edizione ed in continua crescita, dove i protagonisti indiscussi saranno il cibo, la musica e la solidarietà, quale collante nel bellissimo e suggestivo scenario della storica location “Tenuta Porta di Ferro” di Battipaglia, grazie alla partecipazione di tanti ristoranti, pasticcerie, friggitorie, pizzerie e dei migliori chef stellati del panorama italiano, che hanno aderito al progetto.

Nel corso della serata sarà possibile degustare le creazioni più originali con personali esibizioni in un susseguirsi di quasi 100 “food point” che ci accompagneranno insieme a numerose aziende vitivinicole. Ad allietare gli ospiti, una selezione musicale firmata da Mario Nicastro (per il DJ set Aperitivo) e FRANKYE E CANTHINA BAND and Orchestra (dal dessert a notte inoltrata). Una festa dunque all’insegna della solidarietà, per contribuire alla mission dell’associazione Open Onlus. “L’Associazione Oncologia Pediatrica E Neuroblastoma – OPEN, è una onlus nata per volere di genitori e medici da anni impegnati nella lotta contro il cancro pediatrico – illustra la Presidente dell’Open Anna Maria Alfani – La mission è “curare un bambino a km 0″ e viene perseguita agendo su due fronti complementari: il potenziamento dei centri di cura di eccellenza per garantire al bambino e alla sua famiglia l’efficacia della cura e l’elevata qualità della vita, e per annullare le emigrazioni forzate verso centri di cura extraregionali, che portano alla devastazione del nucleo familiare; il sostegno della ricerca scientifica, unica arma efficace contro il cancro dell’età pediatrica e adolescenziale, e unica reale speranza di vita per chi si ammala di queste patologie”.