Etna Grand Tour: Nerello mascalese uber alles | Garantito IGP

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Etna Grand Tour, il pubblico

di Lorenzo Colombo

Lo scorso 17 novembre si è tenuta la tappa milanese dell’Etna Grand Tour.

Trentacinque le aziende etnee presenti nella sala dell’Hotel  Westing Palace, e numerosissimo il pubblico già dalle prime ore, quelle “teoricamente” riservate agli operatori, tantoché si faticava parecchio a destreggiarsi tra la varie postazioni e questo naturalmente ha un poco interferito sulla possibilità di degustare con calma e di parlare con tranquillità con i produttori presenti.

Etna Grand Tour, il manifesto

Le nostre degustazioni sono di conseguenza frutto di quello che siamo riusciti ad assaggiare, evitando i banchi più affollati ed indirizzandoci verso le postazioni libere.

Pochi di conseguenza i vini assaggiati se rapportati a quelli presenti.

Ci siamo focalizzati unicamente sugli Etna Rosso Doc, non disdegnando, gli altri vini rossi dei produttori che abbiamo visitato.

Rispetto alla nostra precedente degustazione di vini rossi dell’Etna (anche se la maggior parte erano di altri produttori), effettuata nell’aprile del 2013, al Vinitaly, abbiamo notato un uso del legno sempre abbondante ma meno disinvolto rispetto ad allora, anche se molti vini sono ancora sovraccaricati dal suo uso (parliamo del legno) che a volte va un poco a coprire ed a penalizzarne il frutto.

Nota positiva è data invece dalla buona omogeneità dei colori, mai eccessivi e quindi rispettosi del vitigno principale (il Nerello Mascalese).

Ecco i nostri migliori assaggi, tutti i vini elencati sono da noi stati valutati con almeno 83-84/100 e vengono suddivisi secondo la seguente tabella:

  • Da 83-84/100 a 85/100 *
  • Da 85-86/100 a 87/100 **
  • Da 87-88/100 ***

Cantina Endomé
Minuscola azienda che produce un unico vino: l’Etna Rosso Doc “ Aitna” (Nerello mascalese e Nerello cappuccio) che però abbiamo potuto assaggiare in una verticale di cinque annate.

2012 ***– Granato molto scarico, mattonato.
Bel naso, elegante, di buona intensità, sentori di vaniglia in primo piano.
Elegante, morbido, legno in evidenza ma non fastidioso, sapido, sentori di liquirizia dolce, lunga la persistenza.

2011*** – Granato scarico, leggermente velato.
Di buona intensità olfattiva, sentori terziari che rimandano al cuoio, frutto rosso maturo in sottofondo.
Buona la struttura, sapido, trama tannica importante, bel frutto, note di rabarbaro, lunghissima la persistenza.

2010 ***– Color granato scarico, mattonato.
Di media intensità olfattiva, delicato, di buona eleganza, leggeri accenni balsamici, note terziarie.
Fresco, sapido, mediamente strutturato, elegante, con bella trama tannica, molto lunga la persistenza.
Il migliore della serie, secondo noi.

2008 *– Granato, tendente al mattonato.
Al naso si colgono note terziarie d’evoluzione, cuoio  e leggeri principi d’ossidazione.
Evoluto, con tannini importanti e legno in evidenza, lunga la persistenza su sentori di bastoncino di liquirizia.

2006 **– Color granato di media intensità.
Mediamente intenso al naso, note terziarie che rimandano al cuoio.
Asciutto, con tannini importanti, cuoio, liquirizia, legno in evidenza, lunga la persistenza.

Etna Grand Tour, verticale di Aitna

Ciro Biondi
Storica azienda etnea rinata nel 1999 dopo anni di declino.

Etna Rosso Doc “Outis” (Nessuno) 2013 ** (80% Nerello mascalese, 20% Nerello cappuccio)
Color rubino luminoso di media intensità.
Discretamente intenso al naso, fruttato (ciliegia), sentori di vaniglia e note date dal legno.
Fresco alla bocca, pulito, sapido, con bella vena acida, bel frutto e buona persistenza.

Al-Cantàra
L’azienda prende il nome dal fiume che lambisce la Contrada Feudo Santa Anastasia a Randazzo (Ct), presso la quale si trovano i suoi vigneti.

Etna Rosso Doc “O’ scuru o’ scuru” 2012 *** (Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio)
Rubino luminoso di buona intensità.
Intenso al naso, balsamico, legno percepibile (vaniglia).
Di buona struttura, equilibrato, elegante, con buona trama tannica e bella vena acida, legno in evidenza, lunga la persistenza su note di liquirizia.

O’ scuru o’ scuru

Igt Sicilia Rosso “ ’U Toccu” 2011 * (Pinot nero)
Color granato-rubino di discreta intensità.
Media l’intensità olfattiva, bel frutto, buona l’eleganza.
Fresco e sapido, legno in evidenza, tannino un poco asciuganti, buona la persistenza.

Aítala
Fondata da un emigrante rientrato in Sicilia ad inizio novecento ed ora gestita da Rocco Trefiletti, nipote del fondatore.

Etna Rosso Doc 2009 * (Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio)
Granato di media intensità.
Non molto intenso al naso, note terziarie di cuoio, leggeri accenni animali.
Asciutto, tannini ben presenti, di media struttura, legno in evidenza, buona la persistenza su note di liquirizia amara.

Az. Agr. Tornatore
Di proprietà di Francesco Tornatore, amministratore unico di NTET SpA, Nuove Tecnologie ElettroTelefoniche, che ha ampliato i poderi etnei di famiglia portandone l’estensione a novanta ettari.

Etna Rosso Doc 2012 **
Color granato luminoso di discreta intensità.
Di media intensità olfattiva, fruttato-speziato.
Fresco e pulito, con un bel frutto in evidenza, bella trama tannica, accenni balsamici, note vanigliate, elegante, lunga la persistenza.

Tasca d’Almerita
Azienda che non necessita di presentazione, i vini etnei vengono prodotti nella Tenuta Tascante.

Sicilia Rosso Doc “Ghiaia nera” 2012* (Nerello mascalese)
Color granato di buona intensità con ricordi color rubino.
Di discreta intensità olfattiva, pulito, fruttato.
Sapido, con un bel frutto (ciliegia matura), accenni di legno, bella trama tannica e buona persistenza.

Igt Sicilia Rosso “Tascante – Terza vendemmia” 2010* (Nerello mascalese)
Granato di media intensità.
Di media intensità olfattiva, vanigliato, balsamico, legno percepibile.
Sapido, con bella vena acida, sentori di liquirizia, legno in evidenza, buona la persistenza.

Scilio
Storica azienda etnea la cui prima vendemmia risale al 1815.

Etna Rosso Doc “1815” 2011 * (Nerello Mascalese 90% – Nerello Mantellato 10%) – Vino biologico
Color granato di buona intensità.
Intenso al naso, balsamico, sentori di frutta rossa macerata.
Bel frutto, legno in evidenza, tannini un poco aggressivi, lunga persistenza su note di liquirizia amara.

Nicosia
I vigneti si trovano a Trecastagni, a 700 metri d’altitudine, su terrazzamenti in pietra lavica.

Etna Rosso Doc “Vulkà” 2012 * (Nerello Mascalese 80% – Nerello Cappuccio 20%)
Granato-rubino di discreta intensità.
Pulito e fresco al naso, mediamente intenso, bel frutto (ciliegia).
Frutta rossa leggermente macerata, tannini un poco asciuganti, legno in evidenza.

Etna Rosso Doc “Fondo Filara” 2012 *
Color granato di media intensità, leggermente velato.
Buona l’intensità olfattiva, si colgono sentori di frutta rossa speziata ed accenni balsamici.
Asciutto, tannini importanti, legno in evidenza, sentori di radice di liquirizia, buona la persistenza.

Tenuta Monte Ilice
Dieci ettari sul Monte Ilice, un cratere sopento, a 700 metri di quota.

Etna Rosso Doc 2010* (Nerello Mascalese 80%, Nerello Cappuccio 20%)
Granato di media intensità.
Intenso al naso, con note terziare che rimandano al cuoio, leggeri accenni animali, legno percepibile, frutto rosso macerato.
Di media struttura, minerale, tannini un poco aggressivi, legno percepibile, tornano i sentori di frutta macerata, lunga la persistenza.

Igt Sicilia Rosso Nerello Mascalese 2011 **
Color granato di buona intensità.
Media l’intensità olfattiva, note vanigliate, accenni balsamici, buona l’eleganza.
Di media struttura, fresco, sapido, buona l’eleganza, lunghissima persistenza su sentori di liquirizia forte.

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