Le migliori gastronomie a Napoli sono undici

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Nunzia Romano e Ciro Arenella di Campania Mia – foto di Dora Sorrentino

di Dora Sorrentino

Si fa presto a pronunciare la parola qualità. Capita di ascoltarla frequentemente, a volte anche un po’ a sproposito, soprattutto nel mondo dell’enogastronomia. Ma per nostra fortuna a Napoli da alcuni anni in tema di gastronomie il discorso si sta facendo interessante. I tempi che corrono sono difficili, questo è un dato di fatto, l’economia non aiuta e proprio per questo motivo negli ultimi trent’anni la grande distribuzione si è estesa a macchia d’olio, ha trovato pane per i suoi denti, mettendo un po’ in disparte i piccoli negozi che quanto meno hanno sempre garantito la diffusione di prodotti di buona qualità.

Il rapporto di fiducia tra negoziante e cliente è andato man mano a scemare, i ritmi frenetici della vita di tutti i giorni e le esigenze economiche ci hanno abituati ad accontentarci di ciò che ci capitava sott’occhio, ponendo l’attenzione sul prezzo a discapito il più delle volte della qualità. Non me ne vogliano gli imprenditori della Gdo, ma essendo “figlia d’arte” ed essendo stata educata con una certa consapevolezza su cosa sia qualità o meno, la polemica ci sta tutta. C’è chi ha resistito in barba ai supermercati e continua a portare avanti da tradizioni la propria attività commerciale, c’è chi invece solo per passione ha intrapreso questa strada cercando di tornare al vecchio stile di bottega. Questi sono alcuni indirizzi utili per chi non segue la massa ed è alla continua ricerca di prodotti artigianali e di ottima fattura.

Augustus (Via Toledo, 147): per un napoletano doc, Augustus è un vero punto di riferimento.

il bar Augustus – foto di Marina Alaimo

In pieno centro della città, lungo la passeggiata di via Toledo, la sua vetrina attira clienti affezionati ma anche molti turisti. Altro pezzo di storia se solo si considera la data di nascita: 1927. Oltre ad un banco salumi e formaggi di tutto rispetto, il servizio di tavola calda propone quotidianamente piatti della tradizione già pronti, da impacchettare e portare a casa.

Cafè & Gourmet Colonna (Via Vittoria Colonna, 15 d): Mirko Taglialatela è un’altra giovane promessa di questo mondo.

Mirko Taglialatela e il suo collaboratore – foto di Dora Sorrentino

Proveniente dall’esperienza familiare nel mondo della pasticceria, della rosticceria e dei bar, da qualche anno ha deciso di assecondare la sua passione per la gastronomia. Nel salotto di Napoli si trova la sua piccola bottega dove racchiude tutta la sua esperienza e competenza. Tra i prodotti da segnalare: i salumi emiliani Antica Ardenga, il San Daniele Dok Dall’Ava, gli oli umbri aromatizzati e tanto altro. Una parte dell’attività è comunque dedicata al Cafè, per un aperitivo gourmet sui generis.

Campania Mia (Via Belvedere, 112): Ciro Arenella è un autodidatta. La sua famiglia non ha esperienza nel campo delle gastronomie, per cui la sua storia è tutta da scoprire. Dal 2011 ha dato voce ai suoi istinti passionali ed ha aperto, sostenuto dalla fidanzata Nunzia Romano, questa piccola bottega al Vomero che contiene tutto ciò che attiri la sua attenzione. Dà ampio spazio ai presidi Slow Food e ai prodotti artigianali che egli stesso seleziona, dai prodotti di Jolanda De Colò alle conserve di Pietro Parisi.

Caseari Cautero (Piazzetta Pontecorvo): Salvatore Cautero discende da una famiglia di importatori e distributori di stoccafisso.

Salvatore Cautero – foto di Dora Sorrentino

Nel 1997 apre prima una cremeria, da qui il nome del negozio, che man mano si trasforma in una vera e propria gastronomia con tanto di prodotti di ottima qualità Nel suo banco potete trovare una vasta scelta di formaggi Luigi Guffanti, salumi territoriali, come quelli della Masseria Valenzio di Calitri, ed esteri, come lo Jamòn Iberico. Da alcuni mesi, Salvatore promuove l’iniziativa “Lo Charcutier a casa tua”, grazie alla quale porta la sua esperienza nel campo a chi ne fa richiesta.

Caseificio delle Rose (Piazzetta Arenella, 2): questo negozio nasce come appendice a Napoli del caseificio della famiglia Corso di Cardito.

Caseificio Delle Rose – foto di Dora Sorrentino

Il nome un po’ inganna, perché in realtà si tratta di una vera e propria gastronomia d’eccellenza. E’ impostato alla stessa maniera della sede centrale: i latticini, sempre freschi, provengono appunto da Cardito, i più gettonati la mozzarella, la treccia e la provola. Non sono da meno i salumi ed altri prodotti, tra cui la pasta di Gragnano.

Gastronomia Arfè (Via Giacomo Piscicelli, 37): la famiglia Arfè si dedica alla distribuzione di prodotti gastronomici dal 1870.

Gastronomia Arfè – foto tratta dalla pagina Facebook

Il negozio si trova nel cuore del quartiere Chiaia dagli anni ’70, dove campeggia una vasta selezione di prodotti tipici e territoriali, dai latticini di Agerola ai taglieri di salumi. Da non perdere anche l’angolo dedicato alla rosticceria, con pizze rustiche e contorni sempre freschi. Inoltre lo chef di casa, Antonio Arfè, si occupa personalmente del servizio catering, proponendosi anche come chef a domicilio.

Gran Gusto (Via Nuova Marina, 5): pur essendo stato molto criticato all’inizio, per la scelta di dedicare spazio a prodotti della Gdo insieme a quelli d’eccellenza, nel corso del tempo l’opinione pubblica si è rassegnata a questo binomio contrastante, cercando comunque di valorizzare l’offerta che riguarda i prodotti tipici.

Gran Gusto – foto tratta dal sito www.gran-gusto.it

Dal banco del pane a quello dei salumi e formaggi, il percorso degustativo spazia dall’Italia all’estero. Notevole la cantina e la presenza di etichette importanti. Gran Gusto ha il vantaggio di trovarsi nell’area portuale, facilmente raggiungibile per i turisti delle navi da crociera.

Il Tagliere (Via San Giacomo dei Capri, 29 b): anche questa gastronomia nasce per pura passione dei titolari, i fratelli Amabile.

I fratelli Amabile – foto di Dora Sorrentino

Grazie ai loro viaggi per lavoro, sono entrati di volta in volta in contatto con le eccellenze di tutto il territorio nazionale. Gradualmente sia Nino, che Aldo, che Gabriele hanno concretizzato questo loro interesse abbandonando le precedenti attività per dedicarsi al loro negozio. Oltre ai formaggi italiani, la vostra scelta potrà spaziare tra i White Stilton, il Cahills irlandese alla birra Porter, il Tete de Moin svizzero A.o.c. Tra i salumi consigliamo il salame di anatra o di cervo e la bresaola di bufala. Aldo, inoltre, dispensa ottimi consigli su come gustare al meglio i prodotti acquistati.

Sagra Prodotti Tipici (Via Ruoppolo, 29): il nome di questa gastronomia nasce dall’unione dei nomi dei due titolari, Salvatore e Grazia.

Salvatore Lista con la moglie Grazia e i ravioli capresi

Quest’anno l’attività ha compiuto dieci anni e, per festeggiare, Salvatore Lista ha invitato il top dell’eccellenza campana, tra cui il maestro gelatiere Enzo Crivella ed il pasticciere agricolo Pietro Macellaro. Ottima la selezione di formaggi e salumi, tra cui il prosciutto di San Gregorio Magno, ma anche la mozzarella del Caseificio Ponte a Mare. Da non perdere i ravioli capresi di Rosalba Lanzillotta e gli ortaggi dell’azienda agricola di Imma Migliaccio.

Salumeria Martinelli (Via Francesco Petrarca): ci troviamo nella zona della Napoli bene, in via Petrarca, e qui dal 1962 la Salumeria Martinelli porta avanti un discorso di ottima qualità.

Salumeria Martinelli – foto tratta dalla pagina Facebook

Grandi promotori del Latte Nobile, il latte con il sapore di una volta, proveniente dall’Appennino Campano, e dei suoi derivati come lo Yogurt Nobile, sempre attenti a catturare le novità nel mondo dei prodotti alimentari. Nel banco dei salumi segnaliamo la Gran Bresaola Paganoni, il prosciutto cotto San Giovanni, la mortadella Favola.

Sogni di latte (Via Cilea 255 e Via Kerbaker 15): ha da poco aperto i battenti e ha riscosso un tale successo tanto da convincere i titolari ad aprire una nuova sede sempre al Vomero.

Sogni di Latte – foto tratta dalla pagina Facebook

Sogni di latte nasce come bottega dedita alla vendita di prodotti derivati dal latte, partendo dalla mozzarella di ben due caseifici d’eccellenza: Caseificio Barlotti  di Paestum e Caseificio Il Casolare di Alvignano. Larga vetrina dedicata ai formaggi e non solo, per gli appassionati di gelato impossibile perdere le proposte della Cremeria Gabriele di Vico Equense. Oltre ai prodotti caseari, ampia selezione di vini provenienti in buona parte dal territorio.

13 commenti

  • Mondelli Francesco

    (17 ottobre 2014 - 11:03)

    A proposito di Gabriele :esiste ancora il loro negozio a Montesanto?FM

  • ANTONIO

    (17 ottobre 2014 - 19:01)

    Con tutto il rispetto di quelle citate ma vi siete dimenticati della Charcuterie Esposito sita in via B. Croe 43!

  • Raffaele

    (17 ottobre 2014 - 21:46)

    Alcuni quartieri sono del tutto assenti
    Peccato

    • Tino

      (29 ottobre 2014 - 11:17)

      non sono dello staff… ma mi piacerebbe provare altri posti oltre quelli in elenco.
      Quali suggerisci?

  • ANTONIO RUSSO

    (18 ottobre 2014 - 09:18)

    la solita lista…..a Napoli e dintorni ci sono tantissimi che meritano….vi chiedo solo di non menzionare sempre ed esclusivamente i vostri amici….Grazie

    • Tino

      (29 ottobre 2014 - 11:18)

      Ciao Antonio… non sono dello staff… ma invece di criticare perchè non proponi altri posti nei commenti?

  • Antonio Conti

    (18 ottobre 2014 - 18:49)

    Strano che non ci sia Enoteca Iorio ( di cui c’é giá un articolo su questo blog ) ad Afragola che merita sicuramente una citazione per la superba selezione di vini e l’assortimento gastronomico che comprende tra i tanti prodotti di nicchia anche diversi presidi Slow Food !

    • Tino

      (29 ottobre 2014 - 11:15)

      Perdonami.. MA HAI LETTO IL TITOLO?!?
      Quello che proponevi è ad AFRAGOLA e non a NAPOLI!

  • MassimoP

    (20 ottobre 2014 - 12:21)

    Lucià la vuoi smettere con questi post… ché mi sono messo a dieta?

  • Musiello Arsenio

    (23 ottobre 2014 - 22:55)

    Squsami volevo conoscere quale e il criterio di publicare il nome di una azzienda di qualita

  • Musiello Arsenio

    (30 ottobre 2014 - 15:21)

    Ciao Luciano Sono Arsenio Musiello volevo sapere comesi classifica una gostronomia di qualita Grazie

  • Musiello Arsenio

    (11 marzo 2015 - 15:18)

    Ciao Luciano quali sono i criteri per entrare a far parte di queste gastronomie di qualita Grazie

  • Musiello Arsenio

    (11 marzo 2015 - 15:22)

    E la terza volta ma non ricevo risposta Grazie Arsenio Musiello

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