Il Papavero a Eboli di Fabio Pesticcio

Letture: 372
Il Papavero, spaghettone aglio olio peperoncino con seppioline

di Barbara Guerra

Festeggia quest’anno dieci anni di apertura, il primo ristorante della Piana del Sele ad aver raggiunto uno dei traguardi più ambiti per chi fa ristorazione, la stella Michelin. Ricordo la mia prima volta qui, fu proprio nei giorni immediatamente successivi all’assegnazione. E’ diversa ora la sala che da un paio di anni è sopra a quella di allora.  E’ cambiato lo chef, da tempo il giovane Fabio Pesticcio conduce in maniera più equilibrata la cucina. Si è ampliata la cantina che include tante etichette di nicchia. E’ però immutata la freschezza di pensiero e l’energia che il Patron Maurizio Somma infonde in questo progetto come pure l’ineguagliabile rapporto qualità prezzo. E’ migliorato l’ambiente, adesso le tre piccole sale accolgono infondendo una sensazione di familiarità e piacevolezza. Giovane tutta la squadra, non solo ai fornelli, anche in sala un servizio attento è guidato da Roberto Gigantino, sentitevi tranquilli di affidare nelle sue mani la buona riuscita di ogni serata.

Il Papavero, benvenuto

 

Il Papavero, cannolo di gamberi ripieno di carciofi su salsa di provola

Creativa la proposta che mette al centro i pesci ed i crostacei, sempre abbinati a verdure ed ortaggi di stagione e di territorio. Il risultato è un menù che valorizza bene il grande patrimonio gastronomico della Piana del Sele e del Cilento, in ogni piatto giocano con pari dignità ed equilibrio sia l’elemento animale che quello vegetale.

Il Papavero, braciolina di seppia su salsa di seppie arrostite

 

Il Papavero, gamberoni al Brandy su passatina di zucca e patate affumicate

Tra i primi di sicuro sempre un risotto e delle paste secche che ci inducono subito al buon umore.

Il Papavero, risotto con finocchi tartufi di mare e bottarga

 

Il Papavero, pasta mista con patate gamberoni e basilico

 

Il Papavero, pancotto di broccoli con uovo a bassa temperatura

 

Il Papavero, fagottino di pesce bandiera con scarola olive nere e patate

 

Il Papavero, trancio di pescato affumicato con variazione di broccoli

 

Il Papavero, totanetto ripieno di burrata su peperoni cornetti cedro candito e tentacoli fritti

Dolci a chiusura che rincorrono le note fresche anche grazie ad un sapiente uso della frutta di stagione e, sul solco della tradizione portano alla conclusione del pasto con una golosità che non appesantisce. In generale una cucina elegante e delicata frutto di intelligenza e determinazione.

Il Papavero, strudel di melannurca e salsa alla cannella

 

Il Papavero, pre dessert

 

Il Papavero, coccole finali

La proposta complessiva del Papavero, a prezzi contenuti offre qualità della materia prima, cura nelle preparazioni, sensibilità negli abbinamenti. Potrebbe essere un esempio per buona parte dei ristoranti della Piana del Sele che spesso mette in carta con banalità  materie prime dozzinali lontane miglia dal territorio e dalla sua stagionalità.

 

Il Papavero

Corso Giuseppe Garibaldi, 112

Eboli

Tel. 0828 330689