Lettere, Ristorante Nonna Giulia e la cucina tradizionale della Penisola

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Alfonsina Longobardi e Giuseppe Di Ruocco

di Novella Talamo

Sulle meravigliose colline dei Monti Lattari, in un’area ricca di bellezze paesaggistiche e culturali, piccolo angolo di paradiso per gli amanti della buona tavola, si trova il ristorante Nonna Giulia.

Aperto 8 anni fa da Alfonsina Longobardi, che ha dedicato il nome alla mamma Giulia, cuoca bravissima e vera e propria anima ispiratrice del locale, è gestito da una piccola, grande famiglia che lavora con passione, complicità e affiatamento.

Nonna Giulia, la vista del Vesuvio dalla sala

Alfonsina e Giuseppe, entrambi sommelier, sono in sala, mentre il fratello di Alfonsina, Gennaro, è in cucina.

L’atmosfera è rilassante e accogliente, dalla bella sala luminosa, che comprende anche un camino dove riscaldarsi nelle giornate invernali, si gode di una splendida vista sul Vesuvio e sul Golfo di Napoli fino all’isola di Ischia.

Nonna Giulia, la sala col camino

Alfonsina e Giuseppe, che da oltre un anno operano nel circuito Slow food abbracciandone la filosofia del cibo come territorialità e stagionalità, accolgono in modo amichevole i clienti facendoli sentire sempre a loro agio, spinti da un grandissimo amore per il territorio e dal desiderio di far conoscere i tanti gioielli culturali ed enogastronomici che esso offre, anche e soprattutto quelli più inediti.

Il giovane Gennaro Longobardi, schivo, laborioso e mite, gestisce la cucina ed è la colonna portante del ristorante. Partito da Pompei come semplice lavapiatti all’età di 18 anni, ha intrapreso la strada della ristorazione avendo una vera e propria passione per la cucina già dalla tenera età di 6 anni quando preparava da mangiare per i fratelli più grandi. Dopo aver lavorato in diversi ristoranti nel Nord Italia e nelle splendide isole di Ischia, Capri e Ventotene, è approdato qui a Lettere al ristorante Nonna Giulia dove le pietanze conservano tracce tangibili delle esperienze nelle cucine isolane che gli sono rimaste profondamente radicate nei ricordi e nel cuore.

Alfonsina e Gennaro Longobardi

I piatti sono preparati con materie prime locali e stagionali reinterpretate in chiave moderna pur nell’assoluto rispetto della tradizione.

Mi sono ritrovata qui dopo una visita al bel castello di Lettere in una nitida domenica di inizio primavera.

Nonna Giulia, la vista dal tavolo e la sala

Per aperitivo Alfonsina e Giuseppe mi hanno fatto gustare delle bruschette con lardo e la pizza di pane povero con uovo e prosciutto, un cibo ottenuto tradizionalmente con ingredienti di recupero.

Nonna Giulia, bruschetta con lardo e pizza di pane povero con uova e prosciutto

Per antipasto polpo con patate e porcini su letto di rucola e bruschetta con soffritto e Parmigiano, sformatino di scarola, broccoli al forno con provola affumicata sciolta, verdure grigliate, cacioricotta con miele di bosco, noci di Sorrento, pomodorini secchi prodotti in casa e rucola.

Nonna Giulia, polpo con patate e porcini su letto di rucola

 

Nonna Giulia, bruschette con soffritto e Parmigiano

 

Nonna Giulia, antipasto

A seguire fresine di farina grezza con olive nere, capperi e le loro foglie mentre per secondo ho assaggiato un filetto con riduzione di Aglianico (Irpinia Aglianico DOP Quattro Confini 2011 di Benito Ferrara).

Nonna Giulia, fresine di farina grezza con olive nere, capperi e le loro foglie

 

Nonna Giulia, carne con riduzione all’Aglianico

Deliziosa chiusura dolce con zeppoline fritte, pastiera di grano cotta a legno e tagliata di frutta con cioccolato.

Nonna Giulia, zeppoline fritte, pastiera di grano e tagliata di frutta con cioccolato

In abbinamento ai piatti i vini Caprettone Spumante Metodo Classico di Casa Setaro, Spumante Extra Dry Cuvée del Casato di Montagner, Irpinia Aglianico DOC Quattro Confini 2011 di Benito Ferrara, Primitivo di Manduria DOCG Dolce Naturale 2007 Madrigale di Produttore Vini di Manduria e la Vodka Siku.

La carta dei vini comprende circa 70 etichette. Attenta e appassionata è la ricerca e la selezione dei prodotti utilizzati tra cui l’olio extra vergine di oliva DOP Penisola Sorrentina L’Arcangelo dell’Azienda Agricola Russo di Vico Equense e i pomodori Il Miracolo di San Gennaro dell’Azienda Terra Amore e Fantasia di Sabato Abagnale di Sant’Antonio Abate.

Nonna Giulia, i vini

 

Nonna Giulia, alcuni prodotti

Un interesse e una competenza che Alfonsina ha ereditato dalla sua famiglia: negli anni 40 e 50 il nonno paterno aprì diverse trattorie in giro per l’Italia mentre il nonno materno era un allevatore di polli e produttore di uova e si recava nel Cilento per cercare formaggi, olio, vino e salumi da rivendere in Penisola Sorrentina invece la nonna materna faceva parte di una rinomata famiglia di  pasticcieri di Nola.

Nonna Giulia è il punto di partenza non solo di un viaggio enogastronomico ma anche di un percorso alla riscoperta del patrimonio artistico del territorio. Da Lettere, infatti, Alfonsina e Giuseppe organizzano visite in vigna e a pastifici della zona, escursioni al castello dell’XI secolo che domina tutto l’agro nocerino-sarnese e al nuovo  sentiero “La Vena Perciata” inaugurato qualche settimana fa.

L’edificio a pianta trapezoidale con quattro torri, fatto fortificare dagli Angioini e trasformato in residenza del feudatario dagli Aragonesi, rappresenta uno dei più importanti esempi campani di architettura fortificata. Stupendo l’affresco della Madonna del Soccorso.

il castello di Lettere e l’affresco della Madonna del Soccorso

Di pregio anche la chiesa di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista, sempre a Lettere, che custodisce la bellissima statua della patrona Sant’Anna. Sul fondo del portale di bronzo, composto di nove pannelli che illustrano scene tratte dal Nuovo Testamento si può intravedere il castello di Lettere e ai piedi di Sant’Anna la Sacra Famiglia.

Nonna Giulia vuol dire anche giornate dedicate al sociale: infatti Alfonsina, che è anche fisioterapista e counselor in terapia socio-educativa, è da sempre impegnata nella riabilitazione, integrazione e reinserimento di persone con disagio psichiatrico, gli obiettivi della neonata Associazione “Tra Cielo e Mare” la quale è entrata da poco in attività e sarà protagonista di una iniziativa speciale nei mesi estivi.

E, last but not least, Nonna Giulia ha anche partecipato alla serata dedicata agli chef emergenti nell’ambito della Festa a Vico di Gennaro Esposito tenutasi quest’anno dall’8 all’11 giugno.

 

Nonna Giulia

Via Creta, 3

Lettere (Na)

Tel. 081.8022101

Cell. 333.3455623

nonna.giulia@yahoo.it

Giorno di chiusura: lunedì e domenica sera, mai in estate

 

Foto di Novella Talamo

15 commenti

  • Miryam

    (25 giugno 2014 - 17:29)

    E’ un piacere leggere un bell’ articolo su questo ristorante. Ci sono capitata per caso ed oggi è un mio punto di riferimento. Ho trovato prodotti eccellenti, il personale professionale, gentile e garbato. Piatti si della tradizione ma con quella piccola rivisitazione che li rendono molto attuali. Ho assaggiato la tagliatella co le foglie di cappero davvero squisite. Ottima carta dei vini e ottimo il rapporto qualità prezzo.

  • enrico malgi

    (25 giugno 2014 - 17:31)

    Brava come al solito Novella nel raccontare un’eccellenza gastronomica territoriale.
    Ottima cucina e pregevoli vini. Appena possibile mi riprometto di fare una visitina.

  • Biagio Santoro

    (25 giugno 2014 - 17:57)

    Bellissima realtà sui Monti Lattari, accoglienza, gentilezza, professionalità, cibi selezionati e di pregiato livello, una territorialità che viene leggermente rielaborata, ricreando piatti semplici ma con un tocco nuovo, ottima la carta dei vini. Molto buono il rapporto qualità prezzo. Questo ristorante secondo me è una piccola stella nascente. Complimenti alla giornalista che ha saputo cogliere l’essenza di questo locale. Bellissimo articolo.

  • francesco

    (25 giugno 2014 - 19:41)

    Bellissimo panorama, mi è stato consigliato da alcuni amici, ma devo dire che ero salito molto titubato a Lettere, in quanto la maggior parte dei locali sono da cerimonia, e quei pochi ristorantini fanno una cucina molto retrò, ma….. Nonna Giulia effettivamente fa la differenza, un accoglienza e una professionalità da grande ristorante, la location è curata nei particolare sembra di stare in un bel salone a casa propria, la proprietaria è simpatica e molto preparata sui vini e sul cibo, i piatti sono buonissimi, consiglio lo strepitoso raviolo ripieno di ricotta è noci, e il super risotto gamberi è limone, davvero superbo. Buona la carta dei vini, ottima la selezione di cioccolato, insomma è da visitare. Bravissima questa giornalista a scovare Nonna Giulia.

  • mary

    (25 giugno 2014 - 19:57)

    Bellissimo questo articolo. Nonna Giulia e un ristorantino che va valorizzato perché c’è un grande impegno e una grande professionalità dietro al lavoro che svolgono. Attenzione e accoglienza con i clienti cibo di qualità buona scelta di vini e prezzi abbordabili. Il panorama è bellissimo e i terrazzi all ‘ aperto affacciano tutti sul golfo.

  • ciro

    (25 giugno 2014 - 20:43)

    Complimenti a tutto lo staff “Nonna Giulia” si nota subito la passione e l amore con cui lavorano. I loro piatti stuzzicano l appetito e la cultura, quando preparano un piatto in realtà preparano una storia gastronomica e culturale della mia terra.Grazie, continuate cosi!

  • Ambrogio

    (26 giugno 2014 - 01:49)

    Ho visitato questo ristorante pochi giorni fa e ho gustato ottimi piatti. Servizio rraffinato ottimi vini e cortesia

  • luigi ambrosini

    (26 giugno 2014 - 06:53)

    Davvero i miei complimenti alla giornalista. seguo spesso i ristoranti che raccontate e che per me ,a volte, possono essere una bella scoperta. ma questo è uno dei miei abituali. abito lontano dal luogo, faccio un’ora di auto per arrivarci, per me è diventato una spa, dove rigenerarmi nelle mie domeniche libere,resto fino al tramonto. quei luoghi e questo ristorante meritano il viaggio.

  • Novella Talamo

    (26 giugno 2014 - 12:56)

    Grazie mille a tutti. Questa bella realtà, gestita in modo discreto e appassionato, può davvero essere un punto di partenza e uno stimolo per approfondire la conoscenza dei tanti straordinari prodotti locali e delle bellezze del territorio.

  • Nora Lamberti

    (26 giugno 2014 - 15:30)

    Nonna Giulia è un posto incantevole, appena arrivi il panorama ti lascia senza parola, riesci ad assaporare la bellezza della natura, poi entri ed è una festa La signora Alfonsina e Giuseppe ti accolgono sempre con calore e simpatia. Ci vado spesso con il mio compagno, in quanto li di sicuro è garantita la serata all’insegna del relax e del buon cibo. Ultimamente abbiamo assaggiato il menù vegetariano ricco e gustoso, e come sempre ci fanno gustare qualcosa di nuovo, stavolta le bacche di goji con del formaggio di pecora locale, al limone e all’arancio, devo dire squisito, e una parmigiana di zucca delicatissima. L’articolo è davvero bello, e sono contenta che si parli di questi ragazzi che mettono amore e passione nel lavoro che svolgono. Complimenti per il piatto presentato a Festa a Vico eccellente, ma non poteva essere altrimenti.

  • Chiara

    (26 giugno 2014 - 18:27)

    Bellissimo posto!! Piatti che rispettano la tradizione del territorio! Vaste scelte di vini!! Ottimo il menù vegetariano!!

  • alice

    (27 giugno 2014 - 21:34)

    Questo è uno dei miei locali preferiti, si mangia molto bene, e ci si rilassa. Panorama mozzafiato.

  • mimmo

    (30 giugno 2014 - 09:20)

    è il mio locale di riferimento.
    quando ci sono stato la prima volta, di sera tardi, più di cinque anni fa, in una serata fra amici,
    non mi ero accorto del panorama incredibilmente bello. forse meglio così.
    mi sentii accolto come un vecchio amico, coccolato, consigliato come piace a me
    poi ci sono tornato tante volte, anche a salutare lo chef gennaro che lavora in back stage, ma è divino !!!
    insomma : è un posto da non perdere !
    alfonsina , poi, ha sempre una parola equilibrata su tutto : non è invadente ma dice sempre la sua !
    un consiglio e un auspicio : spero che il loro sacrificio non finisca in un locale da nouvelle cuisine !
    non mi piacciono grandi chef che hanno abbandonato la tradizione
    c’è spazio per tutti , ma questi signori proseguano – per favore – con il rispetto del territorio e delle nostre cose migliori.
    una menzione per giuseppe : veramente bravo
    Andateci senza riserve , non ve ne pentirete

    • Nonna Giulia

      (30 giugno 2014 - 15:21)

      Caro Mimmo, grazie per il tuo commento sei sempre una persona squisita, sta tranquillo,Nonna Giulia non diventerà mai un locale da nouvelle cucine, lo sai quanto ci tengo alle nostre tradizione e al nostro bellissimo territorio, sto lavorando duramente per la valorizzazione di questi posti meravigliosi che ci appartengono, Nonna Giulia deve essere sempre un punto di ritrovo, per gli amici vecchi e nuovi, dove potersi rilassare ed assaggiare una cucina verace,fatta di sapori e profumi della nostra terra. La mia continua ricerca nello scovare i prodotti di eccellenza delle nostre terre sta dando i suoi riscontri. Leggere tutti questi commenti positivi, mi ha riempito di gioia, ciò significa che il duro lavoro della ristorazione che non è affatto facile e il mio continuo impegno, è premiato da tutti voi che ci sostenete scegliendoci, e apprezzandoci. Grazie, ti aspettiamo al ristorante.

  • Nonna Giulia

    (30 giugno 2014 - 15:29)

    Vorrei ringraziare tutte le persone che hanno lasciato un loro pensiero sul nostro ristorante, e sulle persone che lavorano con noi, e sul lavoro che svolgiamo, signori vi assicuro che la ristorazione non è facile, e un lavoro fatto di tanti sacrifici e tante rinunce, ma il tutto viene premiato dai vostri commenti positivi, la nostra gratificazione è vedere che i clienti vanno via contenti, ma non è questo, e vederli ritornare con altri amici, ciò significa che quello che hanno trovato da noi è di loro gradimento. Un grazie da tutto lo staff di Nonna Giulia Ristorante.

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