Napoli, Osteria La Chitarra: bella cucina napoletana a Mezzocannone

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Un angolo dell’Osteria La Chitarra

di Dora Sorrentino

La cucina tradizionale napoletana spesso ci viene trasmessa dai nostri nonni, dai nostri predecessori, che con una scusa o con un’altra ci intrattenevano nelle loro cucine a fargli compagnia. Osservando, imitando, assaggiando, si carpivano i segreti fondamentali di un mondo così affascinante che ci hanno accompagnato poi per tutta la vita. E’ quello che è capitato a Peppe Maiorano, ex pellicciaio, accogliente padrone di casa dell’Osteria La Chitarra.

Quando il suo primo lavoro entrò in crisi, decise insieme al fratello Gigi di rispolverare una vecchia passione comune, la cucina, e di rilevare nel 1996 questa piccola osteria inaugurata da Egisto Sarnelli, un oste innamorato della musica. Gli inizi come al solito sono sempre un po’ altalenanti, quando non si ha esperienza nel campo capita pure di cucinare un giorno per un esercito e magari avere solo quattro comande da espletare. Ma pian piano la formula della cucina della tradizione ha funzionato e così i fratelli Maiorano hanno cominciato a raccogliere i frutti del loro impegno. Nel 2011 Gigi decide di avviare una nuova attività in Irpinia, per cui nell’osteria resta Peppe accompagnato dalla moglie Anna. Una cucina ordinaria e popolare quella dell’Osteria La Chitarra, così ama definirla lo stesso proprietario e il motto è “dare ai clienti quello che noi per primi vorremmo trovare nei locali”.

E così avviene, l’ambiente è accogliente, colorato, allegro e si ha subito la sensazione di sentirsi a casa. E’ lo chef, in questo caso appunto Peppe, a scegliere i piatti del giorno anche in base a quello che si trova di fresco al mercato, ma c’è comunque una carta menu che propone piatti tipici della tradizione, ricette che hanno il sapore della cucina di una volta.

Osteria La Chitarra, il menu

L’antipasto della Chitarra non è affatto banale, costituito da salame, pecorino, frittata di cipolle, bocconcini di fior di latte, verdure di stagione, ma il vero must sono le polpettine di pane fritto.

Osteria La Chitarra, l’antipasto

Tra i primi piatti, ottimi i paccheri allardiati con pomodorini, lardo di prosciutto, mantecati con il pecorino e anche la zuppa di fagioli alla maruzzara, solo per noi realizzata con la pasta.

Osteria La Chitarra, i paccheri allardiati

 

Osteria La Chitarra, la pasta e fagioli alla Maruzzara

Per i secondi sono da tenere in considerazione le alici in tortiera, il peperone imbottito con melanzane, olive, capperi e provola, il baccalà con i ceci e assolutamente imperdibili le polpette alla napoletana.

Osteria La Chitarra, le alici in tortiera

 

Osteria La Chitarra, il peperone imbottito

 

Osteria La Chitarra, il baccalà con i ceci

I dolci vengono realizzati dalla padrona di casa, Anna, molto buona la torta al limoncello.

Osteria La Chitarra, i dolci

L’Osteria vanta una buona cantina, poche etichette ma di valore. L’Osteria è aperta solo la sera e la domenica è chiusa, ma in periodi speciali si possono fare delle eccezioni su richiesta.

 

Osteria La Chitarra

Rampe San Giovanni Maggiore, 1b

Napoli

Tel. 0815529103

Aperto solo di sera, chiuso la domenica

www.osterialachitarra.it

Un commento

  • Virginia

    (22 luglio 2014 - 22:30)

    l’accoglienza di questo posticino è davvero notevole (e non bisogna perdersi il babà!)

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