Nocera Inferiore, O Ca Bistrò e la cucina intima

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Antono Pepe con Giovanna Farina e Lucia Primavera

 

di Marco Contursi

Ci sono posti che gia come entri ti fanno sentire a casa. O ‘Ca Bistrò è uno di questi. Siamo nel centro di Nocera Inferiore, qui Antonio Pepe e Giovanna Farina, compagni di vita e di lavoro hanno dato vita a quello che era un desiderio covato da tempo. “Sono oltre 10 anni che faccio ristorazione ma sognavo un locale così, intimo, personale, dove ogni cliente è un amico che faccio mangiare come se venisse a casa mia”ci dice Antonio col suo viso da eterno scugnizzo.

O Ca Bistrò, credenza

Il locale è davvero particolare, in una struttura settecentesca che due secoli fa ospitava la “Locanda della Fica Moscia”, un po’ locanda, un po’ postribolo, tanto che ebbe la scomunica vescovile per manifesta immoralità nonostante confinasse con la chiesa di San Matteo.

O Ca Bistrò, la tavola

Non quindi una sola sala, ma tante salette intime e calde, arredate con gran gusto, mantenendo in alcuni ambienti, pavimento e soffitto originari. All’ ingresso un bel banco di salumi e formaggi, con proposte non banali (eccellenti i salumi di nero) poiché qui si può venire anche solo per un tagliere e un calice di vino.

O Ca Bistrò, crostone fritto cipollotto

La cucina pesca il meglio tra le produzioni locali interpretate dalla chef Giovanna con sapienza e un tocco di originalità. In sala una ragazza dal sorriso dolcissimo, Lucia Primavera, saprà prendersi cura di voi.

O Ca Bistrò, fritti

Paccheri col pomodorino di corbara, mezzanelli alla genovese di cipollotto nocerino, penne all’arrabbiata di pomodoro san marzano, fritti di verdure dell’agro nocerino, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

O Ca Bistrò, genovese

In Inverno troviamo zuppe fumanti e un eccellente ragù pippiato 6 ore. Ottime anche le carni alla brace, di cui Antonio è da sempre stato un gran cultore. Il venerdi anche pesce fresco mentre stoccafisso e  baccalà si trovano quasi sempre. Quando c’è provate la salsiccia di agnello, un sapore da non credersi. Buona la scelta di vini e birre artigianali, per tutti i gusti e per tutte le tasche. Si chiude con i dolci, tradizionali e rassicuranti ( personalmente non amo i dolci-non dolci oggi di gran moda), e un goccio dei rosoli che Antonio va scovando in giro per la Campania.

O Ca Bistrò, l’interno

Ricerca, Ricerca, Ricerca, questo è il segreto di chi vuole distinguersi, uscire dalla quattro mura del proprio locale e cercare prodotti e idee in giro. Antonio lo fa e per 20-25 euro ( a pranzo menù leggero a 10 euro), trascorrerete una serata piacevole, tra buoni sapori e solide mura…..la (ex) locanda della Fica Moscia oggi O Ca’ Bistrò non tradisce mai.

 

O Ca Bistrò 
via Papa giovanni XXIII n° 16/18
84014 Nocera Inferiore – SA
tel. 081923287

aperto sempre pranzo e cena

chiuso domenica sera

 

4 commenti

  • Antonio Pepe

    (19 giugno 2014 - 13:34)

    Ringrazio il sig.Luciano Pignataro per lo spazio che ci ha dedicato su questo blog da sempre riservato a chi cerca di fare qualità.
    la saluto con un invito a cena, magari accompagnato dal sig. Marco Contursi autore dell’articolo

  • Marco Contursi

    (19 giugno 2014 - 17:29)

    Uno dei locali più belli da me visitati nell ultimo anno….e ovviamente si mangia e beve alla grande.

  • franco tortora

    (19 giugno 2014 - 19:21)

    Dopo le precedenti recensioni non posso fare altro che aggiugere bravi bravi bravi allo staff dell’osteria,,!

  • Yuri Buono

    (20 giugno 2014 - 01:57)

    Condivido in pieno l’ottima impressione avuta da Marco e auguro ad Antonio tanta fortuna.
    Merita!

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