Palazzo Petrucci apre la pizzeria con Michele Leo ed è festa con lo stellato Lino Scarallo

Letture: 253
Michele Leo e Lino Scarallo

di Dora Sorrentino

Il countdown è terminato: finalmente Palazzo Petrucci, ristorante stellato della città,  ha aperto le porte della nuova pizzeria il cui padrone di casa sarà Michele Leo, pizzaiolo ex docente della scuola del Gambero Rosso. Ogni volta che guardo il viso di Michele, il suo sorriso mi riempie sempre di gioia, trasmette serenità a pelle. Ma la cosa più importante è che sia un validissimo rappresentante del mondo della pizza e che sia finalmente approdato in città. Allievo di Gabriele Bonci, Michele per molti anni è stato insegnante nei corsi di professione pizzaiolo e si occupava della pizzeria della sede del Gambero.

L’ingresso della pizzeria di Palazzo Petrucci

Quando i proprietari di Palazzo Petrucci hanno deciso di investire nel campo della pizza, il pensiero è volato a lui, complice l’intervento dello chef di casa Lino Scarallo. Tra i due, infatti, può nascere una collaborazione senza precedenti, per tanti motivi: sono entrambi chef, infatti tutti gli ingredienti che vanno a condire le pizze di Michele sono stati preparati sempre da lui personalmente; sono grandi amici ed hanno entrambi notevoli competenze nel mondo gastronomico.

Michele Leo all’opera

 

La margherita di Michele Leo

All’inizio sarà tutto in rodaggio, naturalmente, poche pizze nel menu, che prenderà corpo col tempo.

Sala interna della pizzeria

 

Terrazza della Pizzeria Palazzo Petrucci

La location è straordinaria, ci troviamo in pieno centro, a Piazza San Domenico Maggiore, e la pizzeria prevede anche uno spazio all’aperto che affaccia proprio sulla piazza. Insomma, se ne vedranno delle belle, le prospettive lasciano ben sperare.

 

Palazzo Petrucci

Piazza San Domenico Maggiore, 4

Napoli

Tel. 081 5524068

www.palazzopetrucci.it

4 commenti

  • Enrico Di Roberti

    (17 aprile 2014 - 15:47)

    Splendido…Ci andrò sicuramente!

  • Fiorenzo de Marinis

    (18 aprile 2014 - 16:04)

    La sala interna è opprimente, la pizza poi va mangiata sui tavoli di marmo bianco come nelle pizzerie di Porta Nolana, da Michele, da Sorbillo, Di Matteo e altri.

  • Michele D'Orsi

    (25 aprile 2014 - 12:55)

    Spero faccia scomparire i “falsari” così tanto pubblicizzati. Andremo spesso in questa pizzeria.

  • Carlo Porricelli

    (27 aprile 2014 - 00:41)

    Finalmente pizza di qualità.

I commenti sono chiusi.