Scienza in cucina alla Dolce e Salato di Maddaloni

Letture: 274
Scuola Dolce e Salato, il prof. Giorgio Calabrese con Giuseppe Daddio e gli allievi della scuola
Scuola Dolce e Salato, il prof. Giorgio Calabrese con Giuseppe Daddio e gli allievi della scuola

di Antonella D’Avanzo

Con un partenariato partito lo scorso gennaio la scuola di cucina per cuochi, pasticcieri e pizzaioli Dolce e Salato di Maddaloni (CE), ha accolto nei propri laboratori l’Università degli Studi di Napoli Federico II per associare la ricerca culinaria a quella scientifica. Prima realtà sul territorio campano ad occuparsi dell’alta formazione in ambito gastronomico gestita dagli chef e Maestri Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio, i quali ritengono sia fondamentale che cuochi e addetti ai lavori apprendano sin dalla scuola conoscenze tecniche e scientifiche in materia di alimentazione per portare avanti una linea di preparazione di piatti.

Attraverso questa operazione nata dall’idea del professore Alberto Ritieni, docente di Chimica degli Alimenti del Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che da anni sostiene l’istituto di formazione, la Dolce e Salato oggi ha a disposizione tutto ciò di cui ha bisogno per avere dei formatori più dettagliati nella loro attività didattica ed espositiva trasferendo ai propri discenti una conoscenza certa di un valore scientifico e appurato da coloro che ricercano il laboratorio.

L’appuntamento del 13 maggio ha portato a Maddaloni il professor Giorgio Calabrese docente di Nutrizione del Dipartimento di Farmacia della Federico II e di molte altre facoltà italiane e straniere, fautore e rappresentante della Dieta Mediterranea nel mondo e vicepresidente dell’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione organo del Mipaaf che ha dichiarato: “la Campania è la scuola della Dieta Mediterranea e voi dovete essere coscienti di quello che avete. Noi, in Italia, dobbiamo mettere in campo quanto aveva sottolineato Ancel Keys e capire che il sano rapporto con l’alimentazione ci permette di allungare la vita nella qualità”.

Scuola Dolce e Salato, l'intervento del prof. Giorgio Calabrese moderato da Antonella D'Avanzo
Scuola Dolce e Salato, l’intervento del prof. Giorgio Calabrese moderato da Antonella D’Avanzo

Incontro che ha messo in chiaro la buona alimentazione e la cucina salutare secondo il concetto di Dieta Mediterranea dove sono intervenuti anche il professore Ritieni e la professoressa Anna Maria Colao, docente di Endocrinologia del Dipartimento di Medicina Clinica, Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, scienziato di fama internazionale che ha parlato del nesso tra nutrizione e patologie.

Scuola Dolce e Salato, da dx vesro sx il prof. Alberto Ritieni, la prod.ssa Anna Maria Colao e il prof. Giorgio Calabrese
Scuola Dolce e Salato, da dx vesro sx il prof. Alberto Ritieni, la prod.ssa Anna Maria Colao e il prof. Giorgio Calabrese

I relatori hanno sciolto i dubbi di molti degli alunni della scuola prossimi alla qualifica in cucina per contribuire al rafforzamento delle loro conoscenze in materia di alimenti, che porteranno avanti nella loro futura carriera.

Scuola Dolce e Salato, l'intervento della  prof.ssa Anna Maria Colao moderato da Antonella D'Avanzo
Scuola Dolce e Salato, l’intervento della prof.ssa Anna Maria Colao moderato da Antonella D’Avanzo

La collaborazione tra la Federico II e la Dolce e Salato permette di evidenziare con la giusta importanza questi argomenti. L’incontro di persone che lavorano con gli alimenti, sia essi professori di nutrizione, ricercatori, che chef addetti alle preparazioni di ricette crea un connubio interessante che ha come obiettivo il mangiare bene e con gusto per vivere meglio, nutrendo di conoscenza l’aspetto formativo che conferisce agli allievi.