Stella Viola di Campalto: interprete originale e fedele del sangiovese a Montalcino

Letture: 359
Podere San Giuseppe, i vini degustati
Podere San Giuseppe, i vini degustati

di Stefano Ronconi

L’incontro con le persone e i vini di quella che è la cantina emergente del comprensorio di Montalcino suscita più di altre volte interesse e aspettative alte: spesso queste ultime vengono deluse ma il piccolo racconto di una mattina di febbraio parla di una realtà che ha sorpreso non solo per la qualità dei vini.

Il Podere San Giuseppe è ormai una realtà consolidata, grazie alla passione e all’impegno di Stella Viola di Campalto che dopo aver acquisito la proprietà negli anni ’90 si è anche inventata produttrice e factotum aziendale. Partire con esperienza zero e addirittura da astemi e arrivare in un tempo limitato a risultati così brillanti fanno considerare che il mix qualitativo di territorio, genio, coraggio e passione autentica sia composto in misura ugualmente elevata. Senza mancare di rispetto per nessuno, raramente prima d’ora mi era capitato di incontrare una produttrice così competente del suo territorio (se fossimo in Francia si dovrebbe dire terroir), così in egual misura, interessata agli aspetti agronomici (di un vigneto condotto dal 2005 in regime biodinamico) e a quelli di cantina (con una attenzione spasmodica all’uvaggio che porta al Rosso e al Brunello) e per completare il quadro pure ospitale e dedita a raccontare tutto questo all’interessato e ammaliato visitatore. Tutto ciò è Stella Viola di Campalto, donna giovane e intraprendente, che tratta (o così mi è parso) i propri vini come fossero figli (e viceversa!).

Stella Viola di Campalto
Stella Viola di Campalto

Passando ai prodotti tangibili di quest’impresa che dura dal 1998 e che ha visto il primo vino imbottigliato nel 2001, di seguito proviamo a raccontare le emozioni che ci ha trasmesso Stella e i suoi vini durante la degustazione di tutti i vini prodotti dal 2002 al 2011.

Podere San Giuseppe – Rosso di Montalcino 2002

È il vino d’esordio, visto che il 2001 è praticamente esaurito: il colore è leggermente scarico, ci sono note speziate e qualche cenno di evoluzione, financo qualche cenno di distillato; in bocca è fresco e vitale come non si poteva immaginare, non è ampio ma è uno di quei vini che farebbero una grande figura a tavola. Il tannino è di grana fine e maturo. 88/100

Podere San Giuseppe- Rosso di Montalcino 2003

Come si ricorderà l’annata fu torrida e qualche cenno di maturità e di evoluzione si ritrova all’olfatto; in bocca denuncia bella polpa ma anche qualche sbuffo alcolico e un tannino leggermente rugoso. 85/100

Podere San Giuseppe- Rosso di Montalcino 2004

Al naso si concede con note scure di prugna e ciliegia nera in confettura, alloro e macchia: l’assaggio rivela un vino ancora chiuso, quasi ritroso, con tanta materia ma tutta ripiegata su se stessa, davvero difficile prevederne l’evoluzione se dopo quasi 10 anni è ancora così. Tannino comunque setoso. 86/100

Podere San Giuseppe- Rosso di Montalcino 2005

Annata cosiddetta minore che però qui trova un’espressione più che convincente: colore leggermente scarico, note di viola e erbe aromatiche (torna l’alloro), intenso ed elegante, in bocca è ancora integro e vitale, il lungo finale è ricco di spezie dolci e balsamico. Articolato. 89/100

Podere San Giuseppe- Rosso di Montalcino 2006

Qui il naso è più sussurrato, si apprezzano note di tabacco e di frutti rossi, poi emerge una nota fumè e minerale. L’assaggio è gustoso e salato, il vino è vivo e con tannini setosi, finisce ancora con una lunga scia sapida e minerale. Averne. 90/100

Podere San Giuseppe- Rosso di Montalcino 2007

La prima sensazione è di riduzione, poi frutta matura e liquirizia, al gusto è caldo e maturo, nel finale ritorna la liquirizia. Si nota un’evoluzione anticipata dovuta all’annata calda. 85/100

Podere San Giuseppe- Rosso di Montalcino 2008

Cambio di passo e di sensazioni, qui si avvertono note ematiche e ferrose, sensazioni floreali con una bocca agile, ricca di freschezza e con una grande bevibilità. Scorre sul palato con grande piacevolezza e lascia un finale iodato. 91/100

Podere San Giuseppe- Rosso di Montalcino 2009 “Indisciplinato”
n.b.:durante la degustazione arriva Stella e inizia un delizioso gioco di attribuzioni, che il cronista riporta quasi come fossero in etichetta.

Note di macchia, di rosmarino e di alloro, poi anche minerale e rugginoso, il peso è medio ma sopperisce con eleganza e finezza di tannini; la beva travolgente e la ricchezza glicerica gli conferiscono un equilibrio instabile ma affascinante. 89/100

Podere San Giuseppe – Rosso di Montalcino 2010 “Egocentrico”

Il naso non si concede, qualche sensazione minerale e floreale ma nulla che faccia sospettare l’imponente materia, ancora in uno stato evolutivo primordiale ma promettentissima! Sorso serrato ma non chiuso, finale chilometrico. 91/100

Podere San Giuseppe – Rosso di Montalcino 2011

Questa è l’annata in uscita, tutta giocata su atipiche sensazioni fruttate di fragoline e lampone, qualche accenno di volatile che non disturba ; al gusto è goloso, fresco e dolce di frutti rossi, finale levigato e che invita al riassaggio. 88/100

Podere San Giuseppe, la bottaia
Podere San Giuseppe, la bottaia

 

Stella Viola di Campalto
Stella Viola di Campalto

Podere San Giuseppe – Brunello di Montalcino 2004 “Viziato”

La prima annata del Brunello prodotto da Stella, forse è per questo che gli si è concesso tutto, forse troppo!

A parte gli scherzi, l’annata ha prodotto un vino di struttura imponente, con tanta materia ancora imbrigliata: al naso rivela note terziarie di cuoio e tabacco, il finale rivela un tannino levigato. 86/100

Podere San Giuseppe – Brunello di Montalcino 2005

Annata sulla carta piccola che invece nel bicchiere rivela naso intenso, ricco di sensazioni fruttate e di erbe aromatiche al gusto è fresco, balsamico con un finale quasi salato che rende la beva trascinante. 90/100

Podere San Giuseppe – Brunello di Montalcino 2006

Qui il naso si ritrae, bisogna ricercare le timide note di tabacco scuro e frutta gialla; in bocca esplode in un circo di note cioccolatose, minerali e di frutta ancora croccante; il vino è ancora giovanissimo ma il tannino è di una raffinatezza esemplare 93/100

Podere San Giuseppe – Brunello di Montalcino 2007

Naso che rivela note di frutta rossa ancora integra, note vegetali di fieno tagliato, qualche cenno di minerale, in bocca la freschezza elevata unita a note sapide e minerali sfumano il ricordo dell’annata calda che si rivela solo nel finale con qualche nota di evoluzione. 87/100

Podere San Giuseppe – Brunello di Montalcino Riserva 2008

Da quest’annata il Brunello si arricchisce della dicitura Riserva pur non subendo alcuna variazione nei tempi e nei modi della sua produzione. Al naso si percepiscono sentori ematici e ferrosi, viola secca, il corpo è di media struttura e il sorso sembra scorrere semplice, ma poi la complessità gustativa si rivela con tannini lievi e una materia integra e gustosa. 90/100

Podere San Giuseppe – Brunello di Montalcino Riserva 2009

Naso ampio e sfaccettato con grafite, erbe aromatiche, ancora alloro e timo, la bocca rivela un tannino fine ma assai vivace, la beva è agile e gustosa con un finale salato e lungo. 92/100

Podere San Giuseppe – Brunello di Montalcino Riserva 2010 (in affinamento in vetro)

L’assaggio in anteprima è sempre rischioso, ma in questo caso il rischio sembra limitato: vino ampio e ricco, che si presenta prima con una naso variegato e intenso poi con un sorso di grande concentrazione e ricchezza; appagante già ora e persistente in termini di minuti. 99/100

Podere San Giuseppe
Podere San Giuseppe

 

Azienda Agricola San Giuseppe

Podere San Giuseppe S.P. 55 Della Badia di Sant’Antimo

Castelnuovo dell’Abate

Montalcino (Si)

Tel 0577.835754

www.stelladicampalto.com

info@stelladicampalto.com

 

Un commento

  • Montosoli

    (1 marzo 2015 - 13:57)

    Grazie Stefano

    Certo che il 2010 Brunello deve essere unico….passare da una media di 91-92 punti a 99 con la 2010 non e cosa di ogni Brunello..

I commenti sono chiusi.