GRANDI CHAMPAGNE 2016-17 Guida alle migliori bollicine francesi in Italia in una app

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Grandi Champagne 2014-15, è una delle rarissime guide al mondo dedicate interamente allo champagne. Champagne… parola magica dietro la quale si celano prestigio, finanche lusso, celebrazioni importanti, ma soprattutto piacere. Ciò nonostante, lo champagne è ancora il vino del paradosso: se da un lato il suo nome lo rende universalmente noto, dall’altro la sua conoscenza è quasi nulla. Il che porta anche a scelte non proprio felici e a tentennamenti sul come gustarlo al meglio se non si è grandi appassionati.

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Proprio da queste considerazioni e dalla riflessione che nel panorama italiano mancava una pubblicazione a tema non solo autorevole, ma anche in grado di parlare a tutti, dal neofita all’appassionato, dal curioso al consumatore estemporaneo, nasceva nel 2011 la guida Grandi Champagne, che portava con sé due importanti innovazioni: le foto a colori di tutte le bottiglie (a ogni champagne è dedicata una pagina) e il linguaggio, immediato per il neofita, ma allo stesso tempo soddisfacente per l’appassionato. Oltre al punteggio in centesimi, alla carta di elevato pregio (patinata da 135 g), al formato pratico e maneggevole (15 x 21 cm), all’autorevolezza, certo. La guida, infatti, è ideata e curata da Alberto Lupetti, appassionato di champagne e specialista nello scriverne (per gli stessi produttori di champagne è uno dei cinque critici più autorevoli al mondo, primo in Italia), che ha coinvolto alcuni amici per dare vita a un variegato team di degustazione: Alessandro Scorsone (noto sommelier e volto dell’enogastronomia in Tv), Luca Boccoli (sommelier e, soprattutto, anima dell’oramai celebre Settembrini di Roma), Federico Angelini (grande e autorevole appassionato che ha già partecipato attivamente a diverse iniziative analoghe insieme a me) e Daniele Tagliaferri (altro grande appassionato e, soprattutto, titolare dell’enoteca romana Achilli al Parlamento). Oltre alla sommelier Laura Paone (ex Oliver Glowig**) come palato femminile.

Dopo la prima edizione, è stata la volta della seconda nel 2013 (cresciuta da 272 a 394 pagine, ma non solo) e poi, a fine 2015, è stata la volta della terza edizione, targata 2016-17. Ancora più ricca (è ulteriormente cresciuta nella foliazione, raggiungendo il non trascurabile numero di 448 pagine).

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La guida, in quanto strumento di consiglio, di aiuto alla scelta, non contempla tutti gli champagne importati in Italia, ma una selezione di questi, i più validi, in altre parole i migliori. Sono oltre 350 e a ciascuno è dedicata una scheda che riporta la foto della bottiglia, una breve presentazione, le note di degustazione, il punteggio in centesimi e la fascia di prezzo a scaffale oltre a due indicatori grafici che aiutano a capire immediatamente di che tipo di champagne si tratta. Il primo denota se il vino sia più improntato alla freschezza o alla maturità, il secondo se alla secchezza o alla dolcezza. Immancabile l’indicazione di fruizione (Per Tutti, Aperitivo, Tavola, Piacere, Miti), che nella scorsa edizione rappresentava il criterio di suddivisione dei vari champagne…

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Queste pagine-schede sono precedute da capitoli introduttivo/divulgativi quali la storia dello champagne, il metodo produttivo, la scelta del bicchiere giusto, gli abbinamenti migliori con il cibo, oltre all’intervista a un importante chef de cave.

Punti di forza

  • Selezione qualitativa e ragionata dei migliori champagne presenti sul mercato italiano
  • Oltre 90 produttori e più di 350 etichette recensite
  • Anteprime mondiali dei grandi millesimati
  • Valutazione in centesimi
  • Suddivisione per produttore ma con indicazione della tipologia di fruizione, ovvero dell’occasione giusta per godere questo o quello champagne: per tutti, da aperitivo, a tavola, piacere, miti
  • Panel di degustazione di riconosciuta autorevolezza in campo champagne, ciascuno con la propria specifica esperienza (giornalismo, selezione, vendita, consumo, ecc)
  • Introduzione dedicata alla conoscenza del mondo champagne, che altrimenti vive il paradosso di essere il vino più noto al mondo, ma anche il meno conosciuto quando si va oltre questo stesso nome
  • Unica guida a proporre le foto a colori delle bottiglie e un vino per pagina
  • Linguaggio tale da essere comprensibile per il neofita, ma interessare anche l’appassionato per l’articolazione della degustazione
  • 448 pagine a colori
  • Copertina semirigida 350 g plastificata con bandella finale
  • Prezzo molto competitivo (18,00 euro)

Insomma, lo champagne è non solo “il Re dei vini e il vino dei Re”, ma soprattutto il più longevo e versatile al mondo. È un vino che non si limita a sugellare i momenti importanti o impreziosire una festa, ma va ben oltre e questa guida vuole far scoprire proprio questo mondo.

La guide è reperibile nelle migliori librerie, su Amazon, il circuito Mondadori o direttamente sul sito www.lemiebollicine.com

TOP CHAMPAGNE

Guida alle migliori bollicine francesi in Italia… a portata di clic!

Il vivere in piena era digitale, ha convinto Alberto Lupetti e il suo staff delle necessità di una versione elettronica della guida Grandi Champagne. Ha così debuttato poco più di un mese fa Top Champagne, versione elettronica della stessa disponibile sia per piattaforma Apple (iOS), sia Android (Samsung e altri).

Attenzione, però, perché non è un mero PDF sfogliabile, bensì un’applicazione vera e propria, quindi con tutta l’interattività del caso. Significa che potete certamente ‘sfogliare’ i vari champagne proprio come nel volume cartaceo, quindi da Agrapart a Vouette et Sorbée, ma potete anche scorrere in ordine alfabetico i vari produttori, quindi visualizzando la scheda di presentazione di ciascuno, nonché impostare dei propri criteri di ricerca. Ad esempio, si possono selezionare solo i rosé, oppure i vini di una specifica annata e così via. Sembra scontato, ma in applicazioni simili sono pochi a offrire questa possibilità di ‘filtro’.

Altro aspetto importante è la possibilità di consultazione offline: una volta installata l’app, non è necessario alcun collegamento a Internet per il suo utilizzo. Internet sarà necessaria solo con il prossimo aggiornamento, quando, oltre ad alcune schede nuove, ci sarà anche il server dedicato per salvare i propri champagne ‘preferiti’ con i propri commenti.

A proposito di schede, pur derivando dalla versione cartacea, sono state inserite una ventina di schede inedite, quindi non presenti nella suddetta versione cartacea.

Sugli ‘store’ è disponibile per il download la versione ‘free’, che comprende solo tre produttori, ma senza alcun costo permette di verificare la bontà del prodotto, nonché, ovviamente, quella a pagamento. Che costa solo 5,99 euro (prezzo molto competitivo, permetteteci di sottolinearlo!) e questo costo è una tantum. In altre parole, una volta acquistata l’app non dovete più pagare altri fee e anche gli eventuali aggiornamenti saranno gratuiti. Ovvio che in futuro, contestualmente all’uscita di nuove edizioni della guida Grandi Champagne ci saranno le corrispondenti nuove app, quindi da acquistare, ma questa, l’edizione 2016-17, una volta acquistata è vostra, senza la necessità di pagare nuovamente dopo un anno…

Chi sono

Alberto Lupetti, giornalista professionista, si dedica oggi in esclusiva al mondo del vino, soprattutto lo champagne. Ne ha iniziato a scrivere per passione alla fine degli anni ’90, per risultarne poi sempre più coinvolto. Ha visitato la regione delle Champagne oltre 100 volte e ha partecipato come unico italiano invitato a degustazioni storiche. Autore di diverse guide sullo champagne, ha un sito dedicato al fantastico mondo delle bollicine (www.lemiebollicine.com) che è diventato in punto di riferimento sul web per l’Italia.

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