Greco 2006 Terre degli Osci igt

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BORGO DI COLLOREDO

Uva: greco
Fascia di prezzo: da 1 a 5 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Dopo decenni di rattrappimento, la Campania riprende a far sentire la sua presenza nelle regioni limitrofe grazie all’agroalimentare  e al vino.  Infatti i vitigni di grande successo sono ormai sempre più presenti in Molise, Basilicata e Puglia mettendo in ombra montepulciano e l aaltre uve bianche che non hanno dato grande prova di se sul litorale adriatico. Devo dire però che del tridente vesuviano, falanghina, fianco e greco, quest’ultimo ha meno propensione ad uscire degli altri due. La Cantina Borgo di Colloredo, giovane ma grande realtà costruita a partire dal 1994 dalla famiglia Di Giulio nell’areale di Campomarino dove si concentra la quasi totalità della produzione molisana, ha deciso di puntare su falanghina e greco per quanto riguarda i bianchi e quest’ultimo, provato coperto in una degustazione per Vini Buoni d’Italia, devo dire che mi è davvero piaciuto molto: tanto per cominciare non ha nulla che lo differenzi particolarmente dai cugini campani dell’Irpinia e del Sannio: lo spettro aromatico è dciso ma non esaltante, abbastanza intenso e persistente, con piacevoli note agrumate a cui subentra poi un po’ di macchia mediterranea. In bocca si conferma grande bianco di struttura, lungo, fresco, con una beva convinta dall’ingresso fino alla fine. Bianco da pesce, sicuramente, capace di buona evoluzione nel corso dei prossimi treo quattro anni.

Sede a Campomarino, contrada Zezza, 8. Tel e fax 0875.57453. www.borgodicolloredo.com. Enologi: Enrico di Giulio e Beniamino Di Domenica. Etari: 60 di proprietà. Bottiglie prodotte: 300.000. Vitigni: aglianico, montepulciano, falanghina, greco, trebbiano, bombino.