Greco di Tufo 2004 docg Petilia

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Uva: greco di Tufo
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio

Un bianco di grandissima personalità, addirittura migliore della versione 2003 perché il giovane Roberto Bruno è riuscito ad interpretare l’annata con antica sapienza contadina. Al naso e al palato, infatti, colpisce anzitutto la qualità del frutto, integro, né maturo e né acerbo, di grande spessore che regala una buona complessità olfattiva attraverso sentori di frutta bianca e poi gialla, odori della macchia mediterranea mentre in bocca prevale anzitutto la freschezza:il vino entra come in un involucro di morbidezza poi si afferma evidenziando la struttura e l’acidità ben equilibrata. Il finale è lungo, pulito, asciutto, di carattere. Siamo di fronte insomma ad un vino di territorio nel quale pesa l’esperienza accumulata nelle ultime vendemmie, la prima è stata il 1999, e il terroir chiaramente vocato alGreco perché, come sappiamo, Altavilla è con  Santa Paolina e Tufo il cuore della docg bianca più venduta e amata dagli italiani. Le possibilità di questo rosso travestito, trattato semplicemente inacciaio, sono davvero infinite, a cominciare da tutta la cucina dipesce in qualsiasi modo possa essere interpretata, le carni bianche, le zuppe e le paste con le verdure, i funghi, i tartufi. Davvero un gran bel prodotto, che noi preferiamo sulla genovese di tonno del San Pietro di Cetara.

Sede ad Altavilla Irpina. Via Orni,6. Tel e fax 0825.991696. petilia@intefree.it. Enologo: Roberto Bruno.Ettari: 14 di proprietà. Bottiglie prodotte: 50.000. Vitigni: greco diTufo, fiano di Avellino, aglianico.