Greco di Tufo 2005 docg Pietracupa | Voto 89/100

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Greco di Tufo 2005 docg Pietracupa (Foto Albert Sapere)

Uva: greco di Tufo
Fascia di prezzo: nd
Fermentazione e maturazione: acciaio

Vista 5/5. Naso 26/30. Palato 26/30. Non Omologazione 32/35

Ritorno da Gennaro Esposito: per il vino ve la vede con Gianni. E certo: Gianni Piezzo ha sempre vecchie bottiglie di bianco fuori carta perché rimaste in poche.
Sa che in questi ristoranti di grande cucina per me bere significa provare solo bianchi d’annata ed ecco allora che spunta l’ennesima performance di Sabino Loffredo, ottimo viticoltore di Montefredane.
Non ho alcun dubbio che me la godrò, e va esattamente così, soprattutto su un merluzzo crudo in crema di cavolfiore, versione vicana del mitico caviale e cavolfiore di Robuchon .
Il Greco di Pietracupa è meno estremista di quelli di Vadiaperti, Bambinuto, Cantine dell’Angelo, molto giocati sulle note minerali sulfuree. Da sempre vi si trova un po’ più spazio per la frutta, albicocca, pesca ed ecco dunque che la beva negli anni acquisisce bella complessità olfattiva. Di frutta sciroppata, note di miele, macchia mediterranea secca e, naturalmente il sottofondo di zolfo.
Un vino in piena forma, insomma, con l’acidità in buon equilibrio con il resto del corpo, continua a spingere e, probabilmente, lo farà ancora a lungo.
Appena un lievissimo cenno di ossidazione, comunque piacevole, che regala fascino alla beva.
Vini di questo spessore sonni indispensabili nei menu dei grandi ristoranti campani, giocati molto sulle acidità e sul salato oltre che sulla struttura, insieme compongono ormai uno stile di territorio che distingue in modo netto a preciso la cifra enogastronomica regionale.
La conferma della eccezionale verve del Greco di Tufo, che migliora sicuramente nei primi dieci anni di vita anche quando, come in questo caso, è lavorato con molta semplicità in acciaio.

Sede a Montefredane, Contrada Vadiaperti. Tel. e fax 0825.607418. Ettari,3,5 di proprietà. Bottiglie prodotte: 25.000. Vitigni: fiano di Avellino, greco di Tufo, falanghina, aglianico.

 

Un commento

  • Lello Tornatore

    (16 maggio 2013 - 19:36)

    A mio modesto avviso il Fiano ed il Greco danno il meglio di sè soprattutto in acciaio…complimenti Sabino, ottimi prodotti!!!

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