Guglionesi, Molise. Ristorante Ribo, la tavola militante del compagno Bobo Vincenzi

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Il compagno Bobo Vincenzi

Contrada Malecoste 7
tel. 0875.680655
www.ribomolise.it
Aperto sempre
chiuso lunedì
Pasto completo anti crisi senza vino 25 euro
Abbuffandosi, ma abbuffandosi veramente si arriva a 40 euro

di Tommaso Esposito

Guglionesi sta più su e ci si arriva attraversando il ponte adagiato sul grande lago di Guardialfiera.
Le sue acque sono contenute dalla diga del Liscione.
Siamo in Molise.
Contrada Malecoste.
Una piccola oasi di pace.
Si scorge oltre gli ulivi, attraverso i campi di grano appena mietuti, il mare di Termoli.

All'orizzonte il mare di Termoli

Qui ogni mattina Colombo Vincenzi fa la spesa.
Quello che trova ancora guizzante tra le reti o nelle sporte lo raccoglie.
E poi via tra i fornelli.
Passa sempre qualcuno che si sieda alla sua tavola a mezzodì prima che faccia sera e riprenda la cucina ad agitarsi per gli ospiti che giungono un po’ dalla costa un po’ dalla piana.
C’è la braceria e il lounge cafè vineria. Pensata per i giovani.

Ribo la braceria lounge cafè vineria
Ribo la braceria lounge cafè vineria

Poi la sala ristorante dalle tinte porpora e bianche.

Ribo la sala ristorante

In un angolo spicca l’altarino con Guevara, Baffone e Lenin.

L'altare bolscevico di Ribo

Un libretto rosso maoista, un berretto bolscevico e la bandiera rossa.
Nascosti mi pare di aver intravisto Berlinguer e Pajetta.
Comunista Dop è dunque il compagno Vincenzi detto Bobo.
Di origine protetta proprio così.

Il compagno Dop Bobo Vincenzi

Tenuta militante.
Falce, martello e stella.
Manca il libro socialista, ma c’è la testa d’ el Che.
Nato a Rimini, intimo di Tonino Guerra, è ormai molisano.
Di questa terra conosce tutto e tutti.
Vizi e virtù gastronomiche comprese.
Affascina la sua militanza, il suo credo in una tavola giusta e solidale.
Divide con lui la sorte Rita da sempre.

Rita e Bobo Vincenzi

E son scintille.
Di buon gusto naturalmente.
Vado per il pesce.
Dal crudo al cotto.
Le polpette con il sugo e i cavatelli li lascio a lui per il pasto.

Le polpette al sugo di Ribo
I cavatelli fatti in casa di Ribo

Dal profumo saranno buone. Me lo conferma il vicino di tavola.

Cicale, gamberi, scampi, calamari, tonnetto e lumache oggi.

I crudi di Ribo

Un po’ di peperone rosso piccantino per cipria.
Una delizia.
Gamberi, cicale e scampi suadenti, lipidosi come burro appena rappreso.

Gamberi e scampi crudi di Ribo
La cicala cruda di Ribo

 

Schioccanti le lumache e voluttuoso il tonnetto.

Le lumache di mare crude

Emozionati adagiati sui pani caldi di farina bianca e di semola dorata, con semi di zucca e di sesamo.

A mo' di cappuccino i fagioli nel mare

Lussurioso il cappuccino con purè di fagioli bianchi e neri, crostacei gratinati e salsa di scorzone con alici.

La parmigiana di rape e alici

 

Saporita la parmigiana di rape e alici con il caciocavallo al limone.

Il caciocavallo al limone di Bobo

Una chicca  pensata da Bobo: caciocavallo farcito di limone. Un cuore d’agrume al posto del burro. Assaggiare per credere.
Mi trovo a canticchiare nella mente.
Note internazionali, il sol dell’avvenire.
Ricordi giovanili, mentre giunge la barchetta di carta paglia con la frittura.

La frittura in barchetta di cartapaglia

Alici, gamberi, scampi e calamari.
Perfetta. Paradisiaca.
Non la mangiavo così da anni.

La zuppetta tiepida

Tiepida è la zuppetta di calamaretti, crostacei e cantalupo.
Brodettosa. Qui avrei preferito al melone l’arancia di giardino.
Poi gli spaghettini passati a mezza cottura in padella con le cicale e i frutti di mare.
Succulenti.

Gli spaghetti ai frutti di mare
Falce martello e carota

Sul bordo del piatto le stimmate bolsceviche. C’è la carota, però, al posto della stella.
Al cartoccio vola una monachina, famiglia delle ombrine, preparata al vicino.
L’odoro. Sarà buona per gli umori vitali racchiusi al cartoccio.

L'ombrina monachina al cartoccio
L'ombrina monachina al cartoccio

E infine i dolci.

La mousse di asparagi e olio
La mousse di melanzana e cioccolata

A base di ortaggi.
Quello di asparagi con l’olio e quello di melanzane con cioccolato.
Venite qua ad assaggiarli.
Credetemi , saranno una bella sorpresa.

Il semifreddo al caffè

Poi il semifreddo al caffè, quasi una coviglia dice Rita, che rivela così di essere nata di fronte al Granatello.
A Portici.
Devo assaggiare il tiramisù fatto con le gallette Maria, i biscotti Oro Saiwa e la panna fresca di latte.

Il tiramisù con le Marie
La ganascia al cioccolato e crema pasticcera

Poi la ganascia di cioccolata con crema pasticcera.
Ancestrali.
Il caffè.
E una lunga chiacchierata con Bobo.
Bellissima.
Sulle cose buone del Molise.
Che lui cantando Bandiera Rossa cerca e ricerca ogni giorno.
Avanti, compagno!
Contrada Malecoste
Tel. 0875.680655
www.ribomolise.it
Sepre aperto. Chiuso lunedì
Ferie: due settimane dopo le feste natalizie.
Prezzo: da 35 a 50

2 commenti

  • Paolo Mazzola

    (19 giugno 2012 - 08:23)

    Un saluto caro ed affettuoso a Bobo e Rita.
    Gran ricordo di Bobo come persona, oltre che come chef, spesso penso di venire a trovarvi…spero a d Agosto…magari con mio fratello che Bobo conosce

  • giuseppe tassone

    (20 giugno 2012 - 21:24)

    E’ prevista l’autoriduzione proletaria? Scherzo ,ovviamente,. appena possibile contribuiremo alla Causa,mi pare che la cucina ed il personaggio meritino tutte le attenzioni .

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