Guida ai ristoranti italiani secondo Sasà Toriello

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Sasà Toriello è un grande della comunicazione in Italia. Direi che è un grande in generale. Era lui il responsabile dello staff di Finmeccanica ai tempi d’oro di Fabiano Fabiani, detto l’Etrusco, quando le Partecipazioni Statali regolavano il meglio dell’industria del nostro paese. Per anni e anni Sasà è andato avanti e indietro in Italia e nel Mondo, e continua a farlo. Ama i prodotti e i ristoranti, ricordo una escursione a San Pietro Avellano in provincia di Isernia a caccia di tartufo bianco di Alba (solo che lì costava 80.000 e non 800.000 lire). Essendo napoletano con vocazione caprese, è anche un grande appassionato di ricette partenopee, sua moglie pubblicò un delizioso libricino qualche anno fa destinato agli amici. Appartiene dunque a quei cultori del buon gusto e dei cibi veri delle persone di stile. Così, coniugando passione e lavoro, penso che conosca praticamente tutti i ristoranti più importanti del nostro paese. Da qualche anno manda agli amici via mail una guida in jpg con i posti che a lui piacciono di più, soprattutto a Roma dove vive la maggior parte del tempo. Adesso è passato all’Italia con i parametri criteri che lui stesso spiega: «I ristoranti scelti sono quelli più consolidati, l’ambientazione interna è quella più legata al loro territorio e salvo qualche eccezione ho scelto quelli con prezzi medi. Inoltre essendo questa guida di consultazione veloce e di informazioni essenziali, ho pensato che era preferibile riportare i ristoranti ubicati generalmente nel centro delle città».
Insomma una guida pratica che si può scaricare e usare come un pieghevole tascabile quando si gira. Siccome mi fido dei suoi gusti, vi giro la mail a cui richiedere questo lavoro: p.zinzilli@aceaspa.it.
Sono sicuro che avrà piacere a farvene dono.