Scusa, dove si mangia la migliore pizza a Napoli? Sin dalla nascita ciascuno di noi dovrà rispondere un milione di volte a questa domanda.
Per questo abbiamo pensato di creare una Guida alle migliori pizzerie di Napoli e della Campania.
Sembra strano, ma non esiste.
Ci ha pensato Monica Piscitelli, giornalista, blogger, sommelier, una grande professionalità napoletana a cui Slow Food Campania si è affidata per raccontare questo settore.
Monica le ha visitate e ha fatto una guida di 46 pizzerie, scaricabile da App su iPad e iPhone, in cui trovate indirizzi, telefoni, geolocalizzazione, notizie su cosa scegliere, valutazioni sul servizio, la breve storia.
Insomma, tutto.
Sì, ma alla fine quali sono secondo lei le dieci migliori del momento? Ecco le dieci Pale d’Oro.
La Cantina del Gallo (Rione Sanità)
Gorizia (sede storica) al Vomero
Questa guida è il frutto di un anno di visite, non è dilettantesco phishing di immagini e segnalazioni sul web.
Per fortuna non è neanche una classifica TripAdvisor.
Molto meglio: sono le scelte di chi la pizza la mangia dalla nascita e ha maturato la professionalità per raccontarla.
La guida, già scaricata da 300 lettori, è stata resa possibile grazie a cinque sponsor che ci hanno creduto.
Eccoli
Siamo già al lavoro per la guida cartacea, facendo un percorso inverso rispetto a quello che solitamente si fa. Sarà un modo per raccontare la immortale pizza napoletana di inizio millennio.





























monica,grazie per questa guida che ci hai piacevolmente e gustosamente regalato.
Visto che siamo in tema,c’è un altro prodotto che è sempre più difficile reperire a
Napoli ,conformemente agli standard degni della sua fama: ‘na tazzulelle ‘e cafè……
Monica trovo la tua guida alle pizzerie di Napoli e dintorni con l’applicazione i phone un valido strumento di informazione ….. Complimenti ancora ;D
L’ho sforgliato tutto … mi sono incuriosita ed ho letto tutte le recensioni e apprezzo i tuoi consigli ben valutati …. ho consigliato l’applicazione ha molti amici :D
Davvero complimenti …..
L’ho segnalata anche a Monica. Sono stato fortemente colpito dalla pizza fatta all’Antica Napoli di Casoria. Locale essenziale, poca forma e molta sostanza. I pizzaioli sono diventati miei clienti ad Arbustum (http://www.arbustum.it) ed io ho ricambiato loro la visita rimanendo affascinato dalle loro creazioni.
Saluti,
Angelo
Lodevole per la ricerca e la cura, nella top ten avrei visto bene anche Pellone e Michele.
Tra le peggiori che abbia mai mangiato, quella di Pellone bruciata, quella di Michele anonima!!!
Sono perfettamente in sintonia con Monica…a’ cantin’ o’ Vall’ (così l’abbiamo sempre chiamata e andrebbe chiamata) una vera icona della napoletanita.
Amici cari, ma Salvatore alla Riviera? Con il mitico pizzaiolo Gaetano? Capisco che sono tante le pizzerie, ma credetemi la sua è veramente fantastica, almeno al pari dei nominati!
@stefano C’è anche lui, ta le recensioni. Sono 46 in tutto. Grazie a tutti per i complimenti. I lavori vanno avanti. Abbiamo da raccontare ancora altri locali che vale molto la pena. Saranno sempre le Migliori, la punta di diamante di tanti buoni esercizi dei quali la città di Napoli e la regione sono ricche. Stay tuned!
C’è la possibilità di avere un app anche per Android?
Appena andrà esaurita questa : ))) …scherzo: vediamo!
Ottima guida… ma la pizzeria per eccellenza a Napoli “da Michele” in Via Cesare Sersale, 1, arò stà??? Cmq ottima iniziativa ma manca l’app per android.
E’ tra quelle recensite, Antonio. Se abbiamo richiesta di tanti Android magari…Grazie dell’attenzione. m.p.
IO NON HO UNA PIZZERIA MA SE L’AVREI AVUTA VI FAREI UNA BELLA DENUNCIA CHI SIETE VOI CHE STIPULATE LA CLASSIFICA.
CHI SIETE CHE VALUTATE FRA QUELLA O QUELLA??
MI VIENE IN MENTE UN FILM DI EDUARDO DE FILIPPO IL QUALE LUI DICE DOPO UN CONSIGLIO DI UN PORTIERE DI CAMBIARE LA STADA VIENE CATTURATO DAI TEDESCHI E TORNA DALLA PRIGIONIA DOPO DIVERSI ANNI E LUI DICE:
NON DATE CONSIGLI A CHI NON VE LI CHIEDE!
1-Forse non sarà superfluo ricordare a questo signore che la Costituzione prevede libertà di espressione e che chiunque può fare le classifiche che vuole, come del resto avviene in tutti i campi dell’espressione umana in tutti i paesi occidentali.
2-Da che mondo e mondo le classifiche aiutano tutti, chi è primo e chi è ultimo, chi è dentro e chi è fuori. Ma per capire questo elementare concetto bisogna essere oltre l’anello mancante:-)
Chi siamo noi non ha importanza, lei pensi a fare bene le pizze
Ahò, se permetti io un consiglio t’o darei: “fatte fotocopià er vocabolario d’italiano che ce stai a fa na porca figura…”
ma chi è questo zombi che scrive tutto in maiuscolo? la prima volta che scrive?
Mi scusi Sig. Matteo ma chi Le ha suggerito di vedere le classifiche o di collegarsi a questo sito?
Ieri sera sono stato in una delle prime dieci e,per la coincidenza della partita del Napoli che causava diversi tavoli liberi, c’era
da aspettarsi una premura maggiore nella preparazione della pizza.Mancavo da questa pizzeria da un pò e ne avevo un buon ricordo.Sono rimmasto invece molto deluso e ho constatato la stessa cosa per gli altri commensali.
Da qui una domanda : quali sono stati i parametri adottati per la valutazione del merito? Una volta chiari,nessuno si può
più offendere………
I parametri sono già molto chiari, e sono leggibili nella App. Sono: la Pizza (qualità e gusto), la Carta Vini e la Carta Birre (numerosità e scelta), l’Atmosfera, il Servizio, i Prezzi. In più, per ciascuna, indico la specialità e l’esperienza significativa da riferirsi a ciascun locale. Colgo l’occasione, grazie a lei, per rinnovare l’invito a segnalarci (anche via email) impressioni e commenti sui locali o locali diversi, purchè tradizionali, che non sono contemplati, se ce ne sono. Grazie per la sua attenzione. m.p.
non ho visto tra le prime la pizzera Da Michele a forcella, come mai????? per me è la migliore inassoluto, ma mi riservo di provare anche le altre indicate nella Sua lista e…le farò sapere!!
Beh, da salernitano non posso che lodare l’inserimento del Vicolo della Neve, quello che i miei amici partenopei definiscono “l’unico che s’avvicina” :)
L’app è ottima, è sulll’ipad da fine agosto e, vivendo a Milano, confesso che ogni tanto l’apro solo per stare meglio.
Un piccolo appunto:peccato che sia solo in portrait (lato corto in basso) e non ruoti automaticamente in landscape (lato lungo in basso).
ringrazio per l’opera di divulgazione di uno dei prodotti d’eccellenza di Napoli, personalmente invidio la sofficità dell’impasto fatto a Napoli, migliorerei in alcuni ingredienti base, ma come sempre la qualità costa e bisogna trovare il giusto binomio qualità prezzo per la clientela. Per il resto viva la pizza ed i suoi cultori e cultrici
IL LANCIO NAZIONALE ANSA
(ANSA) – ROMA, 27 SET – Le migliori pizzerie di Napoli e Campania recensite per iPhone e iPad. A realizzare la guida e il software è stata
la giornalista e blogger Monica Piscitelli per «Luciano Pignataro Wine Blog». Si tratta di un data base che, per ora, annovera 46 pizzerie,
con personaggi, storie e specialità da scoprire e assaggiare.
La guida descrive i locali e propone all’utente, con «Le scelte di Monica», quattro classifiche per l’individuazione dei migliori artigiani,
esercizi e prodotti.
Ci sono la Top 10 delle pizzerie ‘Pala d’Orò, ovvero gli esercizi più affidabili tra i 46 recensiti; la Top 5 delle migliori pizze margherita; la
Top 5 delle migliori pizze ripiene e, infine, la Top 5 delle migliori pizze creative, ovvero quelle più innovative, espressione della inventiva dei
pizzaioli nella ricerca di accostamenti nuovi. Il costo dell’applicazione è di 1,59 euro.
Le classifiche: TOP 10 ‘PALA D’ORÒ: La Cantina del Gallo (Napoli, centro); Da Gennaro (Napoli, Bagnoli); Di Matteo (Napoli, centro);
Gorizia (Napoli, Vomero); La Masardona (Napoli, centro); La Notizia (Napoli, Posillipo); Pepe (Caiazzo, Caserta); Gino Sorbillo (Napoli,
centro); Starita (Napoli, centro) e Umberto (Napoli, Chiaia).
TOP 5 ‘MARGHERITÀ: Cafasso (Napoli, Fuorigrotta); Di Napoli (Napoli, Fuorigrotta); Gorizia (Napoli, Vomero); La Notizia (Napoli,
Posillipo) e Pepe (Caiazzo, Caserta) TOP 5 ‘RIPIENÈ (fritte e al forno) Da Ettore (Napoli, Santa Lucia), Di Matteo (Napoli, centro); La
Masardona (Napoli, centro); Gino Sorbillo (Napoli, centro) e Starita (Napoli, centro).
TOP 5 ‘CREATIVÈ: Ciro a Santa Brigida (Napoli, centro); Da Attilio (Napoli, centro), La Fabbrica dei Sapori (Battipaglia, Salerno);
Umberto (Napoli, centro) e Carminiello (Napoli, Secondigliano).(ANSA) IM 27-SET-11 17:33 NNN
Il filmato su ansa web
http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/italia/2011/09/27/visualizza_new.html_698219800.html
e il link del sito del mattino
http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=164477&sez=PIACERI
Personalmente la pizza di Sorbillo è la peggiore (pardon, è più corretto dire meno migliore) che abbia mangiato a Napoli. L’unica che fosse assimilabile a pizze trovate (con fatica) lontano dalla Campania. Davvero faccio fatica a confrontarmi con l’enorme successo che riscuote.
Ciao Monica Complimenti.
Ti invito alla pizzeria “Il Solito Posto” a Caserta quando vuoi possiamo fare un salto.
Saluti
mi permetto di suggerire una visita alla città del gusto di bagnoli