Guida Gambero Rosso 2009, Gennaro è il numero uno

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di Francesco Aiello

Gennaro Esposito

Primo posto tra gli chef italiani per Gennaro Esposito, cuoco della Torre del Saracino di Vico Equense.
Appena due giorni fa ha tenuto una lezione all’Alma Graduate School con gli studenti del corso Best, i cinquanta migliori laureati in Italia, che lo hanno interrogato sul tema «Il merito e le regole». Ed oggi per Gennaro Esposito, il riconoscimento della guida ai ristoranti del Gambero Rosso come miglior cuoco d’Italia. E’ la consacrazione definitiva per questo ex studente della scuola alberghiera, che fin dall’aspetto incarna l’idea del buon vivere e che in meno di dieci anni ha dato la scalata alle classifiche di tutte le guide del settore fino a collocarsi nell’empireo della gastronomia internazionale. «Non nascondo la grande soddisfazione per il riconoscimento avuto, del quale tuttavia sento tutta responsabilità che ho la fortuna di condividere con una squadra di collaboratori straordinari», dice Gennaro.
I segreti del successo? La continua ricerca delle materie prime migliori e di fornitori selezionati giorno dopo giorno che, uniti alla voglia di far bene, riescono a colpire direttamente il cuore e la mente di quanti si siedono ai tavoli del ristorante di Esposito. Non è un caso se oggi il piccolo borgo della Marina d’Equa è divenuto la meta prediletta dei gourmet di tutto il mondo che arrivano quasi in pellegrinaggio per assaggiare piatti quali la parmigiana di pesce bandiera o la minestra di pasta e pesci di scoglio, ormai divenuti classici della tradizione mediterranea. Una cucina apparentemente semplice, dunque, ma supportata da una straordinaria conoscenza dei prodotti e da una tecnica di rara eleganza.

Il Mattino del 4 ottobre 2008
Abbiamo dovuto tenere un paio di settimane il segreto per una promessa che abbiamo mantenuto, allenati dal nostro passato di cronista giudiziario, secondo la vecchia regola che uno scoop è valido solo se non brucia le fonti (a meno che non sia quello che ti cambia la vita). Ma adesso, prima con le anticipazioni in rete e poi con l’articolo di Francesco Aiello pubblicato oggi sul Mattino in cui Gennaro esce allo scoperto possiamo spararvi questa notizia. Il riconoscimento è altamente simbolico e ci fa molto piacere. Di più, ci riempe di gioia. Gennaro è l’equilibrio reificato di tre qualità: la grande bravura, la giusta ambizione e la necessaria capacità di essere aggiornato. Senza questi tre elementi ben assortiti non si arriva da nessuna parte. E in più, aggiungiamo noi, ha il dono della semplicità propria dei veri grandi. Evviva, evviva.
E bravo a Marco Bolasco per aver mantenuto questa classifica alla cui base c’è una rinnovata capacità del Gambero di guardare alle buone cucine del Sud, come potrete verificare quando avrete comprato la guida. Una scelta coraggiosa perché il mercato stanziale dell’alta ristorazione è quasi tutto al Nord. Il mercato, sì. Ma i prodotti base sono quasi tutti al Sud (l.p).