Clamoroso, tre stelle della nuova guida Michelin sono pezzotte dopo la fuga degli chef

16/11/2016 8.6 MILA

omino Michelin

Da quel che ho capito, la vera novità della sfida Michelin consiste nel non voler cedere il passo a TripAdvisor nel determinare il mercato. I nuovi simboli, la gratuità in rete e la possibiltà di lasciare commenti vanno chiaramente in questa direzione.
Anche perché la carta sta diventando una trappola mortale.
Pensate, tre stelle annunciate sono già diventate buchi neri mentre erano annunciate.
No, non è stato come le Tre Lune a Calenzano che chiuse il giorno dopo la proclamazione.
Nella edizione presentata a Parma tre stelle già non sono più tali.

A Bardolino il cuoco Enzo Ninivaggi aveva già annunciato all’inizio di ottobre all’Acino Parlante che sarebbe andato via il primo novembre lasciando La Veranda il Garda per aprire un bistrot a Brisnane in Australia.

A Sorrento Luigi Tramontano ha lasciato Terrazza Bosquet dell’Excelsior dove aveva preso la stella. Nessun preavviso, per la rossa un bel problema.

A Lido di Latina Rocco De Santis ha rotto a settembre con la proprietà del Vistamare de Il Fogliano Hotel

Un incidente puà capitare a tutti, sia chiaro. Ma negli ultimi anni si stanno ripetendo sempre più spesso. Perchè?
1- La crisi economica ha picchiato, le abitudini stanno cambiando e trovare imprenditori con spalle larghe e soprattutto lungimiranza culturale è difficile in un campo dove si va a pareggio sui tempi lunghi.
2-La Michelin sulle posizioni di testa si muove come la tartaruga del paradosso di Zenone sulle prime stelle c’è una certa ansia di inseguire il web senza avere la pazienza di aspettare una stagione in più.
3-Diciamola tutta, anche la giovane generazione di cuochi è più nomade rispetto a quelle precedenti, cerca il risultato attraverso lo spostamento e non il consolidamento ed è pronta a sparigliare se le cose non vanno come si vuole.

Alè, se avete altre segnalazioni di Stelle spente scriveteci pure:-)