Eventi da raccontare
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I Curti cambiano Casa

10 settembre 2009

di Michela Guadagno

L'ingresso

Matrimonio di gusto tra Enzo Ercolino e la storica dinasty di Santa Anastasia: resort, centro benessere con vinoterapia e ristorante a Sorbo Serpico con vista sul Fiano

Contrada Cerza Grossa
Sorbo Serpico (AV)
Tel 0825/986120
info@lacasaserpico.it
www.lacasaserpico.it (il sito è in allestimento)
www.e-curti.it

‘E Curti cambiano casa, e lo fanno in grande stile; vanno in Irpinia, a Cerza Grossa, ne La Casa Serpico, un’oasi nel verde di Sorbo Serpico: una novità di fine estate, Enzo D’Alessandro chiama di sera per invitarmi all’inaugurazione: “apriamo il 9 9 09, alle 18 che è il doppio di nove!”, con la sua accattivante vulcanicità, da Sant’Anastasia il Nucillo si trasferisce qui. Un centro di ospitalità ebenessere, come cita il cartello all’ingresso, dove sentirsi come a casa, in un salotto affacciato sui vigneti di fiano di Enzo Ercolino.

La Casa dei Curti

Si avverte da subito l’atmosfera di un ambiente caldo e ricercato, nel tutto bianco dell’arredamento i colori del design prendono luce. Al primo piano sono le 11 camere per gli ospiti e un salotto elegante, una parete-finestra lo illumina a giorno; da qui una scala a chiocciola porta alla sala ristorante al piano inferiore, la parete di fondo a vetro mostra la cucina a vista, e la terrazza sulle vigne accompagna alla wellness. C’è la sauna, il bagno turco, la doccia sensoriale, la piscina idromassaggio e la vasca per la vinoterapia, la sala per i massaggi, Enzo accoglie gli ospiti man mano che arrivano per una visita guidata.

“Tutto è dedicato al benessere, l’idea è di un soggiorno completo dedicato al relax e all’ospitalità della cucina di famiglia”, spiega Sofia D’Alessandro con cui riesco a scambiare due chiacchiere tra gli amici di sempre venuti ad augurare buona fortuna per questa nuova avventura, che intanto affollano il buffet sotto il gazebo.
I piatti in carta sono gli stessi storici preparati da Angelina Ceriello, un’anteprima è data da pennette al sugo d’agnello, rigatoni al ragù, braciole di cotica, salsiccie, polpette in umido, accompagnati stasera dai vini di A Casa, Falanghina, Greco di Tufo, Piedirosso e Aglianico d’Irpinia.
Intanto si fa buio, le luci accendono la vigna davanti a noi, l’Irpinia acquista un nuovo gioiello.

Chi è curioso di sapere la ricetta del liquori di noci può cliccare qui