I migliori venti Taurasi: le scelte della Guida del Mattino

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Piero Mastroberardino

Il Taurasi docg 2010

1-Radici Taurasi
Mastroberardino

Ancora una volta Mastroberardino si impone con vino di riferimento dell’areale grazie ad uno stile solido ma non urlato, frutto di una interpretazione perfetta dell’annata oltre che della capacità di non scostarsi mai dall’impronta aziendale ormai maturata da almeno vent’anni. Un Taurasi eterno, di grande spessore.
www.mastroberardino.com

2-Taurasi
Feudi di San Gregorio
Lo smagrimento e la liberazione dal legno in eccesso iniziata nella 2009 registra in questo millesimo ancora un deciso passo in avanti. Grandi sentori di buona frutta, sapidità al palato, freschezza e allungo finale autorevole e preciso fanno di questo vino l’inizio di una nuova fase anche nei rossi per l’azienda di Sorbo Serpico.
www.feudi.it

3-Taurasi
Villa Raiano

Sebastiano Fortunato ha saputo interpretare prefettamente l’annata con un Taurasi di esplosiva mineralità, dolcezza fruttata al naso e austera sapidità in bocca come già era avvenuto lo scorso anno. Un vino giocato di potenza a naso ma che in bocca si allunga con molta eleganza.
www.villaraiano.com

4-Taurasi
Di Prisco
Sempre interessante il rapporto con il Taurasi di questo bravo produttore vinificatore. Le bottiglie sono il risultato della perfetta intesa raggiunta con Carmine Valentino, un protocollo che iscrive questo rosso nel club del tradizionale rivisitato, bilanciando freschezza e mineralità con la presenza, mai dolce della ciliegia.
www.cantinadiprisco.it

5-Macchia dei Goti Taurasi
Antonio Caggiano

Il Taurasi che ha aperto le porte alla modernità con l’introduzione della barrique. L’idea di un’uva dalla stessa vigna e la capacità di crescere nel corso degli anni senza perdere slancio e gioventù di beva. Molto buona l’interpretazione di questa annata che riporta alla mente le migliori del primi decennio di attività.
www.cantinecaggiano.it

6-Taurasi
Torricino
Da un bravo bianchista come Stefano Di Marzo, a sorpresa, ecco uno dei migliori Taurasi dell’annata. Ampio e prodondo al naso dove legno e frutta sono perfettamente fusi, veloce, fresco, snello, preciso e pulito al palato. Un rosso che promette sicuramente una buona evoluzione nei prossimi anni.
www.torricino.it

7-Don Ciriaco Taurasi
Miervini
Un rosso tradizionale che parla al palato ancestrale dei taurasini. Grande selezione delle uve e vinificazione in castagno come si usava alla maniera antica. Il risultato è un aglianico rustico, da spendere sulla robusta cucina contadina delle aree interne o da aspettare per molto tempi in attesa di una buona evoluzione come dimostrano gli altri millesimi.
www.miervini.com

8- Poliphemo Taurasi
Luigi Tecce
Ancora una volta una buona esecuzione dell’anarchico del vino, grande la sua sensibilità alla frutta che riesce a rendere bene nei processi di vinificazione. Ogni annata è differente e l’obiettivo di questa picocla azienda è proprio quello evidenziare l’irripetibilità di ciascun millesimo.

9-Vigna Andrea Taurasi
Colli di Lapio-Clelia Romano

La signora del Fiano lavora nell’unico comune dove coincidono le due docg. Ecco dunque tornare dopo un anno di pausa lo splendido ed efficace Taurasi lavorato da Angelo Pizzi. Una bottiglia di grandissima eleganza e finezza, ricca ma al tempo stesso equilibrata e di buon corpo.
www.collidilapio.it

10- Taurasi
Filadoro
Angelo Valentino e l’Aglianico sono diventati una sola cosa: anno dopo anno il bravissimo enologo riesce a dare la propria impronta all’insegna dell’eleganza e della precisione all’uva. Alla dolcezza olfattiva fa da contraltare una corroborante sapidità in questa azienda da Lapio.
www.filadoro.com

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l Taurasi docg delle altre annate

Luigi Moio e il suoTaurasi

1-Grande Cerzito 2009
Quintodecimo
Esiste la perfezione? No, però c’è l’idea della perfezione ed è a questa che si ispira l’ultimo capolavoro di Luigi Moio, uno dei migliori Taurasi di tutti i tempi. Eccezionale equilibrio, tannini vellutati ed eleganti, freschezza, sapidità, chiusura lunghissima che rinnova la voglia bere. Il culmine di un progetto culturale e colturale.
www.quintodecimo.com

 

2-Radici Taurasi Riserva 2008
Mastroberardino
Dedicato ad Antonio, scomparso quest’anno. Lo stile non strillato da maratoneta è il fascino di questi rossi da collezione. L’annata, molto favorevole all’Aglianico, è stata interpretata al meglio cogliendo con molta precisione lo straordinario equilibrio tra frutto e legno. Una bottiglia che può accompagnare tutta una vita.
www.mastroberardino.com

 

3-Taurasi Riserva 2008
Di Meo
Roberto ci piace perché non ha mai fretta ed esce, lui che è stato tra i primi ad imbottigliare il Taurasi, sempre e solo con le riserve negli anni migliori. Anche in questo caso l’Aglianico si presenta giovane, rosso rubino brillante, con un naso di frutta piacevolmente speziato e tanta ferschezza e sapidità di bocca. Un vino dalla vita lunghissima e bellissima.
www.dimeo.it

 

4-Coste Taurasi 2009
Cantine Lonardo
Il cru della famiglia Lonardo non smette mai di stupire. Ogni anno è una eterna promessa che la grande longevità di questi vini richiede molta pazienza per poter decifrare e analizzare. Bella materia, tanta freschezza, ancora una volta ottimo il lavoro svolto da Vincenzo Mercurio che con questo vitigno è sempre decisamente a suo agio.
www.contradeditaurasi.it

5-Taurasi Riserva 2006, Perillo
Michele Perillo è sempre l’ultimo ad uscire. Il tempo gioca a favore dell’Aglianico e lui lo sa bene. Adesso la 2006 riserva ed è un vino in piena maturità, da bere o da attendere a seconda di quello che ci si aspetta. Chi ha pazienza però non avrà difficoltà a provare forti emozioni quando si sarà completamente disteso.

6-Le Surte Taurasi 2008, Macchialupa
Angelo Valentino mastica il Taurasi dal 1994 quando era a bottega da Caggiano. Da allora è cresciuto moltissimo e in questa versione davvero si è espresso al meglio: un rosso elegante, fresco, dolce al naso e salato al palato. Da collezione per poterlo stappare tra qualche anno.
www.macchialupa.it

7-Vigna Carazita Taurasi 2007
Cantine Russo
La frutta di Marcella è molto buona e per molti anni ha nutrito importanti cantine. Adesso vinifica in porprio, lo stile è sicuramente moderno ma non caricaturale, ma soprattutto lontano da ogni dolcezza. Un vino già pronto e nel pieno della sua maturità anche grazie all’annata.
www.cantinerussotaurasi.com

8-NeroNè Taurasi 2007
Il Cancelliere
Sempre buona la frutta di questa piccola azienda contadina seguita dal bravo Antonio Di Gruttola. Il millesimo esprime al massimo la frutta, caratteristica questa a quasi tutti, ma ha al tempo stesso una incredibile caraica vitale al palato che lo rende snello, godibile e molto preciso nella chiusura secca e appagante.
www.ilcancelliere.it

9-Sant’Eustacchio 2009
Boccella

Siamo convinti che un anno di attesa in più farebbe davvero bene a questi vini contadini lavorati in modo naturale da Sebastiano Fortunato. Poche bottiglie da grande frutta che meritano il tempo necessario di attesa per presentarsi al massimo nelle varie commission idi degustazioni e ottenere i migliori riconoscimenti. Noi lo spendiamo intanto sulla cucina di tradizione.
www.boccellavini.com

10-Taurasi 2006
Feudo Apiano
Questa piccola azienda di Lapio di Angelo Silano è proprio a cavallo tra Lapio e Taurasi. Qui c’è la vigna della famiglia della madre dove nasce questo vino che ha riposato a lungo dopo essere stato il primo a partire. Ha aspettato che il progetto trovasse la quadra con i Fiano e adesso eccolo qui: territoriale, fresco, piacevole e longevo.