Polemiche e punti di vista

Il caso Ziliani: le dieci domande ad Antonello Maietta, presidente dell’Ais

2 gennaio 2012

Antonello Maietta e Franco Ziliani

Da ieri è terminata la collaborazione durata quattro anni di Franco Ziliani con l’Ais. E’ stato lo stesso Franco ad annunciarlo il 22 dicembre e, visto che nessuno aveva ripreso la notiza ho pensato che potesse essere un argomento di discussione.
La veemenza di certe reazioni mi hanno spiazzato. Per esperienza, non perché sia una regola, so però che in genere quando più dure e irritate sono le risposte di chi è chiamato in causa tanto più vale la pena di scavare a fondo.
Prima due premesse neccessarie.


1-Ognuno è padrone a casa propria, ma se si svolge una funzione pubblica è normale poter criticare o approvare certe scelte. E’ legittimo chiedersi il motivo di una svolta così eclatante nel piccolo mondo vitivinicolo italiano.

2-Non c’è alcun attacco all’Ais, nessun complotto di forze oscure, ma solo un po’ di voglia di chiarezza. Personalmente sono legato all’Ais, associazione con la quale faccio ogni anno un numero infinito di iniziative in Campania e dalla quale sono stato invitato in Basilicata, Calabria, Puglia, Marche, Veneto, Liguria nel corso degli ultimi tre anni. Per non parlare della bellissima presentazione che Franco Ricci volle organizzare a Roma del mio libro “101 vini” della Newton, gesto di cui gli sarò sempre riconoscente. Insieme a Daniela Scrobogna presentammo una decina di aziende alcune delle quali entravano all’Hilton per la prima volta.

Ma le repliche del presidente Antonello Maietta, una in questa sede e una sul blog di Andrea Petrini mi sembrano piuttosto vaghe.
Ecco, allora:

1-Presidente Maietta, lei ritiene che Franco Ziliani abbia svolto male il suo lavoro in questo quattro anni?

2-Presidente Maietta, corrispondende al vero che lei durante la cena del 31 ottobre abbia manifestato a Daniele Cernilli la volonta di non avvalersi più della collaborazione di Ziliani?

3-Presidente Maietta, se corrisponde al vero, perché mai ha sentito il bisogno di parlarne davanti a testimoni proprio con Cernilli?

4-Presidente Maietta, se era sua intenzione di non avvalersi più della collaborazione di Franco Ziliani, per quale motivo gli ha chiesto di presentare il progetto alla Giunta esecutiva Nazionale?

5-Presidente Maietta, corrisponde al vero che non c’era unanimità in giunta e con quali motivazioni a verbale è stato respinto il progetto?

6-Presidente Maietta, il lavoro di Ziliani in qualche modo ha compresso energie interne che non hanno avuto modo di esprimersi professionalmente nel campo della comunicazione?

7-Presidente Maietta, ci sono state lamentele all’interno dell’associazione per la collaborazione di Ziliani?

8-Presidente Maietta, ci sono state lamentele di produttori di vino per la collaborazione di Ziliani?

9-Presidente Maietta, è stato lei a chiedere a Cernilli di collaborare con l’Ais?

10-Presidente Maietta, durante la sua permanenza in Puglia per il congresso nazionale ha avuto lamentele specifiche nei confronti di Ziliani così come adombrato in un blog?

Ci farebbe piacere avere puntuali e precise risposte. Dopo di che la questione sarà veramente chiusa.
Grazie e buon anno

22 Commenti a “Il caso Ziliani: le dieci domande ad Antonello Maietta, presidente dell’Ais”

  1. Enzo Pietrantonio scrive:

    Gentile Sign. Pignataro può spiegarmi meglio l’utilità della domanda num.9 ai fini della vicenda?
    Colgo l’occasione per farle i migliori auguri di buon anno.

  2. Lello Tornatore scrive:

    Posso aggiungere una domandina io, magari andando pure fuori tema?
    Caro Antonello, perchè non fai qualcosa per ovviare alle figuracce che sta facendo l’ais di Avellino e per le quali sono strato costretto, insieme ad altri amici, a non rinnovare la tessera?

    • Lucia cioffi scrive:

      Ciao Lello, mi piacerebbe sapere chi ti ha costretto a non rinnovare la tessera, pensavo fosse una tua libera scelta…

      • Lello Tornatore scrive:

        Cara Lucia, giusto per chiarire anche a chi legge il tuo pensiero, che hai abbondantemente chiarito a me via cavo, io apprezzo il tuo spirito di appartenza all’organizzazione, ma non sino al punto da sopportare situazioni intollerabili sotto tutti i punti di vista e che sono di dominio pubblico all’interno e all’esterno dell’ais di Avellino e anche della reg.le. Quindi il termine “costretto” l’ho usato, come ho scritto sopra, e credo si capisca, nel senso che è stata si una scelta, ma obbligata rispetto alla attuale conduzione della delegazione di Avellino. Pertanto, il tuo intento amichevolmente provocatorio per fare in modo da farmi ritornare sulle mie decisioni è apprezzatissimo ma purtroppo, al momento a queste condizioni, non può sortire effetto alcuno…ti saluto caramente

        • Paolo De Cristofaro scrive:

          ciao lello, io sono esterno all’Ais ma ho sempre seguito con attenzione le attività dell’associazione in ambito nazionale, regionale e provinciale. Ti sarei grato perciò se mi/ci spiegassi quali sono <> nonché <>. grazie in anticipo e buon anno, Paolo

          • Lello Tornatore scrive:

            Ciao Paolo, da quanto tempo non ci sentiamo…auguri anche a te e a Maria Teresa!!! Beato te che sei esterno…;-))

          • Paolo De Cristofaro scrive:

            avendo usato le virgolette probabilmente sono andato in conflitto con l’html… ti chiedevo di spiegarmi quali sono le figuracce che sta facendo l’ais di Avellino e le situazioni intollerabili sotto tutti i punti di vista e che sono di dominio pubblico all’interno e all’esterno dell’ais di Avellino e anche della reg.le.. se hai voglia e tempo, ovviamente.. ciao di nuovo

          • Lello Tornatore scrive:

            Un esempio per tutti, ultimo in ordine cronologico, il clamoroso flop dell’unico evento organizzato nel 2011, Eccellenze Italia. Per quanto riguarda tutto il resto, ne sono ampiamente a conoscenza, sia il presidente nazionale che il direttivo regionale, sia attraverso scritti che verbalmente. Ma a tutt’oggi, sembra purtroppo, che non ci sia un grande interesse nell’approfondire le questioni. In ogni caso se successivamente dovessero essere interessati, sono sempre disponibile a chiarire ulteriormente loro i termini delle questioni. Diversamente, caro Paolo, è perfettamente inutile fare i detrattori o i tifosi di questa associazione…Ti saluto caramente e mi scuso con tutti per aver passionalmente portato la discussione fuori dall’argomento specifico del post, non accadrà più!!!

    • VINCENZO scrive:

      Ciao Lello ti faccio tanti auguri e colgo l’ocvcasione per ringraziarti per aver dato l’ok a maura Sarno a vendermi il vino.Riguardo la vicenda AIS è una vecchia storia di (figure di m…a) ed io in tempi non sospetti(2005) ho effettuato l’ultimo rinnovo della tessera. Pertanto le cose indotte dalla passione cresceranno sempre ma, dal momento che si mischia con gli interessi va tutto a (P……e) ciao

  3. Klara scrive:

    Sig. Pignataro
    Non crede che nel mondo di oggi ognuni abbia il diritto di avere le proprie opinioni sui collaboratori che si deve scegliere?
    Sto seguendo questa levata di scudi a favore del Sig. Ziliani!!1
    La mia opinione è che forse l’assocciazione avesse bisogno di aria fresca e pulita….quindi ben vengano i cambiamenti.
    ed il Sig. Ziliani avrà o si crerà altre opportunità!
    Grazie escusi l’intrusione….visto che il Sig. Ziliani mi ha cestinato la mia opinione espressa sul suo blog Vino al Vino!!!!

    Klara

    • VINCENZO scrive:

      Lei ha perfettamente ragione ma, se l’associazione AIS ha bisogno di aria fresca e pulita come dice lei, cosa ci fa lì il sig.Maietta? la saluto

      • Klara scrive:

        Vero anche questo!!!!!
        Sono daccordo con lei Vincenzo……credo sia il momento che anche in questo settore … la “casta” venda rimossa!!

      • Antonello Maietta scrive:

        Purtroppo, o per fortuna, sono stato eletto. Con un consenso generalizzato e tanti, ma veramente tanti, voti. Come mai prima d’ora nessun Presidente aveva avuto. Da noi si fa così, ma siamo disposti ad accettare altri suggerimenti.

    • rayodisole scrive:

      GIUSTO KLARA…. Ziliani non ha il posto pubblico assicurato come nessuno degli altri…… quindi dopo 4 anni si può semplicemente sostituire…..

      • rayodisole scrive:

        poi faccio un esempio a mio parere indicato…..IL SINDACO QUANDO RIMUOVE UN ASSESSORE non deve motivare nulla in proposito ma baste ke dica una motivazione generica…..non riesco a capire come mai nella AIS bisognerebbe spiegare perchè dopo 4 anni si cambia un “mero” collaboratore?!?!?! fa parte di una semplice “turnazione” degli incarichi come in qualsiasi associazione “che non dovrebbe avere INCARICHI PERPETUI”.. ma per quanto è possibile ruotare gli incarichi in modo da “allargare il piu possibile all’esterno”……
        Quindi “senza nessun accenno alla professionalità del sig. ZILIANI”… “e senza alcuno stupore”… dobbiamo semplicemente constatare che l’AIS ha voluto cambiare…….e io da associato non MI CHIEDO IL PERCHE’… solo PERCHE’… E’ NORMALISSIMO……
        Cambia tutto nel mondo attuale a velocità supersoniche……non vedo perchè l’AIS dovrebbe essere un eccezione………
        La 10 domande somigliano tanto a quelle fatte da Repubblica a Berlusconi…… la parola piu usata nelle domande è LAMENTELA….. chissà perchè???
        non si cambia solo per una lamentela…..si può cambiare solo per accontentare un po tutti….e non solo una persona.. che comunque ha ampiamente altri incarichi… poi… le domande sono molto tendenziose…. ma il Presidente ha risposto bene….. anche se poteva tranquillamente astenersi…..
        Se OGGI di fornte a me viene il PIGNATARO di turno e mi propone una idea o una nuova proposta che “mi prende” posso benissimo cambiare idea anche se il giorno prima mi piaceva quella di ZILIANI…. non ci vedo tutto questo scandalo…. non siamo nel CLERO o NELLA CASTA DEI POLITICI….
        Saluti……

  4. Antonello Maietta scrive:

    Carissimo Luciano,
    grazie innanzi tutto per questa sferzata di energia con cui mi risvegli dal torpore delle feste. Ho già spiegato in altre situazioni di aver fatto della trasparenza la linea guida del mio mandato pertanto, anche in questa circostanza, non ho difficoltà a rispondere. Considero anzi un onore l’attenzione che viene riservata a me e all’Associazione Italiana Sommelier. Non avrei esitazione a risponderti in questo istante, tuttavia ti chiedo soltanto la cortesia di attendere qualche giorno per consentirmi di interpellare le persone coinvolte e farmi autorizzare a rivelare fatti che, come ho già spiegato nel blog di Andrea Petrini, coinvolgono la loro sfera privata. Mi dispiacerebbe infatti che l’autorevolezza del tuo blog venisse sovrastata dal puro pettegolezzo del tipo “lui ha detto, lei ha fatto, loro hanno commentato” Per quanto riguarda invece le domande dirette a me e ad AIS le risposte sono in sequenza: 1) NO 2) ho già detto SI 5) Tutii d’accordo, approvato all’unanimità 8) NO 9) SI 10) NO. E’ chiaro che tutto questo dovrà essere da me argomentato. Corro subito a scrivere le mail. Buona giornata, Antonello Maietta

  5. Giancarlo Rafele scrive:

    E la storia continua…

    • Antonello Maietta scrive:

      Mitico Giancarlo! Sei ovunque! Complimenti per il premio ricevuto, di cui avrai notizia sul sito AIS :-)

      • Giancarlo Rafele scrive:

        ??????
        Vabbè, intanto attendiamo con ansia le ore 14 e speriamo si possa leggere, alla fine del post, come nei vecchi cartoni animati,…. that’s all folks!!!

  6. Voglio avvisare tutti che Antonello Maietta ha risposto alle dieci domande e che ho deciso di fare un post a parte in rispetto alla regola della pari evidenza che si deve dare alle diverse tesi.
    Sarà in rete dalle 14

  7. [...] ed ha avuto delle code piuttosto polemiche. Alcune informazioni li potete leggere sul blog di Luciano Pignataro, che ha posto 10 domande al presidente dell’AIS che ha puntualmente risposto. Dal canto suo [...]