Il cellulare a tavola, il nuovo galateo in cinque regole per non essere troppo cafoni

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Cellulare a tavola: così vicini, così lontani
Cellulare a tavola: così vicini, così lontani

Cellulare a tavola. La premessa necessaria è che anche noi siamo vittime consapevoli di questa dipendenza e che ci proponiamo di smettere, un po’ come abbiamo fatto con il fumo.
Una recente ricerca rivela che all’84% delle persone dà fastidio se qualcuno guarda il telefonino durante la conversazione.  Quattro intervistati su dieci (39%) affermano di controllare sempre o spesso gli aggiornamenti o le notizie che arrivano sul loro telefono cellulare, anche quando sono in compagnia. Quasi altrettanti (38%) affermano che spesso tengono il telefono cellulare sul tavolo quando sono seduti con altre personeIn generale, emerge un grande bisogno di maggiore attenzione: il 92% è completamente o abbastanza d’accordo con l’affermazione che guardarsi negli occhi durante un colloquio è importante.

Per gli appassionati di cibo la situazione peggiora perché c’è una giustificazione a questa maleducazione dilagante. Ed ecco allora tutti a fotografare, postare al secondo quello che si sta mangiando sui social, seguire i commenti e commentare a propria volta. Risultato, le cene diventano  un vuoto onanistico di conversazione.

Come rimediare? Come limitare i danni? Ecco alcuni suggerimenti

Il paradosso delle foto a tavola
Il paradosso delle foto a tavola

1-Quando si arriva al ristorante è buona regola non mettere mai il cellulare sul tavolo come se fosse una pistola. Togliere la suoneria (c’è ancora chi non lo fa!) e riporlo in una tasca o in borsa. In linea di massima, vi assicuro, non può succedere nulla nelle successive due ore che non possa essere rimandato anche se siete il presidente degli Stati Uniti. E comunque così è stato dalla vita nelle caverne sino a circa dieci anni fa.

2-Se proprio siete compulsivi e non potete farne a meno, qualche trucco c’è. Almeno le prime volte prima di disintossicarsi. Alzarsi, per esempio, una volta a metà pranzo con la scusa di andare nel bagno e controllare insieme alla tazza del cesso cosa è successo di così fondamentale nel frattempo che avete mangiato l’insalata di polpo e un primo.

3-Può darsi che siate al lavoro mentre mangiate, o che aspettiate davvero una telefonata urgente di un collega o di un familiare. In tal caso basterà controllare un paio di volte il cellulare chiedendo scusa all’interlocutore e spiegando il motivo di un gesto così insano mentre si mangia.

4-E se dovete fotografare i piatti? Qui la questione è molto più complicata. Se il vostro partner condivide questa passione, potete fotografare a turno facendolo insieme trasformando la vostra ossessione in un argomento di conversazione. Diverso è il discorso se dovete fare un servizio per un blog. In ogni caso qualsiasi condivisione su Istagram, Facebook, Twitter, può aspettare il dopo cena, se non proprio la mattina dopo. Se il vostro partner non condivide questa vostra mania, allora è buona educazione lasciare perdere.

5-In linea di massima, anche quando vi alzate da tavola e state prendendo un aperitivo, bisogna ricordarsi di una regola che si è completamente rovesciata: ha la precedenza della vostra attenzione chi sta di fronte a voi e non chi telefona. Dunque, basta inserire la risposta automatica che annuncia il prossimo richiamo e andare avanti senza interrompersi in continuazione per rispondere al telefono.

Che dite, possono bastare?

 

 

 

2 commenti

  • Marcello

    (19 luglio 2015 - 11:49)

    Assolutamente d’accordo condivido tutto in pieno…personalmente lo spengo e lo riaccendo solo all’uscita del ristorante o pizzeria

  • Paolo B.

    (19 luglio 2015 - 15:41)

    Fotografare il piatto è davvero necessario? Non l’ho mai fatto, mai lo farò e detesto chi lo fa.

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