Il Friulano d’eccellenza dei Colli Orientali, Collio e Isonzo

Letture: 129
Il Friulano d'eccellenza dei Colli Orientali, Collio e Isonzo
Il Friulano d’eccellenza dei Colli Orientali, Collio e Isonzo

di Marina Betto

Il vino il carattere lo prende dal territorio, la qualità dall’uomo. Il Friulano (ex Tocai) è un vitigno di origine francese proveniente dalla regione della Gironda assieme al Sauvignon e Semillon, in Francia viene chiamato Sauvignonasse e con il Sauvignon condivide una certa aromaticità essendo tutti questi vitigni parte della stessa, ampia famiglia dei Traminer. In Italia è allocato in Friuli (anche in Veneto) dove trova il suo terreno d’elezione ai confini con la Slovenia. Qui tra le Colline orientali, il Collio e l’Isonzo le caratteristiche del terreno non sono tutte uguali; nelle Colline Orientali il terreno è costituito da flysch poco fossilliferi localmente chiamate “ponche” che sono delle marne poco calcaree mentre il territorio del Collio è più ricco di argilla compatta e arenaria capace di donare al vitigno e quindi al vino che ne deriva un profilo sensoriale peculiare con note fruttate, mandorla e vaniglia e vena minerale.

Nel territorio d’Isonzo i suoli sono rossi e si chiamano “claps”, ricchi di argilla sormontata da molta ghiaia. Tutta la regione sente l’influsso del mare e dei venti che interagisce con il clima continentale registrando sbalzi termici così preziosi per la riuscita dei vini bianchi. Analizzando sei diversi Friulano appartenenti a queste tre zone di elezione appare evidente come il Collio Friulano doni sentori freschi e fruttati leggermente agrumati dalla consistenza morbida e minerale; il Collio si caraterizza per l’aromaticità e per riuscire a mettere in evidenza i veri caratteri del Friulano mentre l’Isonzo evidenzia meno la sapidità a favore della delicatezza aromatica tipica del vitigno con rimandi olfattivi netti di mela e rosa.

Friuli Colli Orientali Friulano 2014 SCUBLA Ipplis di Premariacco (UD) 13% vol. nasce da vigne molto vecchie dove le rese per ettaro sono contenute. Il suo colore è giallo carta tanto è trasparente. Il naso è floreale e fragrante ricordando la rosa bianca e la crosta di pane seguita da una scia agrumata e minerale con sbuffi che profumano di tè. In bocca è sorprendentemente morbido con una lunga grandissima sapidità che avvolge il palato ricordando quasi una caramella al limone.

Friuli Colli Orientali Friulano Vigne Cinquant’anni 2012 LE VIGNE DI ZAMO’- Rosazzo (UD) 13% vol. possiede colore giallo paglierino brillante con riflessi oro. Il profilo olfattivo è decisamente minerale con riconoscimenti di gomma pane e incenso rincorsi da sentori agrumati e di frutta secca. La bocca è morbida e calda bilanciata dalla freschezza e sapidità quasi grassa che termina con una netta sensazione iodata.

Scubla e Le Vigne di Zamo
Scubla e Le Vigne di Zamo

Collio Friulano Le Vigne del Ribel 2013 PICECH- Cormòns (GO) 14% vol. giallo paglierino ha un sussurro odoroso delicato ed elegante che trasporta una scia di rose, limone e salvia. In bocca sembra quasi un Gewurztraminer tanto è aromatico ma con maggiore leggiadria.

Picéch
Picéch

Collio Friulano 2014 TOROS -Cormons (GO) 13,5% vol. giallo paglierino con riflessi verdini è la veste di questo vino che nasce nel cuore del Collio; il profilo minerale richiama la roccia e la salsedine, le erbe aromatiche in particolare la mentuccia e la frutta secca. E’ un Friulano classico quasi austero con un attacco gustativo sapido e avvolgente, perfetta corrispondenza tra naso e bocca con finale ammandorlato piacevolissimo.

Toros
Toros

Collio Friulano Ronco delle Cime 2013 VENICA-Dolegna del Collio (GO) 13,5% vol. Nasce da un cru questo Friulano dorato pallido e brillante con profumo grasso di mandorla e vaniglia, sapone di marsiglia e alito pulito come di bucato steso al sole. L’assaggio è dinamico con ingresso morbido che si apre alla sapidità chiudendo con una nota agrumata profondamente rinfrescante.

Friuli Isonzo Friulano La Vila 2012 LIS NERIS- San Lorenzo Isontino (GO) 13,5% vol. Giallo paglierino dorato tendente al verde, lucente. Ad occhi chiusi potrebbe essere scambiato per un Gewurztraminer tanto è spinta la sua propria aromaticità che richiama la rosa, il litchi,il pepe, il cumino, le erbe aromatiche. Morbido, fresco e minerale e pieno ha un finale suadente perché la sua sapidità non è così dirompente.

Lis Neris
Lis Neris

Sei vini eccezionali da proporre non solo come aperitivo ma da sorseggiare a tutto pasto.

Un commento

  • Montosoli

    (21 ottobre 2015 - 14:26)

    Grazie Marina per questa educative recensione…
    Ci potrebbe descrivere la provenienza o associazzione del Taj rosso (Tocai Rosso) del Veneto ?

I commenti sono chiusi.