Il pranzo delle 14 giovani promesse di Festa a Vico

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Torre del Saracino, la sala: da sinistra Enzo, Ciro e Giacinto
Torre del Saracino, la sala: da sinistra Enzo, Ciro e Giacinto

Quest’anno la Festa a Vico ideata da Gennaro Esposito e David Aiello ha una novità: un pranzo realizzato da giovani ancora poco conosciuti ma già affermati. Magari anche con molti anni di lavoro alle spalle, come nel caso di Cristian Torsiello, per anni con Niko Romito, o lo stesso Rocco de Santis sinio allo scorso anno nella cucina della Torre del Saracino.
In una fase in cui c’è la corsa a scoprire nuovi talenti che poi spesso si ritrovano ad ignorare le materie prime del territorio perchè assorbiti solo dalla tecnica usata in modo scolastico, ecco invece un pranzo che non potrà deludere nessuno perché si tratta di cucine consolidate e solide.

  1. Giuliano Baldessarri. Aqua Crua (Barbarano Vicentino – Vicenza)
  2. Eugenio Boer. Essenza (Milano)
  3. Riccardo Camanini. Lido 84 (Gardone Riviera – Brescia)
  4. Rocco De Santis. Il Vistamare – Hotel Il Fogliano (Latina)
  5. Leonardo La Catena. Osteria dei Sassi (Matera)
  6. Luigi Lionetti. Monzù – Hotel Punta Tragara (Capri – Napoli)
  7. Mirko Martinelli. Oasi (Follonica – Grosseto)
  8. Valentina Martone. Il Megaron (Paternopoli – Avellino)
  9. Emanuele Mazzella. Vespasia – Hotel Palazzo Seneca (Norcia – Perugia)
  10. Simone Nardone. Essenza (Pontinia – Latina)
  11. Oliver Piras e Alessandra Del Favero. AGA (San Vito di Cadore – Belluno)
  12. Francesca Sgandurra. Contesto Alimentare (Torino)
  13. Cristian Torsiello. Osteria Arbustico (Valva – Salerno)
  14. Federico Zanasi. Snowflake – Hotel Principe delle Nevi (Cervinia – Aosta)