Impeto 2006 Beneventano igt

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Impeto 2006 Beneventano igt Paupisi (Bn)
Via Cirasiello, 20-21
Tel. e fax 0824.886084.
Ettari: 9 di proprietà
Enologo: Maurizio De Simone.
Prezzo: sui 10 euro

Il 2007 fu anno terribile per la filiera gastronomica campana di qualità, segnato dalla morte prematura di due piccoli geni, quello del formaggio conciato romano Fabio Lombardi e quello dell’Aglianico del Taburno Luigi Rapuano. Pensavo, ribevendo domenica il suo 2003 proprio a pochi metri dalla cantina, nell’osteria ‘A Taccolella, con gli amici Nino Pascale e Pasquale Carlo, a quanto sia lungo e difficile formare un giovane piegandolo all’eccellenza.
Luigi era riuscito a fare un rosso talmente buono da vincere il primo premio tra due concorrenti all’ultimo concorso organizzato dall’Ersac diretta da Raffaele Beato sui vini da Vitigni Autoctoni. Cosimo, cugino di secondo grado di Luigi, gestisce questo bel posto all’uscita di Paupisi sulla fondovalle Telesina insieme alla mamma Irene impegnata in cucina (347.1711792) e, ovviamente, in pole ha i vini di Torre Del Pagus.
Era l’ultima bottiglia 2003 in cantina e l’abbiamo bevuta con emozione sui piatti della cucina contadina di mamma Irene. Spinto dal tempo, l’Aglianico diventa elegante, lungo, profumato, piacevole e utile al palato, eccezionali gli abbinamenti possibili. Per fortuna la tragedia della scomparsa di Luigi è stata la spinta ad andare avanti, a lavorare con maggiore impegno.
Non c’è migliore modo di ricordarlo, vincere lo sconforto e andare avanti decisi. In prima battuta c’è proprio la sorella Giusy che porta avanti il lavoro grazie all’aiuto di alcuni amici, tra cui Maurizio De Simone la cui filosofia volge l’Aglianico sempre verso spiagge magari poco comode ma sempre emozionanti e ricche di racconti. In commercio troverete il 2006, fresco, pimpante, lungo.
Trame narrative forti e variegate anche nel palato, dove il vino si impone con la sua struttura e il ritorno della frutta percepita al naso. Insomma, un rosso da conservare o da spendere sui piatti delle feste. Sarà il modo migliore per stare in compagnia celebrando la Campania impegnata a lavorare sulla qualità, senza inutili bluff o piccoli sotterfugi commerciali. Auguri dunque, con l’Aglianico che ricorda Luigi.