Kydonia Falanghina 2003 Sannio doc

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CA’STELLE
Uva: falanghina
Fascia di prezzo: da 5 a 10 euro
Fermentazione e maturazione: acciaio e legno

Ancora una volta la falanghina mostra di apprezzare, forse più del fiano e del greco, la lavorazione in legno. La travolgente spinta minerale e l’elevata acidità le consentono, se ben lavorata in vigna e spinta un po’ sulla maturazione, di acquisire complessità e longevità. Parliamo naturalmente di quella beneventana mentre quella dei Campi Flegrei ci sembra vocata più per la pronta beva anche se non mancano alcuni esperimenti interessanti. Qui Angelo Pizzi, l’enologo dei fratelli Raffaele e Mariano Assini, ha voluto fare qualcosa di importante misurandosi con un’annata non particolarmente facile per i bianchi perché, ricorderete, caratterizzata da una forte siccità. Il vigneto ha risposto comunque bene allo stress idrico anche perchè non siamo in una zona particolarmente calda della Campania. Il risultato è davvero interessante: fermentata in botte, passata sei mesi in barrique, poi una bella sosta in acciaio e infine l’elevamento in bottiglia conferiscono a questo prodotto buona complessità olfattiva e soprattutto un ottimo ingresso in bocca, sapido, caldo, morbido, abbastanza fresco, intenso e persistente. La vediamo sui paté e le terrine di cui siamo ghiotti, o anche su piatti invernali come la pasta e fagioli con la cotica, oppure, per raccogliere il suggerimento di Pasquale Carlo, sui funghi di Cusano Mutri. Bel prodotto di un’azienda che merita i riflettori anche per la scelta di puntare esclusivamente su aglianico e falanghina.

Sede a Castelvenere, via Sannitica 48
Tel. 0824.940232. Fax 0824.940970
Email: castelle@castelle.it
Enologo: Angelo Pizzi
Bottiglie prodotte: 100.000
Ettari: 4 di proprietà
Vitigni: aglianico e falanghina