La Basilicata, terra da amare. PodolicAndando 2013

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Roberto Rubino e Adriano Gallevi. Grotta di stagionatura Caciocavallo Podolico, Abriola

di Antonella D’Avanzo

La Basilicata, una terra di immenso incanto, dalle mille sfaccettature che si intrecciano tra passato e presente, ricca di tradizioni, popolata da gente di grande accoglienza,  genuina e antica. Arrivare in questo luogo è come fare un viaggio indietro nel tempo, ci si trova immersi in un’atmosfera pervasa da un fascino ancestrale: paesaggi selvaggi, maestosi e incontaminati, una natura vergine, su cui la mano dell’uomo ancora non è intervenuta. Cime montuose che, come cattedrali naturali si stagliano verso il cielo lasciandosi ai piedi uno sconfinato tappeto verde di bellissimi boschi, un paesaggio attraversato da una fitta vegetazione e strette gole scavate dagli innumerevoli corsi d’acqua, dove vegetano diverse specie floreali e il sottobosco è ricco di funghi, tartufi e piccoli frutti.

In questa regione famosa per i sassi, dalla straordinaria ricchezza di gravine, cantine tufacee, di grotte carsiche, di fondaci, il 14 e 15 giugno, si è svolto l’evento PodolicAndando:
un’interessante manifestazione promossa da Gal Basento Camastra e Anfosc (Associazione nazionale formaggi sotto il cielo) con la presidenza di Roberto Rubino, volta alla rivalutazione e alla promozione  del pascolo, della razza Podolica, dei sistemi pastorali, del caciocavallo Podolico e del mestiere dello stagionatore di formaggi.

la Podolica in transumanza

La Podolica, è un animale rustico dalle carni singolari di elevata qualità, simbolo di questo territorio che permette di godere di un formaggio straordinario, il caciocavallo Podolico e  di una manteca profumata ed aromatica.

L’emozionante ed ampio programma ha visto una serie di iniziative ed un percorso partito da Calvello e poi proseguito per Filiano, Albano, Potenza, Abriola ed accolto gourmet, escursionisti, esperti del settore, giornalisti  e gitanti del “fuori porta”.

È un progetto che vuole dare voce a questa grande terra e al recupero della figura dello stagionatore, un mestiere che non esiste più, stimolando la cultura della stagionatura, in un lungo cammino iniziato con un primo “giro delle grotte”, locali naturali, sdoganati dall’illegalità, dove umidità e temperatura gestite efficacemente dalla natura, rappresentano il segreto di ogni grande formaggio, qui è avvenuta la “deposizione” di formaggi selezionati.

il primo formaggio depositato in grotta

In ogni locale sono stati depositati formaggi dello stesso lotto di produzione, in modo da valutare l’effetto delle diverse condizioni ambientali sulla loro maturazione. Questi saranno presi in esame attraverso la valutazione di esperti fino al mese di ottobre, quando dopo la degustazione si scopriranno i risultati e come procedere con il progetto. La stagionatura è una fase delicata e strategica nella vita di un formaggio e un ruolo fondamentale viene svolto dai locali di stagionatura naturali, come le grotte.

Hansi Baumgartener – Degust. Celebre affinatore di formaggi

Ospite d’onore della manifestazione è stato l’altoatesino Hansi Baumgartner “Degust” celebre e raffinato affinatore di formaggi definito “orafo del latte”, che ha guidato la degustazione di alcuni formaggi da lui affinati con nuovi e stuzzicanti metodi di stagionatura: Lakritzi, liquirizia; Fienoso, fieno; Rosy, vinacce; Alplagrain, vinacce; Sixtus salix, birra; Miwa, alghe marine; Capra nella foglia di noce, foglie; Muscatis, foglie; Herbario, erbe aromatiche; Diavoletto, spezie e peperoncino.

La manifestazione è terminata con la “transumanza con la Podolica” dove il gruppo ha seguito una mandria dall’azienda base, situata alle pendici della montagna, fino ai pascoli d’altura. Lungo il percorso, la professoressa, Simonetta Roberto, dell’Università di Basilicata, ha fornito le chiavi di lettura e di classificazione delle erbe e delle piante che gli animali mangiano. In prossimità dei “tre confini”, il professore Ettore Bove, dell’Università di Basilicata, ha raccontato il paesaggio, le sue trasformazioni e il suo potenziale.

Questo è un territorio unico che vuole puntare sul turismo, sviluppando, promuovendo e tutelando le grandi eccellenze agroalimentari che offre.

 

Info e Indirizzi:

Anfosc (Associazione nazionale formaggi sotto il cielo)

Presidente Dott. Roberto Rubino

Viale del Basento,108

85100 Potenza (PZ), Basilicata

tel/fax +39 0971 54661

www.anfosc.it

e-mail: info@anfosc.it

 

Azienda Agricola Zootecnica e Caseificio Pessolani

Caciocavallo Podolico Basilicata, Presidio Slow Food

C.da Visciglietta 85010 Abriola (PZ), Basilicata

Tel/fax 0971.923021 – cell. 339.8144858

e-mail: aziendacaseificiopessolani@gmail.com

 

Hansi Baumgartner – Degust

Sede e negozio:

Zona Bsackerau 1
I-39040 Varna (BZ)

Tel +39 0472 849873
Fax +39 0472 849875

www.degust.com

e-mail: info@degust.com