La più importante realtà produttiva nel comparto del Prosecco battezza con il nome “Punto Rosa” il suo nuovo prodotto, uno Spumante Rosé Brut a base di uve Pinot Nero coltivate nella Marca Trevigiana. Seguendo un trend favorevole a questa tipologia, <?xml:namespace prefix = st1 ns = “urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags” />la Cantina Produttori di Valdobbiadene si riconferma come una delle aziende vitivinicole più dinamiche e innovative della regione. Per il Prosecco l’annata 2005 si profila minore in quantità e buona in qualità.
Si presenta con un colore cipolla scarico, un elegante bouquet floreale, un gusto tenue di rossi frutti di bosco. E’ rosa in tutte le sue caratteristiche, tale infatti appare agli occhi, al naso e in bocca. Si chiama “Punto Rosa” ed è uno Spumante Rosé Brut ottenuto con pressatura soffice di sole uve Pinot Nero e fermentazione a temperatura controllata. Una seconda fermentazione in autoclave dove il vino resta per almeno 4 mesi a contatto con i lieviti gli conferisce quella complessità ed armonica pienezza che è il suo tratto distintivo.
“Punto Rosa” è il nuovo prodotto di punta della Cantina Produttori di Valdobbiadene, storica realtà cooperativa che continua a investire nell’ottica di stimolare il sempre più dinamico mercato dei consumatori. Ad Aldo Franchi, enologo e direttore della Cantina, abbiamo chiesto una presentazione del nuovo Spumante Rosé e con l’occasione anche una previsione della vendemmia 2005 del mitico Prosecco.
“Per quanto riguarda Punto Rosa abbiamo colto questo momento di crescita di interesse per i rosati e ci attendiamo buoni risultati da questo prodotto per noi del tutto nuovo, che lanciamo quest’anno con una prima produzione di 20.000 bottiglie. E’ uno spumante ottenuto con metodo charmat lungo e la maturazione sui lieviti gli conferisce buona struttura e armonia; è ottimo sia come aperitivo che da tutto pasto, ideale per piatti di pesce ma anche con carni bianche. Per quanto riguarda invece il Prosecco, base della nostra produzione, siamo in ritardo con la vendemmia e speriamo nel bel tempo in settembre per evitare di compromettere la qualità dell’uva. Se tutto dovesse procedere bene contiamo, a fronte di un calo della produzione di circa il 10% rispetto alla passata annata, in una qualità molto buona delle uve sotto il profilo organolettico. Il fresco di agosto e le notevoli escursioni termiche dovrebbero incidere favorevolmente anche sul Prosecco, con una esaltazione del quadro aromatico e una maggiore freschezza.”
Per informazioni Serena Eventi Tel: <?XML:NAMESPACE PREFIX = U1 />0422 832248 info@serenaeventi.it
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