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La Comunità del cibo dei Monti Tifatini al ristorante Gli Scacchi di Casertavecchia

22 dicembre 2012

Da sinistra: Gaetano Pascale, Antonio Puzzi, Gino Della Valle, Giuseppe Carusone, Francesco Marconi, Michele Vigliotti

di Antonella D’Avanzo

Nella serata di mercoledì 19 dicembre, in una calda e suggestiva ambientazione natalizia e in occasione della manifestazione Terra Madre Day, al ristorante “Gli Scacchi” di Casertavecchia è stata presentata la Comunità del cibo dei Monti Tifatini; con questa, Slow Food pianta una nuova bandierina in una delle Terre più fertili del paese, dove il cibo coniuga cultura, tradizione e territorio.

Un momento della presentazione con i produttori aderenti al progetto

Le Comunità del cibo sono strutture ideate da Slow Food formate da agricoltori, cuochi e ristoratori che, in collaborazione con le condotte Slow Food, promuovono lo sviluppo dell’agricoltura di prossimità per valorizzare i prodotti agricoli locali, preservare il paesaggio e la cultura rurale.

Un momento della serata

L’evento organizzato e presentato dalla condotta Slow Food Caserta ha visto la presenza e gli interventi del responsabile Francesco Marconi, che ha sottolineato l’importanza dell’acquisto diretto dai produttori superando i passaggi della catena di distribuzione per avere un prodotto garantito e tracciato aiutando così l’economia delle aziende e contribuendo alla loro permanenza sul territorio, di Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania, il quale si è soffermato sull’importanza degli eroi delle comunità: agricoltori, allevatori, pescatori ed artigiani che continuano la loro opera con dedizione e passione grazie ai quali possiamo apprezzare produzioni di qualità mantenendo ancora salde le storiche tradizioni rurali, specie in un territorio come quello casertano, dove la cementificazione e l’urbanizzazione ha divorato indistintamente la terra, di Antonio Puzzi, Consigliere nazionale Slow Food che ha presentato la Guida delle Comunità del Cibo in Campania dal titolo “Terra Madre in Campania”, (a cura di Antonio Puzzi). Sono poi intervenuti gli agricoltori presenti all’evento di questa nuova Comunità, i quali hanno presentato le loro aziende, i loro prodotti, mostrando la grande passione e benevolenza per la terra e l’importanza per il consumatore di questa organizzazione.

Il tavolo dei produttori presenti

 

La Comunità del cibo dei Monti Tifatini è una struttura aperta, formata da agricoltori che si rapportano direttamente con i soci ed i simpatizzanti Slow Food proponendo i loro prodotti di qualità impareggiabile, provenienti dalla terra dell’arco collinare dei Monti Tifatini che caratterizza il territorio tra Capua e Valle di Maddaloni, con un rapporto di fiducia garantito dalla conoscenza diretta, dove vengono coltivate diverse varietà di frutta e ortaggi tradizionali, scomparse dal mercato perché poco conservabili o poco adatte al trasporto, tra cui troviamo le pesche “Zingara Nera”, “Marandelle”, “Servette”, la percoca “Puteolana”, la mela “Limoncella”, la ciliegia “Imperiale”, i broccoli, i cavolfiori, le verze ed altre specie di ortive estive.

Le mele della Comunità del cibo dei Monti Tifatini

Ad ospitare ed allietare i partecipanti, tutti addetti ai lavori di grande competenza e cultura del cibo sono stati Gino e Marilena Della Valle del ristorante “Gli Scacchi”, dove, Marilena ha espresso tutto il suo estro nella preparazione di semplici e gustosi piatti utilizzando i prodotti stagionali forniti dai produttori appartenenti alla Comunità e Gino li ha elegantemente presentati.

Vino cantina La Masserìe

 

Olio e.v.o. “Tutuni al Monticello”. Azienda olivicola, Gaetano Cenname.

Ad accompagnare queste gustose pietanze sono stati gli eccellenti vini dell’azienda vitivinicola “La Masserìe” di Bellona di Michele Vigliotti e Giuseppe Carusone e lo straordinario olio e.v.o. “Tutuni al Monticello” dell’azienda olivicola di Gaetano Cenname.

Marilena Della Valle nella sua cucina

 

Gino Della Valle presenta la pasta con la zucca, guanciale e salvia

 

Insalata con gherigli di noci e mele

 

Tortino con la scarola

Pan cotto con scarole e fagioli

 

Fettuccine con i fagioli

La melannurca cotta al forno e tortino con crema e mele

Questa struttura dà la possibilità ai consumatori di riscoprire le antiche varietà tradizionali di riapprezzare le eccellenti qualità sostenendo gli agricoltori locali. Questa è la cultura del cibo buono, pulito e giusto.

Foto di Antonella D’Avanzo

 

Info ed elenco degli agricoltori della Comunità del cibo dei Monti Tifatini:

Slow Food Caserta, fiduciario Francesco Marconi

slowfoodcaserta@gmail.com

 

-        Ponticiello Pasquale, orticoltore, San Tammaro tel. 333 7320758 ponticiello.pasquale@libero.it

-        Liccardo Giuseppe, frutticoltore, Pastorano tel. 338 4172175 liccardo.giuseppe@tin.it

-        Bianco Felice, frutticoltore referente della comunità, Pastorano tel. 347 4451370 bianco.felice@libero.it

-        Visconti Cristofaro, frutticoltore, Pastorano tel. 339 5220497 crifaro27@yahoo.it

-        Buzzo Concetta, frutticoltore/orticoltore, Maddaloni tel. 339 2164558 domenico.scarano@158alice.it

-        Cestrone Antonio allevatore/trasformatore, San Prisco tel. 338 2983663 antoniodangelo010@fastwebnet.it

-        Scarano Florinda, frutticoltore/orticoltore, Maddaloni tel. 0823 437774 scarano.lesorelle@libero.it