Franciacorta, la festa alla Dispensa di Vittorio Fusari

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Aspettando il Festival del Franciacorta, il gran Finale
Aspettando il Festival del Franciacorta, il gran Finale

di Barbara Guerra

Il Festival del Franciacorta è l’evento che a metà settembre accoglie migliaia di turisti ed appassionati nelle cantine tra Brescia e l’estremità meridionale del Lado D’Iseo. E’ oramai tradizione che il week end venga aperto dall’Anteprima del Festival, una grande festa organizzata da Vittorio Fusari nel borgo dove la sua Dispensa ha sede. L’idea, nasce dall’estro dello chef che spiega «Sono stato sempre convinto che il Vino senza Cibo sia come un albero senza foglie e che il potere evocativo del Cibo, con la sua capacità di procurare piacere e di raccontare storie di saperi condivisi, sia il modo migliore per far conoscere e far “consumare” il vino. E, ancora di più, sono convinto che un prodotto come il Franciacorta, che vuole collocarsi in un target d’eccellenza, debba accompagnarsi a prodotti di pari qualità».

Oltre quaranta le cantine presenti per un banco d’assaggio che lasciava realmente solo l’imbarazzo della scelta. Un’orizzontale sulle migliori espressioni del territorio e la possibilità di registrare il palato sulle caratteristiche del Franciacorta, gli stili di vinificazione, la gestione delle annate. Ad affiancare i vini una bella rappresentanza di produttori della condotta Slow Food Oglio, Franciacorta, Lago D’Iseo e tanti amici di Vittorio Fusari anche provenienti da fuori regione come la Mozzarella di Bufala Campana e l’oramai franciacortino d’adozione Pasquale Torrente con la sua pasta e patate fritta, perfetta e golosa.

Aspettando il Festival del Franciacorta, il  pubblico
Aspettando il Festival del Franciacorta, il pubblico

 

Pasquale Torrente
Pasquale Torrente

Un trionfo di calici e di tante squisitezze più una sorpresa. Troviamo tra i banchi un frutto strano, impossibile indovinare cosa sia, ci occorre assaggiarlo per capire che si tratta di un Kiwi varietà Arguta. Dolcissimo si mangia con tutta la sua pelle in un sol boccone.

Aspettando il Festival del Franciacorta, kiwi varietà arguta
Aspettando il Festival del Franciacorta, kiwi varietà arguta

Questo ed altri piccoli frutti, così come una coltivazione di grano senatore cappelli, fanno parte dei prodotti che presenta l’azienda agricola biologica di Emiliana Bertoli di Pontoglio (BS). E’ sempre bello scoprire cose nuove ed ancora più bello incontrare persone ricche di entusiasmo, iniziativa ed inventiva. La golosità è il nostro pane quotidiano e quindi la sorpresa diventa subito condivisione: un biscotto di frolla realizzato usando il senatore cappelli, ricotta di bufala e confettura di frutti antichi a chiudere in dolcezza una grande serata.

Aspettando il Festival del Franciacorta, il  piatto del Pont de Ferr
Aspettando il Festival del Franciacorta, il piatto del Pont de Ferr

 

Aspettando il Festival del Franciacorta, ricotta di Bufala e marmellata di piccoli frutti antichi
Aspettando il Festival del Franciacorta, ricotta di Bufala e marmellata di piccoli frutti antichi

L’edizione di quest’anno di “Aspettando il Festival del Franciacorta” si è focalizzata sulle proprietà del territorio: Dispensa Pani & Vini, con il patrocinio e la partecipazione di Slow Food, ha accolto l’idea di valorizzare la progettualità agricola di “Nutrire la Franciacorta” finalizzando l’evento a sostegno a WE FEED THE PLANET un evento unico che riunirà a Milano dal 3 al 6 ottobre migliaia di giovani piccoli produttori da tutto il mondo, ed anche dal nostro territorio, pronti a proporre ed a sviluppare nuove iniziative per ridefinire il futuro dell’alimentazione.

Aspettando il Festival del Franciacorta, Vittorio Fusari, Barbara Guerra, Pasquale Torrente
Aspettando il Festival del Franciacorta, Vittorio Fusari, Barbara Guerra, Pasquale Torrente

Nutrire il Pianeta è la più grande sfida che la nostra generazione è chiamata ad affrontare. Con un EXPO 2015 focalizzato proprio su questo tema il mondo guarda all’Italia ed a Milano per avere risposte. Slow Food e Slow Food Youth Network stanno organizzando Terra Madre Giovani – We Feed The Planet quando EXPO si avvicinerà alla conclusione per provare a dare queste risposte ed a guardare ad una prospettiva buona per il nostro pianeta. La donazione che si genererà da questo evento permetterà la partecipazione di giovani produttori e contadini sotto i 35 anni da ogni parte del mondo.