Ricerca di mercato: la fascia media del vino ad Hong Kong è forte e solida

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Il mercato di Hong Kong: più grande di quanto s’immagini

di  Rebecca Gibb Decanter News

Il mercato della fascia media  del vino ad Hong Kong,  una speranza per i produttori italiani

Abbiamo rintracciato e tradotto un’utile ricerca

Hong Kong non è più un mercato “bipolare” secondo  i dati emersi dalla ricerca della MW Debra Meiburg.

In una ricerca su oltre 250 locali del settore vino, per la sua Guida  al Business del vino ad Hong Kong, la Meiburg sfata l’idea che Hong Kong sia un mercato composto da consumatori di  vino appartenenti soltanto alla fasce super – premium o low cost, senza griglie intermedie. Il 62% del mercato è tutto di fascia media  – Hong Kong possiede una base davvero solida in questo senso.  “Non è ciò che tutti dicono del nostro mercato”, ha confermato la Meiburg a Decanter. Secondo la ricerca, sei su dieci bottiglie, si vendono ad un range tra  HK$100 e HK$150 – ovvero, una fascia da  £8 a £13 per bottiglia. Il 9% dei vini venduti nella regione ad amministrazione autonoma, si vende per meno di HK$150, mentre le vendite che superano i HK$1000 (£80) rappresentano solo il  17% del mercato. Lo studio della Meiburg è appoggiato dall’agenzia  specializzata in studi mercato del vino  Applied Wine. Christian Pillsbury, il direttore generale, ha affermato:  “ascoltiamo molte storie distorte. Molte persone dicono che non esista il mercato di fascia media e che i produttori vengano ingannati nel credere a queste affermazioni. Tuttavia la ricerca mirata sui consumatori è stata fino ad oggi molto carente. “ il mercato è ben più ampio di quanto si possa immaginare” ha concluso Pillsbury Secondo Applied Wine, il 73% degli intervistati locali si è definito come consumatore di vino, con una quota settimanale, o, pluri settimanale,  del 22% . I pareri personali sulle motivazioni d’acquisto si concentrano sul passaparola e sul prestigio del brand, senza nessun rilievo per la regione di provenienza.

Questo breve passo dovrebbe far riflettere molto i nostri produttori di fascia media  che si stanno dirigendo verso il redditizio mercato di Hong Kong: seria politica di costruzione del brand e promozione realizzata raccontando storie uniche ed originali, magari con wine business dinners in ristoranti locali,  capaci d’indurre i consumatori a far scattare il meccanismo del passaparola.

Traduzione e nota a cura di Giulia Cannada Bartoli