L’ OLIO MIGLIORE DEL MONDO E’ UN’AZIENDA DI SALERNO
LE GUIDE DI CUCINA E VINI PREMIANO NELLA TOP 15 L’EXTRAVERGINE DELLA TORRETTA
Classifica di eccellenza realizzata dalla nota casa editrice “Cucina & Vini”, la Top 15 de “L’Extravergine 2007″ curata da Marco Oreggia, quest’anno conferisce ad un’azienda di Battipaglia, la Società Cooperativa La Torretta, frantoiodella famiglia Provenza, uno dei più ambiti premi di qualità assegnato alle aziende che nelle quindici categorie in concorso, si sono distinte, su scala planetaria, per una totale ottimizzazione della filiera produttiva. La Torretta, che ha avuto il premio per “Miglior Olio Extravergine di Oliva da Metodo Ciclo Continuo” non solo è l’unica etichetta campana, ma anche l’unica del Mezzogiorno d’Italia.
E’ interessante notare come la selezione sia avvenuta tra centinaia di piccole imprese provenienti da diversi paesi del mondo. Sei in tutto le etichette italiane confermatesi per gli elevati valori organolettici. Ma hanno superato il panel eseguito da esperti assaggiatori, anche bottiglie provenienti da Cile, Spagna, Nuova Zelanda, Francia, Portogallo, Sudafrica e Croazia.
LE FRONTIERE DELLA QUALITA’
Nel 2006 l’olio LA Torretta è stato 1° classificato nel concorso Ercole Oliario, ha ricevuto la menzione di merito al Concorso Nazionale Sirena d’Oro di Sorrento, si è classificato al 2° posto al Sol d’Oro di Verona, e si è distinto per la Dop al Banco d’Assaggio di Firenze.
IL MERCATO
Secondo i dati nazionali forniti dalla Cia, Confederazione Italiana Agricoltori, nel primo trimestre del 2006, il valore delle esportazioni di olio d’oliva ha quasi raggiunto i 250 milioni di euro, registrando così un incremento del 30% rispetto allo stesso periodo del 2005. Risultato che si inserisce nell’andamento positivo del mercato che, già nel 2005, aveva fatto registrare una crescita del 17% rispetto al 2004. I produttori italiani lavorano per assegnare allo stivale il titolo di capitale dell’export per l’olio extravergine d’oliva, un successo possibile se le aziende decideranno di investire sulla promozione dei loro oli, praticare un concorrenziale rapporto tra qualità e prezzo, e insistere sulla certificazione di qualità degli oli extravergine con marchio dop e igp.















