La Locanda della Luna nel Sannio, lontano dalla pazza folla con Daniele Luongo

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La Locanda della luna, la vista dalla terrazza
La Locanda della luna, la vista dalla terrazza

Locanda della Luna
San Giorgio del Sannio
Piazza C. Bocchini ( trav. Via delle Oche )
Tel. 3200478609
www.locandadellaluna.net
Chiuso domenica sera e lunedì

Un locale giusto nel posto giusto. La Locanda della Luna di Daniele Luongo si è allargata di una bella veranda curata con gusto dove si gode il mare di verde al confine tra Irpinia e Sannio. Raggiungerla è facilissimo: sta a dieci minuti dieci dall’uscita di Benevento sulla Napoli-Bari. In pratica uscite, poi, dopo qualche chilometro di superstrada uscite a San Giorgio e in cima al paese trovate questo piccolo borghetto, oasi di tranquillità. Dovete solo sgliere sotto quale albero parcheggiare.

La Locanda della luna, gli antipasti e la birra artigianale
La Locanda della luna, gli antipasti e la birra artigianale

Daniele Luongo non è un cuoco mediatico, ma ha le idee molto chiare. Dal balcone vi godete l’orto ben coltivato da cui si pescano le verdire, gli ortaggi e la frutta del vostro pranzo che difficilmente supererà i 35 euro vini esclusi. Daniele è cognato dei Fischetti, e dalla grande tradizione dell’Oasis di Vallesaccarda ha ereditato lo stile di cucina semplice ed essenziale e la demoniaca ricerca dei prodotti del territorio.

La Locanda della luna, il pane
La Locanda della luna, il pane

Pani fatti in casa, salumi prodotti in proprio, conserve, carta dei vini bilanciata tra Irpinia e Sannio. Insomma, Daniele è riuscito a trasmettere sulla tavola l’incredibile biodiversità della zona, un regalo della ostinazione dei contadini dell’Appennino Campano.

La Locanda della luna, il riso allo zafferano sannita con fonduta di caciocavallo
La Locanda della luna, il riso allo zafferano sannita con fonduta di caciocavallo

Oltre alla ricerca c’è anche buona tecnica: i piatti osno essemziali, semplici, ed eseguiti con perizia. Difficile che ci siano errori. Il riso, tanto per dirne una, è ben cotto e sopra il Po non avrebbero nulla da ridire.

La Locanda della luna, lo spaghetto al pomdooro infornato
La Locanda della luna, lo spaghetto al pomdooro infornato

Lo spaghetto al pomodoro è reso più intenso dal trucchetto dei pomodori infornati.

La Locanda della luna, il baccalà e le verdure
La Locanda della luna, il baccalà e le verdure

Baccalà e tonno sono di sapore e combinati alla perfezione con l’orto. Vale la passeggiata anche il capitolo carne, da godersi soprattutto con il variare della stagione e del menu.

La Locanda della luna, il tonno, le verdure saltate e le chips di patate su letto di patate e sedano
La Locanda della luna, il tonno, le verdure saltate e le chips di patate su letto di patate e sedano

Insomma un posto dove ogni tiro è canestro.

La Locanda della luna, la sala
La Locanda della luna, la sala

 

La Locanda della luna, la vista
La Locanda della luna, la vista

 

La Locanda della luna, lo zafferano di Benevento
La Locanda della luna, lo zafferano di Benevento

CONCLUSIONI

Daniele Luongo è un ottimo cuoco di territorio senza grilli per la testa. I piatti centrano il sapore, non sono mai scontati e non incede mai in eccessi estetivi e di abbinamenti come scorciatoia per stupire. La sensazione, anzi, è di una solidità piena e matura. Daniele si trova in fatti in una fase di grande equilibrio professionale ed è un grande ambasciatore del territorio sannita.
Ideale per un pranzo tra amici o con la famiglia. Da evitare se siete gastrochiachielli.

La Locanda della luna, le pere
La Locanda della luna, le pere

 

La Locanda della luna. Il dolce
La Locanda della luna. Il dolce

 

3 commenti

  • Gabriella Cirocco

    (13 agosto 2015 - 15:19)

    Tutto vero. Ho conosciuto Daniele fin dall’inaugurazione del ristorante. Un gioiello custodito con professionalità, amore per la cucina, semplice come lo chef ma altrettanto ricercata negli abbinamenti, varia al mutare delle stagioni, a km zero. Ci piace assai. Punto.

  • Lina

    (14 agosto 2015 - 06:22)

    Ottimo cibo è da anni che gustiamo ottime pietanze da Daniele !

  • Mondelli Francesco

    (14 agosto 2015 - 07:59)

    Propio ieri sera a Taurasi in occasione di una degustazione al castello ha preparato un stracotto di marchigiana che era un burro.Assaggiati anche i pani.Da quel po’ penso di condividere anch’io quanto sopra.PS.Non vorrei sbagliare ma gastrochiachielli mi sa tanto che fa rima con figli degli omogeneizzati.FM.

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