Mozzarella di bufala campana dop: La Marchesa di Teverola

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La Marchesa, il banco del punto vendita

di Antonella D’Avanzo

La società cooperativa agricola La Marchesa con sede a Teverola, che conta tredici soci tutti allevatori bufalini e trasformatori, è nata nel 1981 sotto la guida e la gestione del presidente Giuseppe Cirillo, membro di una famiglia di antica e viva tradizione nell’allevamento e nella trasformazione del latte bufalino. Partita con un’offerta prevalentemente di tipo artigianale rivolta al mercato locale, negli anni si è trasformata in una delle realtà lattiero-casearie bufaline più grandi ed affermate della provincia di Caserta con l’adozione e l’utilizzo di impianti tecnologicamente avanzati, puntando sui mercati del nord Italia e sulla grande distribuzione.

Il latte bufalino, in gran parte conferito dai soci, destinato alla lavorazione dei diversi formati previsti dal disciplinare di produzione, è prodotto da circa 1200 bufale allevate a stabulazione semi-libera continuamente monitorate sotto il profilo della salute ed alimentate con foraggi coltivati sui campi dell’azienda agricola: una mozzarella di bufala campana dop prodotta su una linea semi-artigianale dalle ottime qualità organolettiche capace di dare il massimo piacere al consumatore.

La Marchesa, l’opificio

La Marchesa ha adottato un’attenta politica di customer satisfaction abbracciando qualità e sicurezza alimentare in tutte le fasi e le attività che portano alla realizzazione del prodotto, dalla selezione dei fornitori, al monitoraggio delle materie prime, alla cura dei servizi offerti dal cliente.

Presso i due punti vendita, il primo annesso all’opificio e il secondo ad alcuni chilometri, oltre al prodotto certificato, possiamo trovare anche ricotta fresca, ricotta omogeneizzata e pastorizzata, burro, tutto realizzato esclusivamente con latte di bufala.

L’azienda distribuisce i suoi prodotti in tutto il territorio nazionale con maggiore concentrazione nelle regioni del Nord, dell’Adriatico, in Campania ed in Sicilia e il 20% della produzione all’estero: Spagna, Francia, Austria, Svizzera, Germania, Svezia, Finlandia, Portogallo, Malta, Slovenia, Olanda, Irlanda, Stati Uniti, Repubblica Dominicana, Messico, Australia, Giappone, Corea del Sud, Singapore, Cina ed Emirati Arabi Uniti. Inoltre, con i suoi rappresentanti, è presente alle maggiori fiere nazionali ed internazionali del settore.

La Marchesa, fasi di lavorazione della mozzarella dop

Sono fornitori delle mense dell’ambasciata italiana in Portogallo e in Italia soddisfano il banco dei prodotti caseari di diverse gastronomie.

La Marchesa con il prodotto certificato, nel 2007 e nel 2009 ha vinto il primo premio al concorso che premia le eccellenze casearie italiane al Tutto Food Cheese Awards di Milano. Importanti e rinomate pizzerie partenopee condiscono le loro pizze con l’ottima mozzarella di questa casearia.

La Marchesa, la confezione con il logo dop e del Consorzio Tutela

 

Foto di Antonella D’Avanzo

 

La Marchesa Società Cooperativa Agricola

Via Appia Km. 11,800

81030 Teverola Ce

Telefono: 081 8119939 fax 081 8119966

Sito web: www.la-marchesa.it

Mail: info@ la-marchesa.it

Orari di apertura: dal lunedì al sabato 08:30 – 19:30

domenica 8:30 – 14:00

Visitabilità dell’azienda: per gruppi e su appuntamento

Altri punti vendita: Piazza Parrocchia San Nicola La Strada. Tel. 081 8119939

 

5 commenti

  • Franco

    (25 febbraio 2014 - 09:30)

    Scusatemi ma un paio di Anni fà questo caseificio l’avete messo in risalto come dei truffatori e ora gli fate un articolo di onorificenza?
    L’ Articolo era questo:
    http://www.lucianopignataro.it/a/mozzarella-con-il-trucco-chiesto-il-sequestro-di-28-caseifici-ecco-le-aziende-nel-mirino-della-procura-insieme-a-mandara/47661/

    Scusate ma ……….

    • luciano pignataro

      (25 febbraio 2014 - 14:42)

      Due anni fa abbiamo dato conto di una inchiesta che fece scalpore e che stava su tutti i giornali campani.
      da allora l’inchiesta si è notevolmente ridimensionata sul piano giuridica, molte accuse sono cadute.
      Intanto questa realtà lavoro, aderisce al consorzio della dop, ha un ottimo prodotto e nessuno l’ha chiusa. Perchè non darne conto? Persino Linea Verde ci ha girato una puntata

  • Franco

    (25 febbraio 2014 - 15:47)

    No si figuri è che era contradditorio, vorrà dire che proverò anch’io questo Caseificio

  • Aemilius

    (26 febbraio 2014 - 08:04)

    Dell’agro aversano sicuramente la migliore.

  • RAFFAELE

    (26 febbraio 2014 - 18:20)

    ORGOGLIOSI DI ESSERE CASERTANI..QUESTA REALTA’ AZIENDALE E’ L’ICONA DELLA MAGGIOR PARTE DEI CITTADINI DELLA PROVINCIA DI CASERTA …BASTA CON LE SPECULAZIONI DI TIPO COMMERCIALI …SIAMO STANCHI DEGLI ATTI DI SCIACALLAGGIO MESSO IN CAMPO DA ALCUNE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE E DAI MEDIA CHE CERCANO ATUTTI I COSTI LO SCOOP A DISCAPITO DELLE CENTINAIE DI AZIENDE AGRICOLE E ZOOTECNICHE…I NOSTRI PRODOTTI SONO SICURI PERCHE’ SONO CONTROLLATI COSTANTEMENTE SIA DALLE AZIENDE CHE DALL’ASL,ARPAC,NOE,VETERINARI ECC MA SOPRATUTTO SONO INVIDIABILI COME QUALITA’ A MOLTI ALTRI PRODUTTORI DEL NORD .ALZIAMO LA TESTA E ANDIAMO AVANTI CE LA POSSIAMO FARE ….W TERRA DI LAVORO ….

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