La Pineta di Luciano Zazzeri a Marina di Bibbona: eccellente cucina di pesce, in riva al mare

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Luciano Zazzeri
Luciano Zazzeri

di Sabino Berardino

La Pineta di Luciano Zazzeri: avevo voglia di ritornarci e, avendone parlato con qualche amico che condivideva la saudade, abbiamo organizzato un gruppetto per ri-goderci l’esperienza:  è un faro luminoso, un caposaldo, solido, della cucina di mare in Toscana e merita ri-sottolinearlo, sulla falsariga di quanto già, oramai quasi 5 anni fa, espresso da Fabrizio Scarpato e Giancarlo Maffi!

Mi radico nella convinzione che sia uno di quei posti di cui ricordi, solo ed esclusivamente, cosa hai mangiato e quanto sei stato bene ma non quanto hai pagato.

Ovvero, hai pagato il conto e non rimpiangi in nessun modo la cifra spesa perchè sei stato proprio bene e c’hai già voglia di ritornarci.
La Pineta di Marina di Bibbona
La Pineta di Marina di Bibbona
Cucina semplice, solidissima, rispettosissima della eccellente materia prima.
Per chi non ci fosse mai stato: il ristorante è sito in uno stabilimento balneare, affaccio e discesa diretti sulla spiaggia di Marina di Bibbona (LI).
Arriviamo all’ora di pranzo di un sabato di fine maggio, giornata atipica, fresca e grigia, pronti a farci rasserenare dalla cucina schietta di Luciano Zazzeri.
Perchè in questo ristorante, che si fregia di una stella Michelin, la cucina è lineare, il pesce è perfettamente riconoscibile in quanto lo chef riesce a coniuga rispetto ed esaltazione dei sapori, complice la selezione rigorosissima della materia prima ittica.
Per il menù optiamo per una formula molto semplice: carta bianca alla cucina !
Per i vini: abbiamo chiesto, ci è stato gentilmente concesso il BYO e, ovviamente, lo champagne l’ha fatta da padrone!
E quindi: crudo di pesce e millefoglie di baccalà mantecato su vellutata di porri per iniziare.
La Pineta di Marina di Bibbona, crudo di pesce
La Pineta di Marina di Bibbona, crudo di pesce

I ricci (siamo fortunati!) e la granseola, come primi piatti.

La Pineta di Marina di Bibbona, ricci champagne
La Pineta di Marina di Bibbona, ricci

Un’orata, freschissima, al sale.
Poi io volevo il fritto: i commensali hanno deciso di sacrificarsi, con me.

La Pineta di Marina di Bibbona, frittura
La Pineta di Marina di Bibbona, frittura

Ricordavo gli spaghetti al polpo (con capperi e pomodoro) ed ho dovuto riprenderli per capire se erano così buoni come li ricordavo e se insistere per ritornarci, quanto prima, con Albert: il predessert è stato molto gradito da tutti i commensali.
Qualcuno ha preso anche il dessert (millefoglie, semifreddo al pistacchio).

Note enoiche: molto valido l’abbinamento champagne rosè (Tarlant, 1999) e ricci.
Per curiosità sono andato a scavare sui siti di recensioni online: su yelp tutto OK (ma le recensioni latitano, pochissime).
Su tripadvisor “ben” 9 pessimo su 434 recensioni (1/6/2015): il mio consiglio (ora lo scrivo pure su yelp e trip) è di andare, quanto prima, se non ci siete mai stati.

Ho la ragionevole certezza che non vi verrà da valutarlo pessimo ….

La Pineta di Luciano Zazzeri 
Via dei Cavalleggeri Nord, 27
Marina di Bibbona (LI)
Tel. 0586.600016

2 commenti

  • Angelina

    (11 giugno 2015 - 14:48)

    Da andarci….

  • Sabino

    (12 giugno 2015 - 19:09)

    da ritornarci, SUBITO !

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