La pizza si mangia con le mani? Bill De Blasio e il forkgate

Letture: 280
Bill De Blasio e la pizza

 

Per gli americani spesso e volentieri le posate e gli utensili sono un accessorio: il cow boy beve dalla bottiglia e la pizza si mangia con le mani.

Inutile perdersi nei soliti formalismi europei, perché versare Petrus in un bicchiere quando è già in bottiglia che ti aspetta? La pizza poi non c’è dubbio: mani e basta.

Ora il sindaco di New York Bill de Blasio è al centro del  Forkgate perchè è stato sorpreso a mangiare la pizza con coltello e forchetta e ai repubblicani non è sembrato vero attaccare il democratico con il solito tormentone: essere lontani dalla sensibilità del popolo.

Bill, origini di Sant’Agata dei Goti, bellissimo paesino sannita famoso più per la Falanghina grazie a Leonardo Mustilli, che per la pizza, ha replicato che in Italia si mangia così: con le posate e poi con le mani.

In effetti ha ragione anche se la questione è un po’ più complessa, aggettivo che negli Usa, patria della semplificazione, si aborre.

La pizza è cibo da strada, nasce dunque per essere mangiato con le mani e la elasticità della pasta consente di piegarlo a libretto per poterlo fare in piena comodità.

Quando i signori lo rubano fanno due cose: la rimpiccioliscono e, mangiandola seduti, iniziano a usare coltello e forchette per evitare di scottarsi, incoveniente che quando è a libretto non c’è perché protetta dalla carta.

Così la pizza quando scavalla il cento storico ed entra nei quartieri borghesi cambia un po’ e diventa persino un po’ più gonfia. In compenso è possibile mangiarla caldissima, soprattutto se ci si siede, come fanno i verio esperti, vicino al forno.

Prodi tra due napoletani che mangiano la pizza con coltello e forchetta

Dunque, ha ragione il sindaco: si inizia a mangiare con coltello e forchetta, poi si passa alle mani imitando in qualche modo il libretto, ossia piegando in due uno dei quattro spicchi con cui viene tagliata in genere dallo stesso pizzaiolo.
Insomma: fate come la nostra Claudia Deb.

Claudia Deb e la pizza

Si inizia con coltello e forchetta e poi quando non scotta più tanto, passare alle mani.

2 commenti

  • Msimone

    (11 gennaio 2014 - 17:04)

    Ma una notizia così doveva uscire ad agosto. Sotto l’ ombrellone succhiando una bibita fresca mentre leggi la sezione ” chi se ne frega”

  • Giuseppe

    (21 febbraio 2014 - 15:51)

    Dipende dal luogo dove ti trovi di sicuro se sei a casa la mangi con le mani se sei in un locale tipo il mio dove c’è la possibilità di consumarla al tavolo senza pagare il servizio puoi mangiarla con le mani in questo caso ti senti un po’ a casa tua se sei in un ristorante schich non la mangi con le mani e un po’ come farsi la scarpetta nel piatto se sei a casa lo fai al ristorante non è possibile ti senti osservato però la desideri se il piatto è saporito basta solo essere se stessi quando si va a pranzo fuori ovviamente in modo educato da oggi metto in progetto un ristorante lo chiamerò a casa tua dove puoi avere la possibilità di mangiare quello che vuoi e come vuoi senza essere criticato da nessuno mica male come idea. Scritto da Giuseppe pizzeria Daniele viale Italia Avellino

I commenti sono chiusi.