La Pizza Unisce! L’assemblea dell’Associazione Mani d’Oro ad Acerra

9/2/2017 1.6 MILA
La convocazione dell'assemblea dei Pizzaioli dell'Associazione Mani d'Oro
La convocazione dell’assemblea dei Pizzaioli dell’Associazione Mani d’Oro

La pizza unisce e deve essere libera.
Libera dai sospetti, dalle illazioni, dagli interessi di chi è un fornitore: di latticini o dia comunicazione, di olio o di pomodoro, di farine o di macchinari.
Ecco perché abbiamo accolto con piacere l’invito fatto dal presidente dell’Associazione Mani d’Oro Attilio Albachiara, con il quale pure c’è stato un duro confronto in passato, perché, nel rispetto delle persone e dei ruoli, ci sia un confronto aperto e costruttivo per una delle eccellenze della Campania, la pizza.
E’ necessario ragionare sui nuovi media, il ruolo dei giornalisti, dei critici e dei comunicatori. Ma anche dei pizzaioli che non possono pensare di riempire i loro locali con i like su Facebook.
Un bel confronto di cui si sentiva la necessità.
Chi scrive ha il dovere dell’ascolto. Noi abbiamo anche il piacere dell’ascolto.
Però di chi effettivamente sta al lavoro sui forni e non ha nulla da vendere se non la propria arte e la propria passione.
Con un augurio: che presto il successo di ciascuno diventi il successo di tutti.
La Pizza unisce!

2 commenti

    luca

    (9 febbraio 2017 - 18:37)

    La Pizza unisce!

    Attenzione, però, a tenere fuori la CRITICA con la C maiuscola dalle ammucchiate.
    La Critica è un’attività delicata, seria e INDIPENDENTE, è soltanto al servizio dei consumatori-clienti.
    Non confondiamo la Comunicazione con la Critica.
    La comunicazione è legale ma non è la critica.

    Si può fare Comunicazione e Critica insieme?
    E’ difficile fare bene le due cose.

    La credibilità si gioca sul filo sottile che separa le due attività.

    Nell’era del post-moderno, delle post-verità e dei CREDULONI tutto è possibile:
    che si scambi la comunicazione per critica.

    Ma quanto può durare?

      Luciano Pignataro

      (9 febbraio 2017 - 20:15)

      Nella discussione al convegno Formamentis è stato ben messo l’accento sulla differenza tra consenso e informazione. Un conto è lavorare per la promozione, l’altro per fare formazione. In questo sito web abbiamo sempre cercato di avere il lettore come riferimento. Ossia chi legge deve vivere la stessa esperienza di chi ha scritto.

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