La ricetta di Sara Papa |Frustine di semola con olive infornate e ‘Nduja di Spilinga

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Le frustine di olive

Sara Papa ha incantato tutti al corso sul pane tenuto alla scuola di cucina Mise en Place. L’abile manualità nell’impastare i tanti tipi di pane proposti, una decina in solo due giorni di corso, la forte capacità di coinvolgere il pubblico, hanno fatto trasparire un grande amore per l’arte della lievitazione e della panificazione.  Ha saputo tenere alta l’attenzione dei corsisti, ha avuto grande pazienza nell’esaudire le tante domande che cadevano a pioggia man mano che ci si addentrava nell’argomento. Sara viene da una famiglia calabrese, nella quale si faceva rigorosamente il pane in casa. E’ stata abituata a svegliarsi con il profumo del pane appena sfornato, un profumo speciale che infonde grande serenità. Il forte imprinting familiare è divenuto nel tempo un’arte da trasmettere agli altri. Il suo libro “Tutta la bontà del pane”, edito da Gribaudo, sta avendo un grande successo, come tutti i suoi corsi di cucina che spaziano anche nella pasta fresca tradizionale del sud Italia fatta a mano e la cioccolateria.  Ho scelto di pubblicare la ricetta delle frustine con olive infornate e ‘nduja perchè  portano i colori ed i sapori della sua amatissima Calabria. Sono squisite, facilissime da realizzare a casa e renderanno speciale il vostro cestino del pane a tavola, oppure il buffet delle vostre feste.

Marina Alaimo

Sara Papa

Ingredienti

Per l’impasto:

600gr  semola rimacinata di grano duro

350gr  acqua

12gr    lievito di birra o 150gr lievito madre

10gr    sale (1 cucchiaino)

Per il ripieno:

150gr olio extravergine di oliva

200gr  olive  nere al forno snocciolate e a pezzetti

3 spicchi di aglio in camicia

Tre rametti di rosmarino

Origano e un cucchiaio di ‘Nduja

Preparazione

Sciogliete il lievito con l’acqua, aggiungetelo alla farina setacciata e impastate leggermente e incorporare successivamente il sale e l’olio; lavorate l’impasto il tempo necessario fino ad ottenere una consistenza omogenea. Versate l’impasto in una ciotola unta con olio, copritela con un canovaccio umido e lasciate lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio del volume iniziale.

In un pentolino soffriggete a fuoco basso l’aglio con il rosmarino facendo attenzione a non farli bruciare ma solo il tempo necessario a estrarre gli oli essenziali.

Eliminate l’aglio e rosmarino, unite le olive tritate finemente e fate insaporire per qualche minuto. Togliete dal fuoco e fate raffreddare. Rovesciate l’impasto lievitato su una superficie non di legno spolverizzata con della semola e sgonfiando l’impasto forma un  rettangolo di circa 35 cm per 70 cm e dello spessore di ½ cm. Versatevi sopra l’olio con le olive e con le mani distribuitevi il ripieno in maniera uniforme, spolverate con l’origano e la ‘nduja a fiocchetti. Con una rotella tagliapizza ricavate dal lato corto dell’impasto delle strisce larghe 1 cm circa, ripiegate ognuna su se stessa premendo in modo da far aderire bene le due superfici a contatto e nello stesso tempo, attorcigliatele in modo da dare la tipica forma della frusta.

Adagiate le frustine su una teglia con carta da forno e far cuocere in forno caldo a 200° per circa 15-20 min. o finché non si siano dorate. Sfornare e far freddare.

Si conservano per parecchi giorni.

3 commenti

  • Luciano Furia

    (7 febbraio 2011 - 13:41)

    Confermo che, con questa ricetta, sono di facile peparazione e di sicuro e grande successo!!!!

  • Armandino

    (7 febbraio 2011 - 13:53)

    Tutta la “magia” del pane raccontata dalla bravissima e sapientissima Sara con estrema professionalità e una semplicità buona proprio come il pane =)

  • francesco rizzuti

    (8 febbraio 2011 - 09:55)

    grande Sara !!!!

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